Emocromo: cosa comprende, cosa ti dice e come leggere i valori

L’emocromo è l’esame del sangue più comune. Conta le cellule del sangue: i globuli rossi, che portano l’ossigeno, i globuli bianchi, che ti difendono, e le piastrine, che fermano il sangue. Non dà un numero solo, ma una quindicina di valori da leggere insieme.

Perché lo facciamo

L’emocromo, o esame emocromocitometrico, guarda le tre famiglie di cellule che nascono nel midollo osseo. Le conta, e per alcune misura anche quanto sono grandi.

È uno sguardo rapido su tre cose: se il sangue porta abbastanza ossigeno, come stanno le difese e se il sangue si ferma bene quando ti ferisci.

Per questo è uno degli esami che si chiedono più spesso. Un’anemia lieve, per esempio, spesso non dà disturbi e si scopre così.

Cosa ti dice, e cosa no

Un valore fuori dai limiti dice che c’è qualcosa da capire, non una diagnosi. Spesso la causa è passeggera: un virus, poca acqua, un allenamento duro il giorno prima.

I valori si leggono insieme. L’emoglobina dice se c’è un’anemia, l’MCV aiuta a capire da dove viene. Per i globuli bianchi conta quale tipo è salito o sceso.

E l’emocromo non misura tutto. Non dice quanto ferro hai da parte, né quanta vitamina B12: per quelli servono altri esami. Così un emocromo perfetto può stare accanto a una ferritina bassa.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Cosa comprende l’emocromo completo e come leggere i valori

L’emocromo completo comprende tre gruppi di valori: i globuli rossi con le loro misure, le piastrine e i globuli bianchi. Completo di solito vuol dire con la formula leucocitaria, cioè con i globuli bianchi divisi nei loro cinque tipi.

Accanto a ogni valore il referto stampa i limiti del laboratorio. Per emoglobina, ematocrito e globuli rossi sono diversi per donne e uomini. Confronta ogni valore con i limiti del tuo referto, non con quelli di un altro laboratorio.

I cinque tipi di globuli bianchi compaiono due volte: in percentuale e come conta assoluta, cioè quanti sono davvero. Conta di più la conta assoluta.

I limiti del referto lasciano fuori anche qualche persona sana. Con tanti valori, trovarne uno appena fuori è comune anche in chi sta bene.

Le voci che trovi sul referto, ognuna con la sua pagina:

Nel report Rosa trovi ogni valore dell’emocromo spiegato in parole semplici, letto insieme agli altri e al resto del pannello.

Se un valore è fuori norma

Emocromo basso: cosa può voler dire

Di solito emocromo basso vuol dire che uno o più valori sono sotto il limite del referto. Conta quale, e di quanto. Spesso la causa è passeggera.

Emocromo basso: i sintomi

Spesso nessuno: molti valori bassi si scoprono per caso, con un esame del sangue. Quando ci sono, dipendono da quale valore è sceso.

Questi disturbi possono avere anche altre cause. E se un valore scende piano il corpo si abitua, quindi ci si può sentire bene anche con un valore basso.

Emocromo e infezioni

Un’infezione cambia l’emocromo, e a volte il segno resta per qualche settimana dopo la guarigione. In generale:

Per questo, se hai avuto da poco un’infezione, dillo al medico: spesso il controllo si fa quando sei guarito.

Cosa fare se un valore è fuori norma

Di solito niente di urgente. Da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano i valori per un po’. Meglio saperle prima di leggerli.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, un medico approva ogni report prima che tu lo veda, emocromo compreso.

Domande frequenti

Cosa comprende l’emocromo completo? I globuli rossi con emoglobina, ematocrito e le loro misure (MCV, MCH, MCHC, RDW), le piastrine con l’MPV, e i globuli bianchi con la formula leucocitaria: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. Alcuni laboratori aggiungono qualche voce in più.

Che differenza c’è tra emocromo ed emocromo completo? Spesso nessuna. Completo, o con formula, di solito vuol dire che i globuli bianchi sono divisi nei loro cinque tipi. Se sul referto trovi neutrofili, linfociti e gli altri, il tuo è completo. Nel pannello Rosa c’è sempre anche la formula.

L’emocromo comprende ferro, colesterolo o VES? No. L’emocromo conta le cellule del sangue. Ferro, colesterolo, glicemia e VES sono esami a parte, anche se spesso si fanno con lo stesso prelievo. Il pannello Rosa comprende ferro, ferritina, colesterolo e glicemia, non la VES.

Ci sono valori dell’emocromo che indicano un tumore? Non da soli. L’emocromo non può trovare un tumore, e un emocromo normale non lo esclude. Alcuni cambiamenti però fanno guardare più a fondo: un’anemia da poco ferro in un uomo o in una donna dopo la menopausa, piastrine che restano alte al controllo, o più valori fuori norma insieme senza un motivo. Anche allora, di solito la causa è un’altra. Per questo un emocromo fuori norma senza una spiegazione va fatto vedere al medico.

Per l’emocromo serve il digiuno? Per l’emocromo in sé no. Di solito però si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno: con Rosa, da 8 a 12 ore. L’acqua si può bere, e aiuta a non falsare il risultato. Evita allenamenti duri il giorno prima.

I valori normali dell’emocromo cambiano con l’età? Negli adulti di solito no: alcuni limiti cambiano tra donne e uomini, come quelli di emoglobina ed ematocrito, non con l’età. Nei bambini sono diversi, e in gravidanza alcuni valori si spostano un po’. Con l’età però l’anemia diventa più comune, e va sempre capito il perché.

Quando l’emocromo è preoccupante? Quando un valore è molto lontano dai limiti, quando più valori sono fuori norma insieme, o quando un valore resta fuori senza un motivo anche al controllo. Un solo valore appena fuori, con il resto normale e senza disturbi, di solito non lo è. Con la febbre e i globuli bianchi bassi, senti un medico in giornata.

Ogni quanto va fatto? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo fa due volte l’anno, nel prelievo completo e nel controllo dopo sei mesi. Se un valore è fuori norma, i tempi del controllo li decide il tuo medico.

Fonti