Globuli rossi alti: cosa significa e cosa fare

Avere i globuli rossi alti di solito non vuol dire una malattia del sangue. Se l’emoglobina è normale e i globuli rossi sono piccoli, spesso si è portatori sani di anemia mediterranea, un tratto ereditario comune in Italia. Se sono alti anche emoglobina ed ematocrito, più spesso c’entrano poca acqua, il fumo o il testosterone.

Cosa significa avere i globuli rossi alti

Vuol dire che nel sangue ci sono più globuli rossi del solito. Ma il numero da solo non basta: conta anche quanto sono grandi, cioè l’MCV, e quanta emoglobina portano.

Le situazioni sono due. Nella prima i globuli rossi sono tanti ma piccoli, e l’emoglobina è normale o un po’ bassa: spesso è un tratto ereditario. Nella seconda salgono anche emoglobina ed ematocrito.

In questo secondo caso decide l’ematocrito, che dice meglio se i globuli rossi sono davvero troppi. Spesso il sangue è solo più concentrato, per poca acqua.

Le cause dei globuli rossi alti

La prima riguarda chi ha globuli rossi piccoli. Le altre chi ha alti anche emoglobina ed ematocrito.

Sintomi

Di solito nessuno. Chi è portatore sano di anemia mediterranea di solito sta bene, e spesso lo scopre per caso con un esame del sangue.

Quando i globuli rossi sono davvero troppi il sangue è più denso, e possono comparire mal di testa, capogiri o un viso molto arrossato. Un forte prurito dopo una doccia calda è raro, ma va detto al medico.

Globuli rossi alti e MCV basso: portatori sani di anemia mediterranea

È lo schema tipico del tratto talassemico: tanti globuli rossi, ma piccoli, con l’emoglobina normale o un po’ bassa. In Italia molte persone sono portatrici sane di talassemia, detta anche anemia mediterranea.

Si confonde facilmente con una carenza di ferro, perché anche lì i globuli rossi sono piccoli. La differenza: con poco ferro il numero di solito scende e la ferritina è bassa. Nel tratto talassemico il numero è normale o alto, e la ferritina di solito è normale.

Di solito lo conferma l’elettroforesi dell’emoglobina, un esame che ne separa i vari tipi e che il medico può chiedere. Essere portatori sani di solito non va curato, e il ferro non serve se non manca. Ma conviene saperlo, anche per far controllare il partner se cercate una gravidanza.

Quali esami guardare insieme

Questi esami aiutano a capire quale delle due situazioni è la tua.

Cosa significa il tuo valore

La parte alta della scala, in milioni/µL. Se sono alti, guarda anche MCV ed ematocrito.

Cosa fare se sono alti

Dipende dalla causa, e il primo passo è capire quale. Da dove partire:

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, un ematocrito sopra il 52% negli uomini o il 48% nelle donne viene sempre segnalato a un medico, sopra il 56% con urgenza.

Domande frequenti

Globuli rossi alti ed emoglobina normale: cosa vuol dire? Spesso vuol dire globuli rossi tanti ma piccoli: guarda l’MCV. Se è basso e la ferritina è normale, fa pensare a un portatore sano di anemia mediterranea. Il medico può confermarlo con l’elettroforesi dell’emoglobina.

Globuli rossi leggermente alti: devo preoccuparmi? Di solito no, se l’ematocrito è sotto il 52% negli uomini o il 48% nelle donne. Spesso c’entrano poca acqua o un tratto ereditario che non dà disturbi. Mostra il referto al tuo medico, che decide se ripetere l’esame.

I globuli rossi alti sono pericolosi? Di per sé no: sono un segnale. Se restano davvero troppi a lungo, il sangue diventa più denso e il rischio di coaguli può salire. Per questo un ematocrito alto va seguito da un medico.

Globuli rossi alti vuol dire policitemia? Di solito no: la policitemia vera è una malattia rara del midollo. Molto più spesso c’entrano poca acqua, il fumo, il testosterone o un tratto ereditario. Se l’ematocrito resta alto, il medico cerca il perché.

Chi fuma ha i globuli rossi più alti? Spesso sì. Il fumo toglie ossigeno al sangue, e il corpo compensa producendo più globuli rossi. Smettere di solito li fa scendere.

Fonti