Vitamina D (25-OH): cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo

La vitamina D aiuta il corpo ad assorbire il calcio e a tenere forti le ossa. L’esame misura la 25-OH vitamina D, la forma che circola nel sangue e fa da riserva. La pelle la produce soprattutto con il sole, per questo d’inverno è spesso bassa.

Perché la misuriamo

La vitamina D aiuta l’intestino ad assorbire il calcio dal cibo. Se manca a lungo, le ossa si indeboliscono.

La pelle la produce con il sole, e pochi cibi ne contengono. Per questo è spesso bassa d’inverno e in chi sta molto al chiuso, anche in Italia.

Chi sta bene di solito non ha bisogno di misurarla spesso. Conta di più con malattie di ossa, fegato, reni o intestino, con molti chili in più, in gravidanza e allattamento e in alcune persone anziane. Il valore aiuta il medico a decidere se serve un integratore.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è bassa, la tua riserva di vitamina D è scarsa. Di solito c’entra il poco sole, soprattutto d’inverno.

Se è alta, di solito dipende da integratori presi a dosi alte. Più alta non vuol dire più sana.

Da sola non dice come stanno le ossa. E una vitamina D bassa si trova spesso in chi ha altre malattie, ma non vuol dire che ne sia la causa.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della vitamina D

I valori normali li decide il laboratorio. Molti referti indicano come sufficiente un valore tra 30 e 100 ng/mL. Il tuo referto può avere limiti diversi, e a volte divide la parte bassa in insufficienza e carenza.

Alcuni referti usano un’altra unità, i nmol/L, con numeri circa due volte e mezzo più alti. Così 30 ng/mL corrispondono a 75 nmol/L, e 100 ng/mL a 250 nmol/L.

I limiti del referto sono gli stessi per donne e uomini, e non cambiano con l’età.

Nel report Rosa trovi la vitamina D accanto al resto del pannello, letta insieme a calcio e fosfatasi alcalina.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in ng/mL. Se il referto è in nmol/L, dividi il numero per 2,5 prima di cercarla.

Se la tua vitamina D è bassa o alta

Perché la vitamina D è bassa

Di solito c’entra il sole. Le cause più comuni:

Sintomi della carenza di vitamina D

Spesso nessuno: molte persone con la vitamina D bassa stanno bene e lo scoprono con un esame.

Quando la carenza è forte e dura a lungo, le ossa possono diventare più deboli e fare male, e i muscoli perdono forza.

La stanchezza viene spesso attribuita alla vitamina D, ma ha tante altre cause. Se ti senti stanco da settimane, parlane con il medico.

Vitamina D3 e integratori

La vitamina D3, o colecalciferolo, è la stessa vitamina D che la pelle produce al sole, ed è la forma della maggior parte degli integratori. Serve soprattutto alle ossa. Per altri effetti, per esempio su cuore o tumori, gli studi non hanno dato risposte chiare.

Un integratore ha senso soprattutto quando un esame mostra che è bassa, o in alcune fasi della vita, come la gravidanza o l’età avanzata. Dose e durata le decide il medico.

Si assorbe meglio con un pasto che contiene un po’ di grassi. E più non vuol dire meglio: dosi molto alte, prese a lungo, possono alzare troppo il calcio nel sangue.

Come aumentare la vitamina D: sole, alimenti e integratori

Se è bassa, da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore, o il modo di leggerlo. Meglio saperle prima.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Cosa vuol dire 25-OH sul referto? È la forma della vitamina D che circola nel sangue e fa da riserva, ed è quella che si misura. Quando serve, il rene la trasforma nella forma attiva.

Come si passa da nmol/L a ng/mL? Si divide per 2,5. Per esempio 75 nmol/L sono 30 ng/mL, e 250 nmol/L sono 100 ng/mL.

I valori normali cambiano con l’età? I limiti del referto no: sono gli stessi a ogni età. Ma con gli anni la pelle ne produce meno, quindi è più facile che sia bassa.

Troppa vitamina D fa male? Sì, a dosi molto alte prese a lungo: può alzare troppo il calcio nel sangue. Di solito c’entrano integratori a dosi alte, non il sole o il cibo. Per questo la dose la decide il medico.

Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura una volta l’anno. Se prendi un integratore per correggerla, il medico decide quando ricontrollarla.

Fonti