Sangue occulto nelle feci: cos’è, cosa ti dice e quando si misura
Il test del sangue occulto cerca nelle feci tracce di sangue che a occhio non si vedono. Polipi e tumori del colon possono sanguinare poco, e a lungo, prima di dare disturbi. In Italia questo test è lo screening gratuito del tumore del colon retto.
Quando si misura
Soprattutto nello screening del tumore del colon retto. Il Servizio sanitario nazionale invita con una lettera della ASL tutte le persone tra 50 e 69 anni a fare il test ogni due anni, gratis. Alcune regioni lo offrono fino a 74 anni.
Il medico può prescriverlo anche fuori dallo screening. Ma se hai già disturbi, come sangue nelle feci, un cambiamento dell’intestino che dura da settimane o un’anemia, di solito serve una visita e spesso una colonscopia, non solo questo test.
Rosa non lo fa: non è un esame del sangue, e c’è già un programma pubblico gratuito che funziona. Rosa misura emoglobina, ferritina e MCV, che possono mostrare un’anemia da carenza di ferro, a volte dovuta a un sanguinamento lento. Un emocromo normale però non sostituisce lo screening.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è positivo, nelle feci c’è un po’ di sangue. Non vuol dire tumore: spesso viene da polipi, emorroidi o altre cause. Serve una colonscopia per capire da dove viene.
Se è negativo, è una buona notizia. Ma non esclude tutto: un polipo può non sanguinare il giorno del test. Per questo il test si ripete ogni due anni.
Fatto con regolarità, riduce le morti per tumore del colon, perché trova polipi e tumori quando si curano meglio.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Emoglobina: Se perdi sangue a lungo, scende
- Ferritina: Bassa, può essere il segno di un sanguinamento lento
- MCV: Globuli rossi piccoli fanno pensare a una carenza di ferro
- Calprotectina fecale: Dice se nell’intestino c’è un’infiammazione
Come si legge il risultato
Nello screening il risultato è negativo o positivo. Il laboratorio usa una soglia: sotto la soglia è negativo, sopra è positivo.
Alcuni referti scrivono anche un numero, di solito in ng/mL, con accanto il limite del laboratorio. Conta il limite scritto sul tuo referto.
Il test usato nello screening è immunochimico: riconosce solo il sangue umano. Per questo non serve una dieta prima.
Se il tuo test è positivo o negativo
- Sangue occulto positivo: C’è un po’ di sangue nelle feci. Non vuol dire tumore, ma serve una colonscopia per capire da dove viene.
- Sangue occulto negativo: Non è stato trovato sangue. Rifai il test dopo due anni, quando arriva la nuova lettera.
Lo screening del colon retto in Italia
È gratuito in tutte le sue fasi. Di solito funziona così:
- Tra 50 e 69 anni ricevi una lettera della tua ASL. In alcune regioni l’invito arriva fino a 74 anni.
- Ritiri il kit in farmacia o nel punto indicato nella lettera, raccogli un piccolo campione di feci e lo riconsegni.
- Se il test è negativo, ti arriva la risposta e un nuovo invito dopo due anni.
- Se è positivo, la ASL ti contatta per fare una colonscopia, anche questa gratuita.
Se non hai ricevuto la lettera, chiedi alla tua ASL, in farmacia o al tuo medico. Se un tuo genitore, fratello o sorella ha avuto un tumore del colon, parlane con il medico: potresti dover fare una colonscopia al posto di questo test, a volte già prima dei 50 anni.
Cosa fare se il test è positivo
Un test positivo è comune e di solito non è un tumore. Conta fare il passo successivo:
- Fai la colonscopia che ti viene proposta. È l’unico modo per capire da dove viene il sangue.
- Non ripetere il test sperando in un risultato negativo: un secondo test negativo non cancella il primo.
- Se durante la colonscopia si trovano polipi, di solito si tolgono subito. È così che lo screening previene i tumori.
- Se prendi anticoagulanti o antiaggreganti, dillo prima della colonscopia. Non sospenderli di tua iniziativa: decide il medico.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose possono portare sangue nelle feci anche senza polipi. Meglio saperle prima.
- Il ciclo mestruale: Aspetta che sia finito prima di raccogliere il campione.
- Emorroidi o ragadi che sanguinano: Possono dare un test positivo. Aspetta che smettano di sanguinare, se puoi.
- Anticoagulanti e aspirina: Possono rendere più facile un piccolo sanguinamento. Non sospenderli per il test.
- Il campione: Segui le istruzioni del kit e riconsegnalo presto: un campione vecchio o raccolto male può dare un risultato sbagliato.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- Il test è positivo e non hai ancora fatto la colonscopia.
- Vedi sangue nelle feci, o le feci sono nere, anche con un test recente negativo.
- Da settimane vai in bagno in modo diverso dal solito: diarrea, stitichezza o feci più sottili.
- Perdi peso senza motivo, o hai un’anemia o una stanchezza che non passa.
- Perdi molto sangue dall’ano, hai feci nere e ti gira la testa, o ti senti svenire: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Sangue occulto nelle feci positivo: cosa significa? Che nelle feci c’è un po’ di sangue. Spesso viene da polipi, emorroidi o altre cause, non da un tumore. Serve una colonscopia per capire da dove viene.
Lo screening è gratis? A che età si fa? Sì, è gratuito in tutte le sue fasi, colonscopia compresa. La ASL invita chi ha tra 50 e 69 anni, ogni due anni. Alcune regioni lo offrono fino a 74 anni.
Come si raccoglie il campione? Con il kit che ritiri in farmacia o alla ASL. Con il bastoncino del tappo prendi un po’ di feci in più punti, chiudi la provetta e la riconsegni presto. Segui le istruzioni del kit.
Serve una dieta prima del test? No. Il test immunochimico riconosce solo il sangue umano, quindi carne e verdure non lo falsano.
Ho meno di 50 anni: posso farlo? Fuori dallo screening serve la prescrizione del medico. Se hai disturbi, come sangue nelle feci o un cambiamento dell’intestino, parlane con il medico: spesso serve una visita più che il test.
Rosa fa il test del sangue occulto? No. Per questo c’è lo screening gratuito della tua ASL. Rosa misura emoglobina, ferritina e MCV, che possono mostrare un’anemia da carenza di ferro.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità, sorveglianza PASSI: lo screening colorettale in Italia, dati 2023 e 2024. ISS Epicentro, PASSI
- Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 9 dicembre 2022 sul rafforzamento della prevenzione attraverso la diagnosi precoce: un nuovo approccio dell’UE allo screening dei tumori. Raccomandazione del Consiglio UE 2022/C 473/01
- Zorzi e colleghi, effetto sulla mortalità per tumore del colon retto dei programmi di screening con il test immunochimico, in Veneto. Gut, 2015. PMID 25179811
- Gruppo di lavoro europeo, linee guida europee per la qualità nello screening e nella diagnosi del tumore del colon retto. Endoscopy, 2013. PMID 23212726