Lipoproteina(a): cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo
La lipoproteina(a) è una particella che trasporta colesterolo, come l’LDL, con una proteina in più attaccata. Il suo livello dipende quasi solo dai geni e resta simile per tutta la vita. Se è alta, aumenta il rischio di infarto e ictus, anche con l’LDL nella norma.
Perché la misuriamo
Come l’LDL, porta colesterolo che può depositarsi nelle pareti delle arterie e restringerle con il tempo.
Se è alta, aumenta il rischio di infarto, di ictus e di un restringimento della valvola aortica, la valvola da cui il sangue esce dal cuore. Succede anche con l’LDL nella norma.
Una lipoproteina(a) alta è comune: nel mondo riguarda circa 1,4 miliardi di persone. Ma un check-up standard di solito non la misura, e molti non sanno di averla alta.
Cosa ti dice, e cosa no
Ti dice se hai ereditato un rischio in più per cuore e arterie. Può spiegare perché in una famiglia ci sono stati infarti o ictus in giovane età, anche con il colesterolo a posto.
Non ti dice se hai una malattia del cuore. È un fattore di rischio, da leggere insieme agli altri: LDL, pressione, glicemia e fumo.
Se è bassa, non serve fare nulla.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Colesterolo LDL: Il colesterolo che puoi abbassare di più
- ApoB: Quante particelle possono depositarsi nelle arterie
- PCR ad alta sensibilità: Se c’è un’infiammazione, che può alzarla per un po’
- Colesterolo HDL: Entra nel calcolo del rischio per il cuore
Valori normali della lipoproteina(a)
I valori normali li decide il laboratorio. Di solito un valore sotto 75 nmol/L è considerato normale. Il tuo referto può avere limiti diversi.
Molti referti la riportano in mg/dL. Non c’è una conversione esatta, perché dipende dalla grandezza della particella, che cambia da persona a persona. Come riferimento: 75 nmol/L sono circa 30 mg/dL, 125 circa 50 e 430 circa 180.
Sotto 75 nmol/L il rischio che viene dalla lipoproteina(a) è basso. Tra 75 e 125 c’è una zona grigia, che si legge insieme al resto. Da 125 in su il rischio sale.
Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, con la lipoproteina(a) letta insieme a LDL e ApoB.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato: la tabella è in nmol/L. Se il tuo referto è in mg/dL, i numeri sono più bassi: 30 mg/dL sono circa 75 nmol/L, 50 circa 125 e 180 circa 430. Da 430 nmol/L in su va sempre visto da un medico.
- Sotto 75: Nella norma. Il rischio che viene dalla lipoproteina(a) è basso. Di solito non serve ripeterla. Nel report Rosa vedi anche se sei nel tuo intervallo ottimale.
- Da 75 a meno di 125: Un po’ alta. È una zona grigia: conta soprattutto se hai altri fattori di rischio. Tieni bassi LDL, pressione e glicemia, e non fumare.
- Da 125 a meno di 430: Alta. Aumenta il rischio di infarto e ictus, anche con l’LDL nella norma. Parlane con il medico e tieni bassi gli altri fattori di rischio. Dillo ai parenti stretti.
- Da 430 in su: Molto alta. Il rischio per il cuore nel corso della vita è molto più alto della media, ma si può ridurre. Parlane con un medico, e fai controllare anche i parenti stretti.
Se la tua lipoproteina(a) è alta
- Lipoproteina(a) alta: Di solito è ereditata e non dà sintomi. Il valore cambia poco, ma il rischio si abbassa tenendo bassi gli altri fattori.
Perché la lipoproteina(a) è alta
Quasi sempre per i geni. Le altre cause sono più rare.
- I geni: È di gran lunga la causa più comune. Il livello si eredita dai genitori e da adulti cambia poco.
- Una malattia dei reni: Alcune malattie dei reni la fanno salire, anche di molto.
- La menopausa: Nelle donne tende a salire un po’ con la menopausa.
- Una tiroide lenta: Quando la tiroide lavora poco può salire. Con la cura scende un po’.
Perché basta misurarla una volta
Il livello lo decidono i geni, e da adulti cambia poco per tutta la vita. Dieta, sport e perdita di peso lo spostano appena.
Per questo di solito basta un esame nella vita, meglio se insieme al primo controllo del colesterolo.
Si ripete solo in pochi casi: una malattia dei reni o del fegato, un’infezione al momento del prelievo, o un primo esame fatto prima della menopausa.
Lipoproteina(a) alta: cosa fare
Il valore cambia poco, ma il rischio totale si può abbassare. Da dove partire:
- Tieni basso l’LDL: con la lipoproteina(a) alta, di solito il medico punta a un valore più basso.
- Tieni sotto controllo pressione e glicemia.
- Non fumare, muoviti ogni giorno e mantieni un peso sano.
- Se prendi farmaci per il colesterolo, non smettere: i più comuni non abbassano la lipoproteina(a), ma abbassano l’LDL, e questo conta.
- Dillo ai parenti stretti: genitori, fratelli, sorelle e figli possono averla alta anche loro, e basta un esame del sangue per saperlo.
Negli studi, tra le persone con la lipoproteina(a) alta, chi ha abitudini e valori sani ha circa un terzo del rischio di chi non li ha.
Cosa può falsare il risultato
Il valore cambia poco. Solo poche cose lo spostano, ed è meglio saperle prima di leggerlo.
- Un’infezione o un’infiammazione: Durante una malattia acuta può risultare più alta del solito. Meglio misurarla da guariti.
- Terapia ormonale: La terapia ormonale della menopausa la abbassa un po’. Se la prendi, dillo al medico.
- Gravidanza: In gravidanza può raddoppiare. Meglio misurarla in un altro momento.
- Il pasto prima del prelievo: Non la cambia: per la lipoproteina(a) il digiuno non serve. Altri esami dello stesso prelievo però lo chiedono.
Quando preoccuparsi
Parlane con un medico se:
- La lipoproteina(a) è da 430 nmol/L in su, circa 180 mg/dL.
- È da 125 nmol/L in su, circa 50 mg/dL, e in famiglia ci sono malattie del cuore, ictus, pressione alta, colesterolo alto o trigliceridi alti.
- È alta e hai anche altri fattori di rischio: LDL alto, pressione alta, diabete o fumo.
- Hai dolore o peso al petto: chiama subito il 112.
- Ti manca il fiato sotto sforzo più del solito: parlane presto con un medico.
Con Rosa, una lipoproteina(a) da 430 nmol/L in su viene sempre segnalata a un medico. Da 125 in su viene segnalata se nel profilo indichi in famiglia malattie del cuore, ictus, pressione alta, colesterolo alto o trigliceridi alti.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali della lipoproteina(a)? Per molti laboratori è normale sotto 75 nmol/L, circa 30 mg/dL. Tra 75 e 125 nmol/L si parla di zona grigia, da 125 in su di valore alto. Il tuo referto può avere limiti diversi.
Lipoproteina(a) alta: cosa devo fare? È un fattore di rischio, e il rischio totale si può abbassare. Tieni bassi LDL, pressione e glicemia, non fumare e parlane con il medico. E dillo ai parenti stretti, che possono misurarla anche loro.
La lipoproteina(a) si abbassa con la dieta? Praticamente no: la decidono i geni, e dieta, sport e perdita di peso la cambiano poco. Aiutano però ad abbassare tutto il resto, ed è questo che conta.
Che differenza c’è tra lipoproteina(a) e colesterolo LDL? Sono particelle simili, e tutte e due portano colesterolo nelle arterie. La lipoproteina(a) ha in più una proteina attaccata e dipende quasi solo dai geni. L’LDL invece scende con la dieta e con i farmaci più comuni.
Se la mia è alta, devono misurarla anche figli e fratelli? È una buona idea. Si eredita, quindi genitori, fratelli, sorelle e figli possono averla alta anche loro. Basta un esame del sangue; per i bambini, chiedi al pediatra.
Ogni quanto va controllata? Di solito basta una volta nella vita: Rosa la misura una volta sola. Si ripete solo in pochi casi, per esempio con una malattia dei reni o se il primo esame era prima della menopausa.
Fonti
- Kronenberg e colleghi, la lipoproteina(a) nelle malattie cardiovascolari e nella stenosi aortica: consensus della European Atherosclerosis Society. European Heart Journal, 2022. PMID 36036785
- Kamstrup e colleghi, lipoproteina(a) alta per ragioni genetiche e rischio di infarto. JAMA, 2009. PMID 19509380
- Langsted e colleghi, lipoproteina(a) alta e rischio di ictus ischemico. Journal of the American College of Cardiology, 2019. PMID 31272552
- Kamstrup e colleghi, lipoproteina(a) alta e rischio di stenosi della valvola aortica nella popolazione generale. Journal of the American College of Cardiology, 2014. PMID 24161338