Potassio nel sangue: cos’è, cosa ti dice e perché lo misuriamo

Il potassio è un minerale che sta quasi tutto dentro le cellule. Nel sangue ne circola poco, e il corpo lo tiene in limiti molto stretti, perché regola il battito del cuore e il lavoro dei muscoli. Un valore alto a sorpresa è spesso un effetto del prelievo.

Perché lo misuriamo

Il potassio fa lavorare nervi e muscoli, cuore compreso. Per questo il corpo lo tiene entro limiti stretti, e i reni eliminano quello in più.

Sia troppo sia troppo poco possono disturbare il ritmo del cuore. E siccome l’intervallo è stretto, anche un valore di poco fuori norma conta.

Lo spostano spesso farmaci comuni, come quelli per la pressione e i diuretici, e reni che filtrano meno. Di solito non dà sintomi finché non è molto alterato.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alto, spesso il motivo è il prelievo: i globuli rossi si rompono nella provetta e liberano potassio. Per questo un primo valore alto di solito si ripete.

Se resta alto anche al nuovo prelievo, di solito c’entrano i reni o alcuni farmaci. Se è basso, spesso c’entrano diuretici, vomito o diarrea.

Non ti dice quanto potassio mangi: con reni sani, il cibo lo sposta poco.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali del potassio

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 3,5 e 5,1 mmol/L, uguali per donne e uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Alcuni referti scrivono mEq/L invece di mmol/L: per il potassio il numero è lo stesso. Lo trovi anche come K, potassiemia o kaliemia.

Conta molto come è andato il prelievo: un campione rovinato può farlo sembrare più alto di quanto è.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, accanto a creatinina ed eGFR.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mmol/L. Quali valori sono pericolosi? Sotto 3,5 va sempre visto da un medico, sotto 3 e sopra 5,5 oggi stesso, sopra 6 al pronto soccorso.

Se il tuo potassio è alto o basso

Cosa può falsare il risultato

Il potassio risente molto di come va il prelievo. Meglio saperlo prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con un medico se:

Con Rosa, un potassio sotto 3,5 mmol/L viene sempre segnalato a un medico, e sotto 3 o sopra 5,5 con urgenza.

Domande frequenti

Potassiemia e kaliemia: cosa vogliono dire? Sono due nomi del potassio nel sangue, cioè di questo esame. Sul referto lo trovi anche come K.

Per l’esame del potassio serve il digiuno? Per il potassio no. Di solito però si fa con altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. Durante il prelievo tieni la mano rilassata.

Il potassio nel sangue dice quanto potassio mangio? Poco. Con reni sani il corpo elimina quello in più, e il valore resta stabile. Più spesso lo spostano farmaci, reni o perdite di liquidi.

Perché potassio e magnesio si guardano insieme? Perché se manca magnesio, i reni perdono più potassio e il valore fatica a risalire. Per questo, con un potassio basso, il medico controlla anche il magnesio.

Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura una volta l’anno. Chi prende alcuni farmaci per la pressione o diuretici lo controlla più spesso, con i tempi del medico.

Fonti