Glicemia: cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo

La glicemia a digiuno è una fotografia dello zucchero nel sangue dopo una notte senza mangiare. Dice se il corpo riesce a tenere sotto controllo lo zucchero. Ma risente dell’ultimo pasto, dello stress o di una notte storta.

Perché la misuriamo

Lo zucchero nel sangue è l’energia delle cellule. L’insulina, un ormone prodotto dal pancreas, lo fa entrare nelle cellule e tiene la glicemia entro limiti stretti.

Se il corpo risponde meno all’insulina, il pancreas ne produce di più e per anni la glicemia resta normale. Quando comincia a salire, di solito il problema c’è da tempo.

Prediabete e diabete di tipo 2 all’inizio non danno sintomi. Un esame del sangue se ne accorge in tempo.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alta, il corpo fatica a tenere a bada lo zucchero. Ma un valore solo può dipendere dall’ultimo pasto, dallo stress o da una notte storta.

Se è normale, non vuol dire per forza che vada tutto bene: l’insulina può salire per anni mentre la glicemia resta normale.

E racconta com’era lo zucchero quella mattina, non negli ultimi mesi.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della glicemia

I valori normali li decide il laboratorio. A digiuno di solito sono tra 70 e 99 mg/dL, e il tuo referto può avere limiti un po’ diversi. Dopo un pasto la glicemia sale: questi limiti valgono solo a digiuno.

Da 100 a 125 lo zucchero a digiuno è un po’ alto, e spesso si parla di prediabete. Da 126 in su si parla di diabete, se un secondo esame lo conferma.

Negli adulti i limiti non cambiano con l’età: valgono per i giovani come per gli anziani. In gravidanza, invece, si usano limiti diversi e più bassi: chiedi al ginecologo.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato a digiuno, in mg/dL. Quali valori vanno fatti vedere a un medico? Sotto 54 e da 126 in su sempre, da 200 in su in giornata.

Se la tua glicemia è alta o bassa

Glicemia alta: le cause

Una glicemia alta una volta sola spesso ha una causa passeggera: un pasto, lo stress, una malattia. Se resta alta, di solito c’entra una di queste.

Sintomi della glicemia alta e bassa

Con la glicemia un po’ alta di solito non si sente niente. Per questo spesso lo si scopre per caso, con un esame del sangue.

Quando è molto alta, invece, possono comparire:

Quando è bassa, i segnali arrivano in fretta: tremore, sudore, fame improvvisa e battito veloce. Se scende ancora, possono arrivare confusione e difficoltà a concentrarsi.

Glicemia bassa: cosa vuol dire e cosa fare

Su un esame a digiuno, un valore poco sotto 70 di solito non preoccupa in chi non ha il diabete e sta bene. Spesso c’entra un digiuno più lungo del solito, o la provetta che ha aspettato troppo prima dell’analisi.

Sotto 54 è diverso: va fatto vedere a un medico, anche se ti senti bene. Se invece ti senti tremare, sudi e hai fame all’improvviso:

Se una persona perde i sensi o non riesce a deglutire, non darle nulla in bocca: mettila sul fianco e chiama subito il 112.

Glicemia alta: cosa fare e cosa mangiare

Cosa fare subito? Da 126 in su parlane con il medico, e da 200 in su fallo in giornata. Se è solo un po’ alta non c’è fretta: contano le abitudini di ogni giorno. Da dove partire:

Nessun cibo, tisana o integratore la abbassa in pochi minuti. Se prendi farmaci per il diabete, non cambiarli da solo.

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con un medico se:

Con Rosa, una glicemia da 126 in su o sotto 54 viene sempre segnalata a un medico, e da 200 in su con urgenza.

Domande frequenti

Glicemia a 100 o 110 a digiuno: devo preoccuparmi? Di solito non è un’urgenza. Da 100 a 125 lo zucchero a digiuno è un po’ alto: spesso si parla di prediabete, un segnale e non una malattia. Rifai l’esame a digiuno, guardalo con l’emoglobina glicata e lavora su movimento, cibo e sonno.

Quanto deve essere la glicemia dopo i pasti? Dopo mangiato è normale che salga. In chi non ha il diabete di solito resta sotto 140 mg/dL e torna come prima in due o tre ore. Se trovi spesso valori più alti, parlane con il medico.

Glicemia a 300 o più: cosa fare subito? È un valore molto alto: chiama subito il tuo medico, o la guardia medica se non lo trovi. Vai in pronto soccorso se vomiti, hai mal di pancia, respiri in fretta o ti senti confuso o molto assonnato. Se hai il diabete, segui anche il piano del tuo diabetologo.

Quante ore di digiuno servono per la glicemia? Almeno otto ore senza mangiare, di solito dalla sera prima. L’acqua si può bere, ma un caffè zuccherato o un succo bastano ad alzarla.

Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura due volte l’anno. Se è alta, i tempi li decide il medico: da 126 in su di solito chiede presto un secondo esame.

Fonti