Colesterolo LDL alto: cosa significa e come abbassarlo
Un colesterolo LDL alto non dà sintomi, ma se resta così per anni si deposita nelle arterie. Di solito c’entrano i geni di famiglia e l’alimentazione, a volte peso e poco movimento. Spesso scende cambiando cosa mangi e come ti muovi. Se non basta, il medico valuta i farmaci.
Cosa significa avere il colesterolo LDL alto
Vuol dire che nel sangue c’è più colesterolo LDL di quanto sarebbe bene. Non fa male subito: conta quanto è alto e per quanti anni resta così.
Più resta alto, più colesterolo si deposita nelle pareti delle arterie. Abbassarlo riduce il rischio, e prima lo fai, più conta.
Un valore alto non è una diagnosi: il medico lo legge insieme al resto, dalla pressione ai casi in famiglia.
Le cause del colesterolo LDL alto
Le prime due sono le più comuni.
- Tanti grassi saturi: Burro, formaggi grassi, carni grasse o lavorate e prodotti con olio di palma. Conta l’abitudine, non il singolo pasto.
- I geni di famiglia: L’LDL alto può essere ereditario. Nell’ipercolesterolemia familiare è alto fin dalla nascita.
- Chili in più, poco movimento: Tutti e due tendono ad alzarlo. Anche mesi con meno attività del solito possono vedersi nel sangue.
- Dieta chetogenica o low carb: Può alzarlo, e così la fase in cui si perde peso in fretta.
- Menopausa: Con il calo degli ormoni l’LDL spesso sale.
- Gravidanza: In gravidanza sale, ed è normale.
- Tiroide lenta: Una tiroide che lavora poco alza l’LDL. Si vede dal TSH, l’esame della tiroide.
- Altre cause più rare: Alcuni farmaci e alcune malattie dei reni o del fegato. Porta al medico la lista dei farmaci che prendi.
Sintomi
Di solito nessuno. L’LDL alto non si sente: lo scopri con un esame del sangue.
Nella forma ereditaria, quando è molto alto da anni, possono comparire piccoli rigonfiamenti sui tendini, per esempio al tallone o sulle nocche. Se li noti, parlane con il medico, e lo stesso vale per piccole macchie giallastre sulle palpebre.
L’ipercolesterolemia familiare, in parole semplici
È una forma ereditaria di colesterolo alto. Si nasce con geni che rendono più difficile al fegato togliere l’LDL dal sangue, così il valore è alto fin da bambini.
Non è rara, ma spesso nessuno se ne accorge. Un LDL da 190 in su può farla sospettare, soprattutto se in famiglia ci sono stati infarti in giovane età.
Di solito il medico consiglia di controllare anche i familiari: genitori, fratelli e figli possono averla. In genere la cura comprende dei farmaci, e prima si inizia, più protegge.
Quali esami guardare insieme
Questi esami aiutano a capire il tuo rischio e la causa.
Cosa significa il tuo valore
La parte alta della scala, in mg/dL.
- Da 12 a 100: Nella norma. Dentro i limiti del referto. Per le arterie, in generale, più basso è meglio. Nel report Rosa vedi anche se sei nel tuo intervallo ottimale.
- Sopra 100, sotto 115: Vicino al limite. Ancora dentro i limiti di molti referti, ma vicino al confine. Nel report Rosa, da qui il piano ti suggerisce cosa cambiare a tavola.
- Da 115 a meno di 190: Alto. Sopra il limite di molti referti. Di solito c’entrano i geni di famiglia e l’alimentazione. Cambia l’alimentazione e rifai l’esame dopo circa tre mesi. Il medico valuta il tuo rischio.
- Da 190 a 400: Molto alto. Può essere un colesterolo alto ereditario, l’ipercolesterolemia familiare. Parlane con un medico: di solito si controlla anche la famiglia.
- Oltre 400: Estremamente alto. Molto raro. Può essere una forma ereditaria grave. Senti un medico in giornata.
Come abbassare il colesterolo LDL
Si parte da cosa mangi. Da dove iniziare:
- Cosa mangiare: olio extravergine d’oliva al posto del burro, frutta secca, pesce, verdura e legumi. Meno formaggi grassi, carni lavorate e dolci confezionati.
- Più fibra solubile, quella di avena e orzo: a colazione o nelle zuppe. E legumi quasi ogni giorno.
- Gli steroli vegetali, sostanze delle piante aggiunte ad alcuni yogurt da bere e margarine, lo abbassano un po’.
- Se hai qualche chilo in più, perderli aiuta. Muoviti ogni giorno, anche solo camminando a passo svelto.
- Gli effetti della dieta si vedono di solito in circa tre mesi: rifai l’esame allora.
- Se non basta, o se il tuo rischio è alto, il medico valuta i farmaci. Se li prendi già, non sospenderli da solo.
Quando preoccuparsi
Parlane con un medico se:
- L’LDL è da 190 in su.
- In famiglia qualcuno ha avuto un infarto o un ictus da giovane.
- Resta alto dopo alcuni mesi di cambiamenti a tavola.
- Anche la lipoproteina(a) è alta.
- È sopra 400: senti un medico in giornata.
- Hai dolore o peso al petto: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Con Rosa, un LDL da 190 in su viene sempre segnalato a un medico; sopra 400 con urgenza.
Domande frequenti
Colesterolo LDL a 150 o 160: è grave? Non è un’emergenza, ma è alto: è sopra il limite dei referti. Cambia l’alimentazione e rifai l’esame dopo circa tre mesi. Il medico valuta il tuo rischio e se servono farmaci.
Come abbassare il colesterolo LDL senza farmaci? Con cibo e movimento: meno grassi saturi, più olio d’oliva, frutta secca, avena, orzo e legumi, e qualche chilo in meno se serve. Per un valore poco sopra il limite può bastare. Se è molto alto, o il tuo rischio è alto, il medico può proporre dei farmaci; se li prendi già, non smettere da solo.
Quanto tempo ci vuole per abbassarlo? Con i cambi a tavola, gli effetti si vedono di solito in circa tre mesi: è il momento di rifare l’esame. Poi conta tenerlo basso negli anni.
Quali cibi evitare con il colesterolo LDL alto? Più che eliminare, conta sostituire: meno burro, strutto, formaggi grassi, carni grasse o lavorate e prodotti con olio di palma. Al loro posto olio extravergine d’oliva, frutta secca, pesce e legumi.
Gli omega-3 abbassano il colesterolo LDL? No. Gli omega-3 abbassano i trigliceridi, non l’LDL, e quelli ricchi di DHA possono alzarlo un po’. Se lo vedi salire dopo averli iniziati, è un effetto atteso.
Fonti
- Mach e colleghi, linee guida ESC ed EAS per la cura di colesterolo e grassi nel sangue, per ridurre il rischio per cuore e arterie. European Heart Journal, 2020. PMID 31504418
- Ference e colleghi, le prove che l’LDL causa le malattie delle arterie, e che conta anche per quanti anni resta alto. European Heart Journal, 2017. PMID 28444290
- Nordestgaard e colleghi, esami del colesterolo senza digiuno e valori da segnalare sul referto. European Heart Journal, 2016. PMID 27122601
- Friedewald e colleghi, come stimare il colesterolo LDL senza misurarlo direttamente. Clinical Chemistry, 1972. PMID 4337382
- Cuchel e colleghi, aggiornamento del consenso sulla forma ereditaria più grave di colesterolo alto. European Heart Journal, 2023. PMID 37130090