Globuli rossi: cosa sono, cosa ti dicono e perché li misuriamo

I globuli rossi sono le cellule del sangue che portano l’ossigeno in tutto il corpo. L’esame li conta: dice quante cellule trasportano l’ossigeno, non quanto ossigeno trasportano. Per questo il numero si legge insieme all’emoglobina.

Perché li misuriamo

I globuli rossi nascono nel midollo osseo. Nei polmoni si caricano di ossigeno e lo portano a muscoli, cuore e cervello.

Il loro numero da solo dice poco. Si legge con gli altri valori dell’emocromo: l’emoglobina dice se c’è anemia, l’MCV quanto sono grandi le cellule.

Insieme aiutano a capire da dove viene un problema. Per esempio se manca ferro, o se si è portatori sani di anemia mediterranea, un tratto ereditario che di solito non va curato.

Cosa ti dicono, e cosa no

Se sono bassi, spesso è bassa anche l’emoglobina: si parla di anemia, di solito per poco ferro. Ma è l’emoglobina a dire se c’è anemia, non il numero dei globuli rossi.

Se sono alti, spesso c’entrano poca acqua o il fumo. Se sono tanti ma piccoli, può essere un tratto ereditario comune in Italia.

E più globuli rossi non vuol dire più ossigeno: si possono avere tante cellule piccole, con poca emoglobina.

Per questo si leggono insieme ad altri esami:

Valori normali dei globuli rossi

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 4 e 5,2 milioni per microlitro nelle donne e tra 4,6 e 5,6 negli uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Sul referto l’unità può essere scritta in modi diversi: milioni/µL, milioni/mm³, x10⁶/µL o x10¹²/L. Dicono la stessa cosa, e i numeri non cambiano.

Negli uomini sono di più, in parte perché il testosterone spinge il midollo a produrne di più. In gravidanza è normale che scendano un po’, perché il sangue si diluisce.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, letto insieme a emoglobina, ematocrito e MCV.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in milioni/µL. Quali valori sono pericolosi? Per i globuli rossi decidono emoglobina ed ematocrito. Un’emoglobina sotto 11 g/dL va vista da un medico, sotto 8 in giornata. Un ematocrito sopra il 52% negli uomini o il 48% nelle donne va visto da un medico, sopra il 56% in giornata.

Se i tuoi globuli rossi sono alti o bassi

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il numero per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, un’emoglobina sotto 11 g/dL viene sempre segnalata a un medico, sotto 8 con urgenza. Anche un ematocrito sopra il 52% negli uomini o il 48% nelle donne viene sempre segnalato, sopra il 56% con urgenza.

Domande frequenti

Eritrociti, GR e RBC sono la stessa cosa? Sì, sono tutti nomi dei globuli rossi. Sul referto li trovi nell’emocromo, vicino a emoglobina (HGB), ematocrito (HCT) e MCV.

Che differenza c’è tra globuli rossi ed emoglobina? I globuli rossi sono le cellule, l’emoglobina è la proteina al loro interno che porta l’ossigeno. Il primo esame dice quante cellule ci sono, il secondo quanto ossigeno possono portare.

Per l’esame dei globuli rossi serve il digiuno? Per i globuli rossi no. Di solito però si fanno insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. L’acqua si può bere, e aiuta a non falsare il risultato.

Ogni quanto vanno controllati? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa li misura due volte l’anno, con l’emocromo. Se sono fuori norma, i tempi del controllo li decide il tuo medico, spesso dopo circa tre mesi.

Fonti