PCR (proteina C reattiva): cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo

La PCR, o proteina C reattiva, è una proteina che il fegato produce quando nel corpo c’è un’infiammazione. Con un’infezione sale molto, in poche ore. La versione ad alta sensibilità, quella che misura Rosa, legge anche i valori molto bassi: l’infiammazione di fondo, quella che non senti.

Perché la misuriamo

L’infiammazione è il modo in cui il corpo si difende da un’infezione o ripara un danno. Quando il problema passa, la PCR torna giù.

A volte però l’infiammazione resta accesa a bassa intensità per mesi o anni, senza sintomi. Questa infiammazione di fondo si associa a un rischio più alto per cuore e arterie.

La PCR ad alta sensibilità la vede. E aiuta a leggere altri esami: con un’infiammazione, per esempio, la ferritina sale anche senza troppo ferro.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alta, nel corpo c’è un’infiammazione. Ma la PCR non dice dove né perché: la alzano un raffreddore, una piccola ferita o un’infiammazione di fondo.

Per questo un solo valore alto non basta: conta la media di due prelievi fatti a qualche settimana di distanza, quando stai bene.

Se è bassa, è un buon segno: nel corpo c’è poca infiammazione.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della PCR

I valori normali li decide il laboratorio. Per la PCR ad alta sensibilità molti referti indicano sotto 3 mg/L, alcuni un limite un po’ più alto. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Sul referto può chiamarsi anche PCR ultrasensibile, PCR-hs o hs-CRP. Molti referti però riportano la PCR standard, pensata per trovare le infezioni, e spesso in mg/dL. In mg/dL il numero è dieci volte più piccolo: 0,3 mg/dL sono 3 mg/L.

Le due versioni misurano la stessa proteina. Quella ad alta sensibilità legge con precisione anche i valori molto bassi, quelli che contano per la prevenzione.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/L. Se il referto è in mg/dL, prima moltiplica per dieci. Quali valori vanno fatti vedere a un medico? Sopra 10, e di solito il medico la fa ripetere; sopra 100, oggi stesso.

Se la tua PCR è alta o bassa

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose alzano la PCR per un po’. Meglio saperle prima del prelievo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, una PCR sopra 10 mg/L viene sempre segnalata a un medico, che di solito la fa ripetere; sopra 100 con urgenza.

Domande frequenti

Quali sono i valori normali della PCR, in mg/L e in mg/dL? Per la PCR ad alta sensibilità molti referti indicano sotto 3 mg/L, cioè sotto 0,3 mg/dL. Per la PCR standard i limiti stampati sono spesso più alti. Conta sempre il limite del tuo referto.

Che differenza c’è tra PCR standard e PCR ad alta sensibilità? Misurano la stessa proteina. La PCR standard serve a trovare infezioni e infiammazioni forti. Quella ad alta sensibilità legge anche i valori molto bassi, utili per l’infiammazione di fondo e il rischio per il cuore.

Che differenza c’è tra VES e PCR? Sono due esami dell’infiammazione. La PCR sale in poche ore e scende in pochi giorni quando l’infiammazione passa. La VES cambia più lentamente e dipende anche da altro, come l’età, l’anemia o la gravidanza.

Per la PCR serve il digiuno? Per la PCR no. Di solito però si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. L’acqua si può bere.

Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura due volte l’anno. Se è alta, di solito si ripete dopo qualche settimana, quando stai bene.

Fonti