Acido urico: cos’è, cosa ti dice e perché lo misuriamo

L’acido urico è lo scarto che resta quando il corpo scompone le purine, sostanze che si trovano nelle sue cellule e in alcuni cibi. Lo eliminano soprattutto i reni. Più che un problema da correggere, è un segnale di come va il metabolismo.

Perché lo misuriamo

Quando l’acido urico resta alto a lungo, può formare piccoli cristalli. Nelle articolazioni danno la gotta, nei reni i calcoli.

Conta anche come segnale. Spesso sale insieme a peso, pressione, trigliceridi e glicemia, quindi racconta come va il metabolismo.

Può restare alto per anni senza dare sintomi. Un esame del sangue se ne accorge prima.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alto, il rischio di gotta e di calcoli ai reni aumenta, soprattutto quando è molto alto. Ma la maggior parte delle persone con l’acido urico alto non sviluppa la gotta.

Spesso dipende dalle abitudini e dal peso: alcol, bevande zuccherate, qualche chilo in più. A volte c’entrano i reni o un farmaco.

Non è dimostrato che abbassarlo protegga il cuore. Per questo conta capire perché sale.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’acido urico

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 2,4 e 5,7 mg/dL per le donne e tra 3,4 e 7 per gli uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Negli uomini è di solito più alto. Nelle donne gli ormoni femminili aiutano i reni a eliminarlo, quindi dopo la menopausa il valore tende a salire.

Sul referto lo trovi anche come uricemia: è lo stesso esame.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale e cosa fare per arrivarci o restarci.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/dL. Da 9 in su va sempre visto da un medico, anche se non hai sintomi.

Se il tuo acido urico è alto o basso

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose lo fanno salire per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con un medico se:

Con Rosa, un acido urico da 9 in su viene sempre segnalato a un medico.

Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell’acido urico? Li decide il laboratorio: di solito da 2,4 a 5,7 mg/dL per le donne e da 3,4 a 7 per gli uomini. Conta il limite stampato sul tuo referto.

Perché nell’uomo è più alto che nella donna? Gli ormoni femminili aiutano i reni a eliminarlo. Per questo nelle donne è più basso, e dopo la menopausa si avvicina a quello degli uomini.

Per l’esame dell’acido urico serve il digiuno? Di solito sì, anche perché si fa insieme ad altri esami che lo chiedono. Il giorno prima evita alcol e allenamenti molto duri. L’acqua si può bere.

Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura una volta l’anno. Se è fuori norma, di solito si ricontrolla dopo circa tre mesi, o prima se lo dice il medico.

Acido urico basso: cosa significa? Di solito niente: sopra 2 mg/dL un valore basso non è un problema, e alcuni farmaci lo abbassano come effetto atteso. Sotto 2 è raro, e può voler dire che i reni ne perdono troppo. Parlane con un medico, soprattutto se ti alleni molto o hai avuto calcoli ai reni.

Esiste un test casalingo per l’acido urico? Esistono misuratori che leggono una goccia di sangue dal dito, come quelli della glicemia. Possono servire a chi deve controllarlo spesso, su consiglio del medico. Per un controllo vero e proprio serve un prelievo in laboratorio, letto insieme agli altri esami.

Fonti