Fosfatasi alcalina: cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo
La fosfatasi alcalina, sul referto spesso ALP, è una proteina prodotta soprattutto dal fegato e dalle ossa. Il suo valore nel sangue aiuta a capire se la bile scorre bene e quanto si rinnovano le ossa. Da sola però non dice da quale dei due viene: per questo si legge con la gamma GT.
Perché la misuriamo
Nel fegato la fosfatasi alcalina si trova nei dotti biliari, i piccoli canali che portano la bile verso l’intestino. Se la bile scorre male, il valore sale.
Nelle ossa la producono le cellule che costruiscono osso nuovo. Quando l’osso si rinnova più in fretta, per esempio mentre si cresce o dopo una frattura, sale anche lei.
Per questo un valore fuori norma è un segnale utile: dice di guardare al fegato o alle ossa. Gli altri esami aiutano a capire quale.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è alta, di solito fegato o ossa ne stanno producendo di più. Ma il numero da solo non dice quale dei due: in un adulto circa metà viene dalle ossa.
La gamma GT aiuta a capirlo. Se è alta anche lei, di solito c’entrano il fegato o la bile. Se è normale, è più probabile che c’entrino le ossa.
Se è bassa, di solito non preoccupa. È poco comune, e spesso dipende da farmaci o da una malattia in corso.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Gamma GT: Se è alta anche lei, c’entra il fegato
- Transaminasi (ALT e AST): Se le cellule del fegato sono sotto sforzo
- Bilirubina: Se la bile esce bene dal fegato
- Calcio: Con la vitamina D, dice se c’entrano le ossa
Valori normali della fosfatasi alcalina
I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 35 e 104 U/L per le donne e tra 40 e 129 per gli uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi, a volte molto diversi, perché dipendono dal metodo del laboratorio.
Nei ragazzi che crescono può essere molto più alta, perché le ossa si allungano. Per bambini e ragazzi il referto usa limiti suoi.
In gravidanza sale, soprattutto negli ultimi mesi, perché la produce anche la placenta. Nelle donne dopo la menopausa può salire un po’, perché l’osso si rinnova più in fretta.
Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, letto insieme alla gamma GT e agli altri esami del fegato.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato, in U/L. Se il tuo referto stampa limiti diversi, vale il suo. Quali valori sono pericolosi? Non c’è una soglia unica: conta come sono la gamma GT e gli altri esami, e se hai sintomi. Se è alta senza un motivo chiaro, mostra il referto al tuo medico.
- Sotto il limite del referto, Donne: di solito sotto 35, Uomini: di solito sotto 40: Bassa. È poco comune. Di solito c’entrano farmaci, una malattia in corso o un’alimentazione povera. Da sola di solito non preoccupa. Con dolori alle ossa o problemi ai denti, parlane con il tuo medico.
- Dentro i limiti del referto, Donne: di solito da 35 a 104, Uomini: di solito da 40 a 129: Nella norma. Di solito va bene. Si legge insieme alla gamma GT e agli altri esami del fegato. Nel report Rosa vedi anche se sei nel tuo intervallo ottimale.
- Oltre il limite del referto, Donne: di solito sopra 104, Uomini: di solito sopra 129: Alta. Può venire dal fegato o dalle ossa. La gamma GT aiuta a capire da dove. Mostra il referto al tuo medico, con la gamma GT: è il medico a decidere se ripetere l’esame o farne altri.
Se la tua fosfatasi alcalina è alta o bassa
- Fosfatasi alcalina alta: Può venire dal fegato o dalle ossa. La gamma GT aiuta a capire da dove.
- Fosfatasi alcalina bassa: È poco comune e di solito non preoccupa. Spesso c’entrano farmaci o una malattia in corso.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.
- Un pasto grasso: Nelle ore dopo un pasto grasso può salire la parte che viene dall’intestino. Per questo il prelievo si fa a digiuno.
- Gravidanza: Negli ultimi mesi la placenta ne produce molta. Il valore va letto con il ginecologo.
- Una frattura recente: Mentre l’osso si ripara, il valore sale per un po’.
- Alcuni farmaci: Alcuni la fanno salire, altri scendere. Dillo al medico, e non sospenderli senza chiedere.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- È alta insieme alla gamma GT o alle transaminasi: parlane presto.
- È alta con la gamma GT normale: vanno guardate le ossa.
- È alta e non c’è un motivo chiaro, come una gravidanza o una frattura.
- Hai dolori alle ossa che non passano.
- È bassa e hai dolori alle ossa, fratture per piccoli traumi o problemi ai denti.
- Hai occhi o pelle gialli, urine scure o feci chiare: senti un medico oggi stesso. Se hai anche febbre o un forte dolore alla pancia, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Cosa vuol dire ALP sul referto? È la sigla inglese della fosfatasi alcalina. Sul referto la trovi di solito vicino agli altri esami del fegato: transaminasi, gamma GT e bilirubina.
Fosfatasi alcalina bassa: cosa vuol dire? È poco comune e di solito non preoccupa. Più spesso c’entrano farmaci come il cortisone o alcune cure per l’osteoporosi, una malattia in corso o un’alimentazione povera di vitamine e minerali. Di rado è una condizione ereditaria, l’ipofosfatasia: con dolori alle ossa, fratture per piccoli traumi o problemi ai denti, parlane con il tuo medico.
Per l’esame della fosfatasi alcalina serve il digiuno? È meglio. Dopo un pasto grasso il valore può salire per alcune ore, e altri esami dello stesso prelievo chiedono comunque il digiuno. L’acqua si può bere.
I valori cambiano con l’età? Sì. Nei ragazzi che crescono è molto più alta, e il referto usa limiti suoi. Negli adulti cambia poco, e nelle donne dopo la menopausa può salire un po’.
Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura due volte l’anno. Se è fuori norma, è il tuo medico a decidere se ripeterla e quali esami aggiungere.
Fonti
- Newsome e colleghi, linee guida per la gestione degli esami del fegato alterati. Gut, 2018. PMID 29122851
- Riancho, come si valuta una fosfatasi alcalina bassa. Calcified Tissue International, 2023. PMID 36348061
- Bolland e colleghi, quanto è rara l’osteomalacia negli adulti che fanno l’esame della vitamina D. Clinical Endocrinology, 2021. PMID 33866594
- Scappaticcio e colleghi, esami del fegato alterati nella tiroide che lavora troppo: revisione degli studi. Thyroid, 2021. PMID 33327837
- Day e colleghi, dopo un pasto grasso sale la fosfatasi alcalina che viene dall’intestino. Annals of Clinical Biochemistry, 1992. PMID 1610103