Eosinofili alti: cosa significa e cosa fare

Gli eosinofili alti sono frequenti. Spesso c’entra un’allergia, come raffreddore da fieno, asma o eczema, altre volte un farmaco o, dopo un viaggio, un parassita. Si guarda la conta assoluta, e se resta alta nel tempo.

Cosa significa avere gli eosinofili alti

Si parla di eosinofilia. Il corpo produce più eosinofili del normale, spesso per una reazione allergica o per difendersi da un parassita.

Si guarda la conta assoluta, non la percentuale. Un valore appena sopra il limite del referto è frequente e spesso si spiega con un’allergia. Da 1,5 x10³/µL in su, o se resta alto nel tempo, va capito con il medico.

Le cause degli eosinofili alti

Le prime sono le più comuni. A volte una causa non si trova: se il valore resta stabile, il medico lo tiene d’occhio nel tempo.

Sintomi degli eosinofili alti

Gli eosinofili alti, da soli, spesso non danno sintomi. Se ci sono, vengono dalla causa: naso chiuso e starnuti, prurito, pelle secca e arrossata, tosse o fiato corto con l’asma.

Con un parassita ci possono essere diarrea, dolori alla pancia, prurito o perdita di peso, ma spesso nulla. Tosse o fiato corto che non passano vanno fatti vedere al medico.

Eosinofili alti dopo un viaggio

Se hai viaggiato o vissuto in un paese tropicale, anche mesi o anni fa, dillo al medico. In chi torna da un viaggio, gli eosinofili alti spesso vengono da un parassita, anche senza sintomi.

Di solito si cerca con esami del sangue e delle feci, e si cura con farmaci mirati. Conviene trovarlo, perché alcuni parassiti possono restare nel corpo per anni, e il cortisone può aggravare l’infezione.

Quali esami guardare insieme

Questi esami aiutano a capire da dove viene.

Cosa fare se sono alti

Dipende dalla causa. Da dove partire:

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, eosinofili da 1,5 x10³/µL in su (conta assoluta) vengono sempre segnalati a un medico, che di solito li fa ripetere.

Domande frequenti

Eosinofili alti: quando preoccuparsi? Di solito non serve: spesso c’entra un’allergia. Parlane con il tuo medico se la conta assoluta è da 1,5 x10³/µL in su. Fallo anche se restano alti a un secondo esame senza un’allergia nota, o se hai viaggiato o vissuto in un paese tropicale.

Quali esami servono se restano alti? Lo decide il medico, in base alla tua storia e ai sintomi. Di solito ripete l’emocromo e può chiedere esami per le allergie, o esami del sangue e delle feci per i parassiti.

Quanto ci mettono a scendere? Dipende dalla causa. Dopo la stagione dei pollini, o quando il medico sospende il farmaco che li ha alzati, di solito scendono in qualche settimana. Con un parassita, dopo la cura.

Gli eosinofili alti possono voler dire un tumore? Di rado. Le cause più comuni sono allergie, asma, eczema, farmaci e parassiti. Se sono molto alti e restano alti, il medico cerca anche le cause più rare.

Fonti