Colesterolo LDL: cos’è, cosa ti dice e perché lo misuriamo
Il colesterolo LDL, spesso chiamato colesterolo cattivo, è la parte di colesterolo che il sangue porta verso i tessuti. Quando resta alto per anni, si deposita nelle pareti delle arterie. Non dà sintomi: lo scopri solo con un esame del sangue.
Perché lo misuriamo
Le particelle LDL portano il colesterolo ai tessuti. Quando sono troppe per anni, entrano nelle pareti delle arterie e formano delle placche. Col tempo le placche possono restringere le arterie e alzare il rischio di infarto e ictus.
Conta quanto è alto l’LDL e per quanti anni. Per questo scoprirlo presto aiuta: c’è più tempo per abbassarlo.
Non dà sintomi. Lo vede solo un esame del sangue.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è alto, più colesterolo può finire nelle pareti delle arterie. Di solito c’entrano i geni di famiglia e l’alimentazione, a volte peso e poco movimento.
Ma l’LDL misura il colesterolo trasportato, non quante particelle lo trasportano. Quando i trigliceridi sono alti, dice di più l’ApoB, un esame che conta le particelle.
E da solo non dice tutto sul tuo rischio: contano anche pressione, fumo, glicemia e i casi in famiglia.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Colesterolo HDL: Riporta il colesterolo in eccesso al fegato
- Trigliceridi: Se sono alti, l’LDL calcolato è meno preciso
- ApoB: Conta le particelle, non solo il colesterolo
- Lipoproteina(a): Un rischio ereditario che la dieta non cambia
Valori normali del colesterolo LDL per età
I valori normali li decide il laboratorio. Molti referti indicano come desiderabile un LDL sotto 115 mg/dL, altri un limite un po’ più alto. Il tuo referto può avere limiti diversi.
Il limite del referto è lo stesso per donne e uomini, e non cambia con l’età. Con l’età cambia il rischio, e l’LDL tende a salire: nelle donne soprattutto dopo la menopausa.
Il valore giusto per te dipende dal tuo rischio per cuore e arterie: età, pressione, fumo, diabete, casi in famiglia. Lo stabilisce il medico, e più il rischio è alto, più basso deve essere l’LDL.
Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato, in mg/dL. Quali valori vanno visti da un medico? Da 190 in su, e sotto 12. Sopra 400, in giornata.
- Sotto 12: Molto basso. Molto raro. Di solito dipende da farmaci forti per il colesterolo, più raramente da un problema di assorbimento dei grassi o da una causa genetica. Parlane con un medico, soprattutto se non prendi farmaci per il colesterolo.
- Da 12 a 100: Nella norma. Dentro i limiti del referto. Per le arterie, in generale, più basso è meglio. Nel report Rosa vedi anche se sei nel tuo intervallo ottimale.
- Sopra 100, sotto 115: Vicino al limite. Ancora dentro i limiti di molti referti, ma vicino al confine. Nel report Rosa, da qui il piano ti suggerisce cosa cambiare a tavola.
- Da 115 a meno di 190: Alto. Sopra il limite di molti referti. Di solito c’entrano i geni di famiglia e l’alimentazione. Cambia l’alimentazione e rifai l’esame dopo circa tre mesi. Il medico valuta il tuo rischio.
- Da 190 a 400: Molto alto. Può essere un colesterolo alto ereditario, l’ipercolesterolemia familiare. Parlane con un medico: di solito si controlla anche la famiglia.
- Oltre 400: Estremamente alto. Molto raro. Può essere una forma ereditaria grave. Senti un medico in giornata.
Se il tuo colesterolo LDL è alto o basso
- Colesterolo LDL alto: Di solito c’entrano geni e alimentazione. Si può abbassare.
- Colesterolo LDL basso: Per le arterie di solito è un bene. Sotto 12 è molto raro e va visto da un medico.
Come si calcola il colesterolo LDL
Spesso il laboratorio non misura l’LDL: lo calcola da altri tre valori dello stesso prelievo. Il calcolo più usato si chiama formula di Friedewald.
In mg/dL funziona così: si prende il colesterolo totale, si toglie l’HDL e si toglie un quinto dei trigliceridi. Sul referto spesso c’è scritto se l’LDL è calcolato o misurato, cioè diretto.
Il calcolo è pensato per un prelievo a digiuno. Dopo un pasto è un po’ meno preciso. Con trigliceridi molto alti non è affidabile: in quel caso si può misurare l’LDL direttamente, e l’ApoB dice di più.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.
- Dieta low carb o chetogenica: Una dieta molto povera di carboidrati, o una fase in cui perdi peso in fretta, può alzarlo per un po’.
- Integratori di omega-3: Abbassano i trigliceridi, non l’LDL. Quelli ricchi di DHA, un tipo di omega-3, possono alzarlo un po’.
- Meno movimento del solito: Un periodo in cui ti muovi meno può farlo salire.
- Gravidanza: In gravidanza tutti i grassi del sangue salgono, ed è normale. Il valore va letto con il ginecologo.
Quando preoccuparsi
Parlane con un medico se:
- L’LDL è da 190 in su.
- È sotto 12.
- Resta alto dopo alcuni mesi di cambiamenti a tavola.
- In famiglia qualcuno ha avuto un infarto o un ictus da giovane.
- È sopra 400: senti un medico in giornata.
- Hai dolore o peso al petto: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Con Rosa, un LDL da 190 in su, o sotto 12, viene sempre segnalato a un medico; sopra 400 con urgenza.
Domande frequenti
Quanto deve essere il colesterolo LDL? Dipende dal tuo rischio. Molti referti indicano come desiderabile un valore sotto 115 mg/dL, ma se il tuo rischio è più alto il medico può chiederne uno più basso. In generale, per le arterie, più basso è meglio.
I valori normali cambiano con l’età nella donna? Il limite del referto no: è lo stesso a ogni età, per donne e uomini. Ma dopo la menopausa l’LDL spesso sale, e quanto basso deve essere dipende dal tuo rischio: lo decide il medico.
Esiste una tabella dei valori? Sì, è la tabella più in alto in questa pagina. Per ogni fascia dice cosa vuol dire il tuo valore e cosa fare. Se il tuo referto usa fasce diverse, vale il suo limite.
Per l’esame del colesterolo LDL serve il digiuno? È meglio. Se l’LDL è calcolato, a digiuno il calcolo è più preciso, e altri esami dello stesso prelievo chiedono comunque il digiuno. L’acqua si può bere.
Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura due volte l’anno. Dopo un cambio di alimentazione, di solito si ricontrolla dopo circa tre mesi, o quando lo dice il medico.
Fonti
- Mach e colleghi, linee guida ESC ed EAS per la cura di colesterolo e grassi nel sangue, per ridurre il rischio per cuore e arterie. European Heart Journal, 2020. PMID 31504418
- Ference e colleghi, le prove che l’LDL causa le malattie delle arterie, e che conta anche per quanti anni resta alto. European Heart Journal, 2017. PMID 28444290
- Nordestgaard e colleghi, esami del colesterolo senza digiuno e valori da segnalare sul referto. European Heart Journal, 2016. PMID 27122601
- Friedewald e colleghi, come stimare il colesterolo LDL senza misurarlo direttamente. Clinical Chemistry, 1972. PMID 4337382
- Cuchel e colleghi, aggiornamento del consenso sulla forma ereditaria più grave di colesterolo alto. European Heart Journal, 2023. PMID 37130090