Eosinofili: cosa sono, cosa ti dicono e perché li misuriamo
Gli eosinofili sono i globuli bianchi delle allergie e delle difese contro i parassiti. Nel sangue ce ne sono pochissimi, e capita che il referto ne conti zero. Salgono soprattutto con allergie, asma o eczema, a volte con un farmaco o dopo un viaggio.
Perché li misuriamo
Gli eosinofili sono uno dei cinque tipi di globuli bianchi della formula leucocitaria. Combattono i parassiti e partecipano alle allergie: si raccolgono dove c’è una reazione, per esempio nei bronchi con l’asma.
Nel sangue ce ne sono pochissimi: la maggior parte vive nei tessuti, come l’intestino. Quando nel sangue aumentano, spesso c’entra un’allergia, anche se non è l’unica causa.
Un valore basso, invece, di solito non vuol dire nulla.
Cosa ti dicono, e cosa no
Se sono alti, spesso c’entra un’allergia: raffreddore da fieno, asma, eczema. Altre volte un farmaco o, dopo un viaggio, un parassita. Non sempre si trova una causa.
Se sono bassi o a zero, di solito è normale: nel sangue ce ne sono così pochi che capita spesso.
E il cortisone li fa scendere in poche ore. Un valore normale mentre lo prendi non esclude un’allergia.
Per questo si leggono insieme ad altri esami:
- Globuli bianchi: Il totale da cui si calcola la conta assoluta
- Basofili: Anche loro possono salire con le allergie
- Linfociti: Aiutano a capire quale parte delle difese è al lavoro
- PCR: Se c’è un’infiammazione in corso
Valori normali degli eosinofili
Di solito il referto riporta gli eosinofili due volte. La percentuale dice che parte dei tuoi globuli bianchi sono eosinofili. La conta assoluta dice quanti ce ne sono in un microlitro di sangue. Se c’è solo la percentuale, la conta assoluta si ottiene moltiplicando la percentuale per i globuli bianchi e dividendo per cento.
I valori normali li decide il laboratorio, e li trovi stampati accanto a ciascuna riga. Su alcuni referti il limite basso è zero: un valore a zero è comune e normale.
La conta assoluta si scrive in x10³/µL o in x10⁹/L: è lo stesso numero. Alcuni referti la scrivono per mm³, moltiplicata per mille. È la conta assoluta che dice se sono davvero alti.
Nel report Rosa vedi gli eosinofili accanto al resto dell’emocromo. Rosa ne calcola anche la conta assoluta, dal totale dei globuli bianchi.
Se i tuoi eosinofili sono alti o bassi
- Eosinofili alti: Spesso c’entra un’allergia, a volte un farmaco o un parassita.
- Eosinofili bassi: Di solito è normale, anche a zero.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.
- L’ora del prelievo: Seguono un ritmo giornaliero: sono più bassi al mattino e più alti la sera e la notte.
- Cortisone: In compresse o iniezioni li fa scendere in poche ore. Dillo al medico, e non sospenderlo da solo.
- La stagione dei pollini: Chi ha un’allergia stagionale può averli più alti nei mesi dei pollini.
- Un’infezione in corso: Durante un’infezione acuta spesso scendono, e risalgono con la guarigione.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- La conta assoluta degli eosinofili è da 1,5 x10³/µL in su.
- Restano sopra il limite del referto anche a un secondo esame, senza un’allergia nota.
- Sono alti e hai viaggiato o vissuto in un paese tropicale, anche se stai bene.
- Sono alti e hai tosse o fiato corto che non passano, diarrea, dolori alla pancia o perdi peso.
- Nelle settimane dopo aver iniziato un farmaco nuovo hai macchie diffuse sulla pelle e febbre: senti un medico oggi stesso.
- Con le macchie hai bolle, pelle che si stacca o piaghe in bocca o agli occhi: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
- Hai fiato corto all’improvviso o dolore al petto: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Con Rosa, eosinofili da 1,5 x10³/µL in su (conta assoluta) vengono sempre segnalati a un medico, che di solito li fa ripetere.
Domande frequenti
Cosa sono gli eosinofili? Sono globuli bianchi che combattono i parassiti e partecipano alle allergie. Nel sangue ce ne sono pochissimi: la maggior parte vive nei tessuti, come l’intestino.
Quali sono i valori normali degli eosinofili? Li decide il laboratorio, e li trovi stampati sul referto per la percentuale e per la conta assoluta. Un valore a zero di solito è normale; sopra il limite si parla di eosinofili alti, spesso per un’allergia. Da 1,5 x10³/µL in su, parlane con il tuo medico.
Gli eosinofili alti vogliono dire allergia? Spesso sì: allergie, asma ed eczema sono tra le cause più comuni. Ma non sono le sole, e a volte una causa non si trova. Se restano alti, il medico decide se servono altri esami.
Ogni quanto vanno controllati? Fanno parte dell’emocromo: Rosa li misura due volte l’anno. Se sono fuori dai limiti, è il tuo medico a decidere se e quando ripeterli.
Fonti
- Valent e colleghi, criteri aggiornati per definire e classificare gli aumenti degli eosinofili. Allergy, 2023. PMID 36207764
- Patel e colleghi, le cause degli eosinofili alti in chi viene inviato all’ematologo, e da quale valore farlo. European Journal of Haematology, 2026. PMID 41833286
- Hong e colleghi, perché il cortisone fa scendere gli eosinofili in poche ore. Blood, 2020. PMID 32659786
- Thakker e colleghi, eosinofili alti in chi torna da un viaggio o arriva da paesi tropicali: come cercarne la causa. Journal of Infection, 2025. PMID 39537036