Calprotectina fecale: cos’è, cosa ti dice e quando si misura
La calprotectina è una proteina dei globuli bianchi. Quando l’intestino è infiammato, i globuli bianchi ci arrivano in gran numero e la calprotectina finisce nelle feci. Misurarla dice se nell’intestino c’è un’infiammazione.
Quando si misura
Il medico la prescrive soprattutto a chi ha diarrea, dolore alla pancia o gonfiore da settimane. Serve a capire se si tratta di colon irritabile, che non infiamma l’intestino, o di una malattia infiammatoria come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.
Chi ha già una di queste malattie la ripete nel tempo, per vedere se l’infiammazione è sotto controllo.
Non è un esame per chi sta bene e non ha disturbi, e non è un test per il tumore del colon. Per questo Rosa non la misura. Misura invece la PCR, che vede l’infiammazione nel sangue, e l’emocromo e la ferritina, che mostrano un’anemia.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è bassa, una malattia infiammatoria dell’intestino è poco probabile. Negli adulti questo evita molte colonscopie inutili.
Se è alta, dice che c’è un’infiammazione, ma non dice quale. Può essere una malattia infiammatoria, un’infezione, l’effetto di un farmaco o, a volte, un polipo.
Non sostituisce la colonscopia quando il medico sospetta un tumore. In quel caso un valore normale non basta a tranquillizzare.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- PCR ad alta sensibilità: Mostra l’infiammazione nel sangue
- Emoglobina: Un’infiammazione dell’intestino può dare anemia
- Ferritina: Dice se il ferro manca, cosa frequente in queste malattie
- Sangue occulto nelle feci: Cerca tracce di sangue invisibili nelle feci
Valori normali della calprotectina fecale
I valori normali li decide il laboratorio, e cambiano un po’ da un kit all’altro. Molti laboratori considerano normale un valore sotto 50 µg/g. Conta sempre l’intervallo del tuo referto.
Un valore poco sopra il limite non basta per una diagnosi. Spesso il medico fa ripetere il test dopo qualche settimana, se possibile senza antinfiammatori nei giorni prima: decide lui.
Nei bambini piccoli i valori si leggono in modo diverso: li interpreta il pediatra.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato, in µg/g. Se è da 50 in su, parlane con il tuo medico.
- Sotto 50: Nella norma. Nell’intestino non c’è un’infiammazione importante. Con sintomi di pancia, fa pensare più al colon irritabile che a una malattia infiammatoria. Se i sintomi restano o ci sono segnali d’allarme, parlane comunque con il medico.
- Da 50 in su: Alta. C’è un’infiammazione nell’intestino. Poco sopra 50 può dipendere da farmaci o da un’infezione passeggera. Più è alta, più è probabile una malattia infiammatoria. Parlane con il medico: spesso fa ripetere il test o ti manda dal gastroenterologo.
Se la tua calprotectina è alta o bassa
- Calprotectina alta: C’è un’infiammazione nell’intestino. Le cause sono diverse: il medico decide se ripetere il test o fare altri esami.
- Calprotectina bassa: Non è un problema. Vuol dire che nell’intestino non c’è un’infiammazione importante.
Perché la calprotectina è alta
Le cause più comuni sono queste. Spesso servono altri esami per capire quale.
- Malattie infiammatorie dell’intestino: Morbo di Crohn e colite ulcerosa danno di solito valori alti, a volte molto alti.
- Un’infezione intestinale: Una gastroenterite può alzarla per qualche settimana. Poi torna giù.
- Alcuni farmaci: Antinfiammatori come ibuprofene e aspirina, e i farmaci per l’acidità di stomaco, possono alzarla. Non sospenderli di tua iniziativa: parlane con il medico.
- Polipi e tumori del colon: Polipi grandi e alcuni tumori possono alzarla. Per questo, con segnali d’allarme, il medico pensa alla colonscopia.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose la alzano anche senza una malattia dell’intestino. Meglio dirle al medico.
- Antinfiammatori: Ibuprofene, aspirina e simili, presi nei giorni prima, possono alzarla.
- Farmaci per lo stomaco: Gli inibitori di pompa protonica, come omeprazolo e pantoprazolo, si associano a valori più alti.
- Una gastroenterite recente: Un’infezione intestinale delle settimane prima può alzarla. Il medico può farla ripetere più avanti.
- Il campione: Segui le istruzioni del laboratorio su contenitore e consegna. Un campione raccolto male può dare un risultato poco affidabile.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- La calprotectina è da 50 µg/g in su, soprattutto se hai disturbi alla pancia.
- Hai sangue nelle feci, diarrea che ti sveglia di notte, febbre o perdi peso senza motivo.
- Hai un’anemia o ti senti sempre stanco.
- Hai più di cinquant’anni e da settimane vai in bagno in modo diverso dal solito: anche con la calprotectina normale serve una visita.
- Perdi molto sangue dall’ano, hai un dolore forte alla pancia con febbre, o ti senti svenire: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali della calprotectina fecale? Molti laboratori considerano normale un valore sotto 50 µg/g. Il limite cambia un po’ da un kit all’altro: conta l’intervallo del tuo referto.
Calprotectina alta: cosa significa? Che nell’intestino c’è un’infiammazione. Può essere una malattia infiammatoria, un’infezione o l’effetto di un farmaco. Il medico decide se ripetere il test o fare altri esami.
La calprotectina distingue il colon irritabile dal Crohn? Aiuta molto. Il colon irritabile non infiamma l’intestino, quindi la calprotectina resta di solito bassa. Nel Crohn e nella colite ulcerosa di solito è alta. La diagnosi però la fa il medico, a volte con la colonscopia.
Come si raccoglie il campione di feci? In farmacia o al laboratorio ti danno un contenitore con un piccolo cucchiaino. Ne basta una piccola quantità. Segui le istruzioni del laboratorio su come conservarlo e quando consegnarlo.
Rosa misura la calprotectina fecale? No. Non è un esame del sangue e non serve a chi sta bene. Rosa misura la PCR, l’emoglobina e la ferritina, che dicono se ci sono infiammazione o anemia. Se il tuo medico vuole la calprotectina, la prescrive a parte.
Fonti
- NICE, test della calprotectina fecale per le malattie infiammatorie dell’intestino (HTG320, già DG11), 2013. NICE HTG320
- van Rheenen e colleghi, la calprotectina fecale nei pazienti con sospetta malattia infiammatoria intestinale: meta-analisi diagnostica. BMJ, 2010. PMID 20634346
- Turvill e colleghi, valutazione di un percorso per la calprotectina fecale nella medicina generale. Primary Health Care Research and Development, 2016. PMID 26899214
- Sandberg-Janzon e Karling, antinfiammatori e inibitori di pompa protonica si associano a una calprotectina fecale più alta nei disturbi funzionali intestinali. Scandinavian Journal of Gastroenterology, 2025. PMID 40438967