ApoB (apolipoproteina B): cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo

L’ApoB, o apolipoproteina B, è una proteina che si trova su ogni particella che può portare colesterolo nelle pareti delle arterie, una per particella. Misurarla vuol dire contare queste particelle, invece di pesare il colesterolo che portano. Per questo a volte dice più dell’LDL.

Perché la misuriamo

Il colesterolo entra nelle pareti delle arterie dentro certe particelle, come le LDL. Ognuna porta una sola ApoB, quindi l’ApoB dice quante sono.

Più particelle ci sono, più ne restano nelle pareti delle arterie, e negli anni formano placche. Un’ApoB alta non dà sintomi: la mostra solo un esame del sangue.

Un check-up standard di solito non la misura. Nel pannello Rosa c’è.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alta, ci sono tante particelle che possono depositarsi nelle arterie. Può succedere anche quando l’LDL sembra a posto, per esempio con trigliceridi alti.

Se è bassa, per le arterie di solito è un buon segno.

Da sola non dice tutto sul tuo rischio: contano anche pressione, fumo, glicemia e i casi in famiglia.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’ApoB

I valori normali li decide il laboratorio. Un intervallo tipico va da 55 a 140 mg/dL. Il tuo referto può avere limiti diversi, a volte uno per le donne e uno per gli uomini. Alcuni referti la danno in g/L.

Il limite alto del referto è generoso. Per le arterie, in generale, più bassa è meglio. Con Rosa, da 130 in su viene sempre segnalata a un medico, anche se il referto la segna normale.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/dL. Se il referto la dà in g/L, sposta la virgola di due posti verso destra: 0,90 g/L sono 90 mg/dL. Quali valori vanno visti da un medico? Da 130 in su e sotto 10. Sopra 110, se in famiglia ci sono malattie del cuore, ictus, pressione alta, colesterolo alto o trigliceridi alti.

Se la tua ApoB è alta

Apolipoproteina B alta: le cause

Spesso le cause sono più di una insieme.

ApoB o LDL: quale conta di più?

Di solito vanno d’accordo: se l’LDL è alto, anche l’ApoB lo è. Ma non sempre.

L’LDL misura quanto colesterolo portano le particelle, l’ApoB quante sono. Con trigliceridi alti, diabete o grasso sulla pancia, le particelle sono spesso piccole e tante: l’LDL può sembrare a posto mentre l’ApoB è alta.

Quando i due valori non vanno d’accordo, conta di più l’ApoB. Nei grandi studi, il numero di particelle ha previsto l’infarto meglio del colesterolo che portano.

Come abbassare l’ApoB

Si parte da cosa mangi e da come ti muovi. Da dove iniziare:

Cosa può falsare il risultato

Da un giorno all’altro cambia poco. Solo poche cose la spostano, ed è meglio saperle prima di leggerla.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, un’ApoB da 130 in su, o sotto 10, viene sempre segnalata a un medico. Sopra 110 viene segnalata se nel profilo indichi in famiglia malattie del cuore, ictus, pressione alta, colesterolo alto o trigliceridi alti.

Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell’ApoB? Un intervallo tipico va da 55 a 140 mg/dL, ma il tuo referto può avere limiti diversi. Per le arterie, in generale, più bassa è meglio: con Rosa, da 130 in su viene sempre segnalata a un medico.

Apolipoproteina B alta: cosa devo fare? Si parte da cosa mangi: meno grassi saturi, più fibra, legumi e olio d’oliva, e qualche chilo in meno se serve. Parlane con il medico, che valuta il tuo rischio. Se prendi già farmaci per il colesterolo, non sospenderli da solo.

Che differenza c’è tra ApoB e colesterolo LDL? L’LDL misura quanto colesterolo portano le particelle, l’ApoB quante sono. Di solito vanno d’accordo, ma con trigliceridi alti o diabete l’ApoB può essere alta con l’LDL a posto.

Per l’esame dell’ApoB serve il digiuno? Per l’ApoB no: un pasto non la cambia. Di solito però si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, come i trigliceridi, quindi meglio presentarsi a digiuno. L’acqua si può bere.

Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura una volta l’anno. Dopo un cambio di alimentazione, di solito si ricontrolla dopo circa tre mesi.

Fonti