Trigliceridi alti: cosa sono, cosa ti dicono e come abbassarli

I trigliceridi sono i grassi che circolano nel sangue come carburante. Più di ogni altro valore del pannello, risentono di cosa hai mangiato e bevuto. Quando sono alti, spesso c’entrano alcol, zuccheri o poco movimento, e cambiando abitudini di solito scendono in poche settimane.

Perché li misuriamo

Una parte dei trigliceridi arriva dal cibo, il resto lo produce il fegato. Ne produce di più quando mangi tanti zuccheri o bevi alcol.

Per questo sono la finestra più diretta su come il corpo gestisce zuccheri e alcol. Letti insieme all’HDL, possono mostrare che il corpo fa fatica con gli zuccheri, spesso prima che salga la glicemia.

Contano anche per cuore e arterie. E quando sono molto alti possono infiammare il pancreas: per questo vanno visti da un medico.

Cosa ti dicono, e cosa no

Se sono alti, spesso c’entrano le abitudini delle ultime settimane: alcol, dolci, pane e pasta bianchi, poco movimento. Oppure il prelievo non era del tutto a digiuno.

Un valore alto da solo non basta: i trigliceridi cambiano molto da un giorno all’altro, soprattutto con il cibo. Se non eri a digiuno, va rifatto prima di trarre conclusioni.

Se sono bassi, di solito è un buon segno.

Per questo si leggono insieme ad altri esami:

Valori normali dei trigliceridi

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 40 e 150 mg/dL, a digiuno. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Dopo un pasto salgono per qualche ora. Per questo un valore preso senza digiuno può sembrare più alto del vero.

Dentro i limiti, di solito più sono bassi meglio è.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/dL. Quali valori sono pericolosi? Da 500 in su vanno sempre visti da un medico, sopra 880 senza aspettare.

Se i tuoi trigliceridi sono alti o bassi

Le cause dei trigliceridi alti

Spesso sono più di una insieme, e molte si possono cambiare. Prima però controlla di aver fatto il prelievo a digiuno: un pasto nelle ore prima basta ad alzarli.

Sintomi dei trigliceridi alti

Di solito nessuno, anche quando sono alti. Quasi sempre si scoprono per caso, con un esame del sangue.

Solo con valori molto alti possono comparire piccoli rilievi gialli sulla pelle, o un forte dolore alla pancia se il pancreas si infiamma. Un dolore così va visto subito, al pronto soccorso.

Trigliceridi bassi: cosa significa

Di solito non sono un problema. Trigliceridi bassi vanno spesso con un metabolismo in salute, e se stai bene non serve fare nulla.

Valori molto bassi sono più rari. Possono venire da una dieta con pochissimi grassi, dal mangiare troppo poco, da un intestino che assorbe male i grassi o da una tiroide che lavora troppo. Se hai perso peso senza volerlo, parlane con il medico.

Come abbassare i trigliceridi

Di solito scendono cambiando abitudini, e rispondono in poche settimane. Da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Sono il valore del pannello che risente di più di cosa hai mangiato e bevuto. Meglio saperlo prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con un medico se:

Con Rosa, trigliceridi da 500 in su vengono sempre segnalati a un medico, sopra 880 con urgenza.

Domande frequenti

Cosa sono i trigliceridi? Sono la forma in cui il corpo trasporta e conserva il grasso. Li usa come carburante tra un pasto e l’altro, e mette da parte quelli in più.

Quali sono i valori normali dei trigliceridi? Di solito tra 40 e 150 mg/dL a digiuno, ma conta il limite stampato sul tuo referto. Da 500 in su vanno sempre visti da un medico.

Per l’esame dei trigliceridi serve il digiuno? Sì, è meglio. Di solito si chiede di non mangiare dalla sera prima e di evitare l’alcol nei giorni prima. L’acqua si può bere.

Cosa dice il rapporto tra trigliceridi e HDL? È un modo semplice di leggere i due valori insieme: si dividono i trigliceridi per il colesterolo HDL. Più è alto, più è probabile che il corpo faccia fatica con gli zuccheri (insulino-resistenza). Spesso sale prima della glicemia.

Quanto tempo ci vuole per abbassare i trigliceridi? Rispondono in fretta: con meno alcol e zuccheri e più movimento, di solito scendono già in poche settimane. Se sono molto alti, i tempi e la cura li decide il medico.

Ogni quanto vanno controllati? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa li misura due volte l’anno. Se sono fuori norma, di solito si ricontrollano dopo circa tre mesi, o prima se lo dice il medico.

Fonti