Check-up completo uomo: gli esami del sangue che contano

Il check-up di un uomo usa gli stessi esami di quello di una donna. Cambia a cosa guardare: negli uomini i problemi di cuore arrivano prima, e fegato, zuccheri e acido urico chiedono attenzione presto. Qui trovi cosa conta, quando hanno senso PSA e testosterone, e quanto costa.

Cosa cambia per un uomo

Gli esami di un buon check-up sono gli stessi per uomini e donne. Anche il pannello Rosa è lo stesso.

Negli uomini le malattie del cuore arrivano in media qualche anno prima che nelle donne. Fegato grasso, zuccheri alti e acido urico alto sono comuni, e per anni non danno sintomi. Per questo conviene conoscerli presto, prima che diano disturbi.

Cuore e arterie

Sono i valori che dicono di più sul rischio per cuore e arterie. Tocca un esame per sapere cosa misura.

Da soli non dicono tutto. Contano anche pressione, fumo e infarti in famiglia in giovane età. Misura la pressione ogni tanto.

Zuccheri e girovita

Il diabete di tipo 2 arriva piano, e per anni non dà sintomi. La glicemia e l’emoglobina glicata, la media degli ultimi due o tre mesi, lo mostrano presto. L’insulina a digiuno dice quanto lavora il pancreas per tenere la glicemia normale.

Il grasso sulla pancia va spesso insieme a zuccheri alti, trigliceridi alti e fegato grasso. Misurare il girovita ogni tanto è un controllo semplice, da fare a casa.

Meglio vedere presto un valore che cambia. Molti valori si muovono in silenzio per anni, prima di dare disturbi.

Fegato: alcol e fegato grasso

Il fegato non fa male quando è sotto sforzo. Due esami raccontano cosa succede:

Il fegato grasso va spesso con pancia, zuccheri alti e trigliceridi alti, e può esserci anche con le transaminasi nella norma. Perdere peso, muoversi e bere meno alcol sono il primo passo. Se c’entra l’alcol, dopo qualche settimana di pausa la gamma GT di solito torna giù.

Acido urico e reni

Negli uomini l’acido urico è di solito più alto. Se resta alto a lungo, può dare gotta e calcoli ai reni. I reni, invece, possono filtrare meno senza dare segni.

Se prendi farmaci per la pressione, il medico controlla reni e potassio con i suoi tempi. Il check-up non sostituisce questi controlli.

PSA: una scelta da fare con il medico

Il PSA è un esame del sangue per la prostata. Non è nel pannello Rosa.

Un PSA alto non vuol dire tumore: più spesso c’entra una prostata ingrossata o infiammata. E un PSA normale non lo esclude.

Usarlo come controllo in chi sta bene ha pro e contro. Può trovare presto un tumore importante. Ma trova anche tumori lenti che non avrebbero dato problemi, e può portare a biopsie e cure con effetti come incontinenza o problemi di erezione.

Per questo è una scelta personale, da fare dopo averne parlato con il medico. Di solito se ne parla dai 50 anni circa, prima se in famiglia ci sono stati tumori della prostata. Dopo i 70 anni, di solito i rischi superano i benefici.

Se hai difficoltà a urinare, non è più una questione di screening: parlane con il medico. Se non riesci più a urinare, o hai febbre alta con brividi e bruciore a urinare, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.

Testosterone basso o alto: quando misurarlo

Il testosterone non è un esame di prevenzione, e non è nel pannello Rosa. Si misura quando ci sono sintomi: meno desiderio, problemi di erezione, stanchezza che non passa, meno forza.

Il valore cambia molto durante il giorno. Per questo il prelievo si fa al mattino, a digiuno. Se è basso, si ripete un altro giorno: un solo valore non basta per una diagnosi.

Un testosterone basso va spesso insieme a chili in più, diabete o disturbi del sonno. Glicemia, emoglobina glicata e insulina, che Rosa misura, mostrano questo lato del problema.

Un testosterone alto in un uomo spesso dipende da testosterone o steroidi anabolizzanti assunti come farmaci o integratori. Parlane con il medico.

Lo screening del colon

Un check-up del sangue non trova i tumori. Per il colon e il retto il Servizio sanitario offre uno screening gratuito: la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni, tra i 50 e i 69 anni. Alcune regioni la offrono fino ai 74 anni. L’invito arriva dalla tua ASL.

Se in famiglia ci sono stati tumori del colon, chiedi al medico: a volte servono controlli diversi, e prima.

Un segnale da non trascurare: in un uomo una ferritina bassa va sempre vista dal medico, perché a volte viene da piccole perdite di sangue dall’intestino.

Quanto costa un check-up completo uomo

Nei laboratori privati i pacchetti per l’uomo costano di solito da 70 a 170 €, e comprendono da 15 a 32 esami. Con la ricetta del medico paghi il ticket. Se hai un’esenzione che copre quegli esami, paghi meno o niente.

Prima di scegliere, guarda quali esami ci sono dentro, non quanti.

Con Rosa costa 295 € l’anno, lo stesso per uomini e donne: due prelievi, 31 esami nel primo, ogni valore spiegato e un medico che approva il report.

Domande frequenti

Il check-up per l’uomo è diverso da quello per la donna? No, il pannello Rosa è lo stesso. Cambiano alcuni limiti del referto: ferritina, gamma GT e acido urico, per esempio, negli uomini sono di solito più alti.

Dopo i 40 o i 50 anni servono altri esami? Gli esami del sangue restano gli stessi. Conta di più seguirli nel tempo. Dai 50 anni si aggiungono lo screening del colon e, se lo scegli con il medico, il PSA.

Rosa misura PSA e testosterone? No. Il PSA è una scelta da fare con il medico, il testosterone si misura quando ci sono sintomi. Se ti servono, li prescrive il tuo medico.

Devo smettere di bere prima del prelievo? Niente alcol nelle 24 ore prima. Se bevi con regolarità, la gamma GT può restare alta anche dopo qualche giorno di pausa: dillo al medico.

Mi alleno molto: cambia qualcosa? Evita lo sforzo intenso il giorno prima e la mattina del prelievo. Un allenamento duro può alzare per qualche giorno le transaminasi, soprattutto l’AST. Molti muscoli o la creatina alzano un po’ la creatinina.

Fai il check-up completo con Rosa

31 esami nel primo prelievo, tra cui colesterolo, ApoB, glicemia ed esami del fegato, e un ricontrollo dei valori chiave dopo sei mesi. Ogni valore spiegato e un medico che approva il report. In un laboratorio partner, senza ricetta. 295 € l’anno.

Fonti