MCHC: cos’è, cosa ti dice e cosa vuol dire se è basso

L’MCHC dice quanto è concentrata l’emoglobina dentro i globuli rossi. Se è basso, spesso manca ferro. Se è alto, più che una malattia c’è spesso un problema del campione. E se è di poco fuori dai limiti mentre tutto il resto è normale, di solito non conta.

Perché lo misuriamo

Si calcola dividendo l’emoglobina per l’ematocrito, la parte del sangue fatta di globuli rossi. Così dice quanto sono pieni di emoglobina i globuli rossi.

Nelle persone sane cambia pochissimo, sia da una persona all’altra sia nel tempo. Per questo, con un valore fuori dai limiti, la prima cosa è controllare che la misura sia giusta.

Può scendere quando la carenza di ferro è marcata, di solito insieme a MCV e MCH.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è basso, spesso c’è una carenza di ferro marcata. In questo caso di solito sono bassi anche MCV e MCH.

Se è alto, raramente è una malattia dei globuli rossi. Più spesso qualcosa ha disturbato la misura, e un nuovo prelievo lo chiarisce.

Da solo dice poco: si calcola da emoglobina ed ematocrito, e ne eredita gli errori.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’MCHC

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 32 e 35 g/dL, uguali per donne e uomini. Il tuo referto può avere limiti diversi.

Alcuni laboratori lo scrivono in g/L invece che in g/dL: il numero è dieci volte più grande, ma vuol dire la stessa cosa.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, letto insieme a MCV, MCH e ferritina.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in g/dL. Quali valori sono pericolosi? Di solito l’MCHC da solo non lo è: conta se sono fuori norma anche emoglobina, MCV o ferritina.

Se il tuo MCHC è basso o alto

MCHC basso: le cause

È un riscontro poco comune, e di solito anche MCV e MCH sono bassi.

MCHC alto: spesso un problema tecnico

Un MCHC alto raramente vuol dire una malattia dei globuli rossi. Più spesso qualcosa ha disturbato la misura, e di solito il medico lo chiarisce con un nuovo prelievo. Per esempio:

Più di rado c’entrano alcuni farmaci o forti squilibri dei sali nel sangue. Raramente la sferocitosi, una condizione ereditaria in cui i globuli rossi sono piccole sfere invece che dischi.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

MCHC leggermente basso ma il resto normale: devo preoccuparmi? Di solito no. Se emoglobina, MCV, MCH e ferritina sono nella norma, può essere solo una piccola variazione della misura. Fai vedere il referto al tuo medico al prossimo controllo.

MCHC alto: è grave? Di solito no. Più spesso è un problema del campione, e con un nuovo prelievo il valore torna nella norma. Se resta alto, il medico cerca la causa.

Cosa sono le agglutinine fredde? Sono anticorpi che, al freddo, fanno attaccare tra loro i globuli rossi. Nella provetta falsano la conta e fanno salire l’MCHC: il laboratorio può correggerlo scaldando il campione. Il medico valuta se quegli anticorpi vanno approfonditi.

Per l’esame dell’MCHC serve il digiuno? Per l’MCHC in sé no. Di solito però si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. L’acqua si può bere.

Ogni quanto va controllato? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa lo misura due volte l’anno, con l’emocromo. Se è fuori norma, il tuo medico decide se e quando ripeterlo.

Fonti