Magnesio nel sangue (magnesemia): cosa ti dice e perché lo misuriamo

La magnesemia è la quantità di magnesio nel sangue. Il magnesio fa lavorare muscoli, nervi e cuore, ma nel sangue ce n’è solo circa l’uno per cento di quello del corpo. Per questo un valore normale non esclude una carenza.

Perché lo misuriamo

Il magnesio serve a far lavorare muscoli, nervi e cuore, e aiuta il corpo a usare l’energia del cibo.

Quasi tutto sta nelle ossa e dentro le cellule. Il sangue ne tiene poco, e lo mantiene stabile prendendolo dalle riserve.

Per questo è un segnale debole ma utile: se è basso, di solito anche le riserve sono scese. E un magnesio basso può tenere bassi anche potassio e calcio.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è basso, spesso c’entrano una dieta con poche verdure, legumi e cereali integrali, l’alcol, una diarrea che dura o alcuni farmaci.

Se è normale, non vuol dire per forza che il magnesio ti basti: il sangue resta nella norma anche mentre le riserve calano.

Se è alto, di solito c’entrano integratori o lassativi con magnesio, soprattutto con reni che filtrano meno.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali del magnesio

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 1,7 e 2,4 mg/dL, uguali per donne e uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Alcuni laboratori lo misurano in mmol/L: i numeri sono più piccoli, di solito tra 0,7 e 1,0, ma si leggono allo stesso modo. Confronta il tuo valore con i limiti stampati accanto.

Un valore nella norma non esclude una carenza: nel sangue c’è solo una piccola parte del magnesio del corpo.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, con potassio e calcio nello stesso pannello.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/dL. Un valore fuori dai limiti va capito con il tuo medico, soprattutto se anche il potassio è basso o i reni filtrano meno.

Se il tuo magnesio è basso o alto

Le cause del magnesio basso

Spesso sono più di una insieme, e molte si possono cambiare.

Sintomi del magnesio basso o alto

Un magnesio poco fuori dai limiti di solito non dà sintomi. Crampi e stanchezza sono molto comuni e spesso non hanno una causa precisa. Nei crampi notturni delle persone più avanti con l’età, per esempio, gli integratori di magnesio di solito non aiutano.

Quando è molto basso possono comparire tremori, spasmi dei muscoli o un battito irregolare. Un magnesio alto non è comune, e se sale molto può dare debolezza, nausea e sonnolenza.

Con il battito molto irregolare o molto lento, forte debolezza o sonnolenza, fatica a respirare, svenimenti o convulsioni, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.

Come alzare il magnesio basso

Di solito si comincia dal cibo. Da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Un magnesio normale vuol dire che non sono carente? Non per forza. Il sangue contiene circa l’uno per cento del magnesio del corpo, e lo tiene stabile prendendolo dalle riserve. Così può restare normale mentre le riserve calano.

Magnesio alto: cosa vuol dire? Non è comune. Di solito c’entrano integratori, lassativi o antiacidi con magnesio, soprattutto con reni che filtrano meno. Parlane con il tuo medico e guarda anche creatinina ed eGFR.

Troppo magnesio dagli integratori: cosa provoca? Di solito diarrea e mal di pancia. Nel sangue sale di rado, perché i reni eliminano quello in più, ma con reni che filtrano meno può accumularsi.

Cosa vuol dire magnesemia o magnesiemia? Sono due nomi del magnesio misurato nel sangue. Sul referto può trovarsi anche come magnesio o Mg.

Per l’esame del magnesio serve il digiuno? Per il magnesio di solito no. Ma si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. Se prendi integratori di magnesio, dillo al medico.

Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura una volta l’anno. Se è basso e cambi alimentazione, di solito si ricontrolla dopo circa tre mesi, o quando lo dice il medico.

Fonti