MCV: cos’è, cosa ti dice e cosa vuol dire se è alto o basso

L’MCV, o volume corpuscolare medio, dice quanto sono grandi in media i tuoi globuli rossi. Da solo dice poco: serve soprattutto a capire il perché di un altro risultato, come un’emoglobina bassa. Se è basso i globuli rossi sono piccoli, se è alto sono grandi, e le cause sono diverse.

Perché lo misuriamo

Il midollo osseo costruisce i globuli rossi con quello che ha a disposizione. Se manca ferro escono più piccoli, se mancano vitamina B12 o folati escono più grandi.

Per questo l’MCV è una traccia di come nascono i globuli rossi. Non dice se funzionano bene, ma indica dove cercare la causa di un problema.

Fa parte dell’emocromo. Sul referto lo trovi come MCV, a volte scritto per esteso: volume corpuscolare medio o volume globulare medio.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è basso, i globuli rossi sono piccoli. Di solito manca ferro, oppure si è portatori sani di anemia mediterranea, un tratto ereditario comune in Italia.

Se è alto, i globuli rossi sono grandi. Spesso mancano vitamina B12 o folati, o c’entrano l’alcol o alcuni farmaci. Più di rado una malattia del fegato o della tiroide.

Un MCV normale non esclude una carenza di ferro: la ferritina scende molto prima che i globuli rossi diventino piccoli. E con l’emoglobina normale, un MCV appena fuori dai limiti di solito è un indizio, non un problema.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’MCV

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 80 e 94 femtolitri (fL), per le donne come per gli uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Nella stessa persona l’MCV si muove pochissimo nel tempo. Per questo anche un cambiamento piccolo tra due esami può dire qualcosa.

Di solito sopra 100 fL si parla di macrocitosi, cioè di globuli rossi grandi. Sotto il limite del referto si parla di microcitosi, cioè di globuli rossi piccoli.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, letto insieme a emoglobina, ferritina e vitamina B12.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in fL. Quali valori sono pericolosi? L’MCV da solo di solito no: è un indizio. A dire se c’è un’anemia è l’emoglobina.

Se il tuo MCV è alto o basso

MCV basso: le cause

Di solito è una delle prime due. Per distinguerle aiuta la ferritina.

MCV alto: le cause

I globuli rossi grandi hanno cause diverse da quelli piccoli. Le più comuni:

Di solito il medico parte da vitamina B12, folati ed esami del fegato. Se sono normali, cerca la causa più a fondo.

Cosa può falsare il risultato

L’MCV cambia piano, perché i globuli rossi si rinnovano lentamente. Ma alcune cose vanno sapute.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Un MCV basso può voler dire un tumore? Di solito no: le cause più comuni sono poco ferro ed essere portatori sani di anemia mediterranea. Negli uomini e dopo la menopausa, se manca ferro, il medico cerca prima una perdita di sangue da stomaco o intestino. A volte dipende da un tumore, ed è per questo che un MCV basso con poco ferro va fatto vedere al medico.

Che valori di MCV hanno i portatori sani di anemia mediterranea? Di solito l’MCV è basso, spesso molto basso rispetto a quanto è bassa l’emoglobina. I globuli rossi sono normali o alti, e la ferritina di solito è normale. Non basta un numero: lo conferma l’elettroforesi dell’emoglobina, un esame che ne separa i vari tipi e che il medico può chiedere.

MCV alto vuol dire che bevo troppo? Non per forza. L’alcol è una delle cause più comuni, soprattutto se è alta anche la GGT. Ma lo sono anche poca vitamina B12 o folati e alcuni farmaci: il medico guarda tutto insieme.

MCV fuori norma ma emoglobina normale: devo preoccuparmi? Di solito no: con l’emoglobina normale, un MCV appena fuori dai limiti è più un indizio che un problema. Conviene guardare ferritina e vitamina B12, e mostrare il referto al tuo medico.

Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura due volte l’anno, con l’emocromo. L’MCV cambia piano: se è fuori norma, i tempi li decide il tuo medico, spesso dopo circa tre mesi.

Fonti