Neutrofili: cosa sono, cosa ti dicono e perché li misuriamo
I neutrofili sono i globuli bianchi più numerosi e la prima difesa contro i batteri. Sul referto trovi due righe: la percentuale e la conta assoluta. È la conta assoluta a dire quanti ne hai davvero.
Perché li misuriamo
Quando un batterio entra nel corpo, i neutrofili sono i primi ad arrivare e lo distruggono. Nel sangue vivono poche ore, quindi il midollo osseo, la fabbrica del sangue dentro le ossa, ne produce di continuo.
Sono il valore dell’emocromo che reagisce più in fretta a un’infezione batterica. Salgono anche con un’infiammazione, uno sforzo intenso o uno stress.
Contano anche quando sono pochi: con meno neutrofili ci si difende peggio dai batteri. Spesso è una cosa passeggera, ma va capita.
Cosa ti dicono, e cosa no
Se sono alti, il corpo sta reagendo a qualcosa. Può essere un’infezione o un’infiammazione, ma anche un allenamento duro, uno stress o il fumo.
Se sono bassi, spesso c’entra un virus appena passato o un farmaco. In alcune persone sono bassi per natura, senza un rischio maggiore di infezioni.
E la percentuale da sola può ingannare, perché si muove insieme al totale dei globuli bianchi. Il numero che decide è la conta assoluta.
Per questo si leggono insieme ad altri esami:
- Globuli bianchi: Il totale, da cui si ricava la conta assoluta
- Linfociti: Il loro rapporto con i neutrofili segue l’infiammazione
- PCR: Se c’è un’infiammazione
- Vitamina B12: Se manca, i neutrofili possono scendere
Valori normali dei neutrofili
Sul referto i neutrofili compaiono due volte. La percentuale (NEU%) dice che parte dei globuli bianchi sono neutrofili. La conta assoluta (NEU#) dice quanti sono davvero, di solito in x10³/µL, cioè migliaia di cellule per microlitro di sangue.
I limiti normali li decide il laboratorio e li stampa accanto a ogni riga. Di solito i neutrofili sono la parte più grande dei globuli bianchi.
Guarda prima la conta assoluta. Una percentuale normale può nascondere una conta assoluta bassa, e viceversa.
Nel report Rosa vedi la percentuale dei neutrofili accanto al resto dell’emocromo, letta insieme ai globuli bianchi.
Se i tuoi neutrofili sono alti o bassi
- Neutrofili alti: Spesso c’entra un’infezione, ma anche uno sforzo, lo stress o il fumo.
- Neutrofili bassi: Spesso dopo un virus o per un farmaco. In alcune persone sono bassi per natura.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.
- Un allenamento duro: Nelle ore dopo uno sforzo intenso i neutrofili salgono per poco. Meglio arrivare al prelievo riposati.
- Uno stress forte: Uno stress acuto può alzarli per qualche ora. Non vuol dire che ci sia un problema.
- Un’infezione recente: Un’infezione batterica li alza, un virus può abbassarli. Di solito tornano nella norma dopo la guarigione.
- Cortisone e altri farmaci: Il cortisone li fa salire, alcuni farmaci li fanno scendere. Dillo al medico.
- Fumo: Chi fuma ha spesso più neutrofili. Dopo aver smesso, di solito scendono entro un anno.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- La conta assoluta è sotto il limite del referto.
- Sono bassi insieme all’emoglobina o alle piastrine.
- Restano alti senza un motivo chiaro.
- La conta assoluta è sotto 0,5 x10³/µL: senti un medico oggi stesso, anche se stai bene.
- Hai la febbre e i neutrofili bassi: senti un medico oggi stesso.
- Hai la febbre con neutrofili sotto 0,5, o la febbre e ti senti confuso, senza fiato o svieni: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Con Rosa, neutrofili sotto 0,5 x10³/µL (conta assoluta) vengono sempre segnalati a un medico, con urgenza.
Domande frequenti
Cosa sono i neutrofili? Sono il tipo di globuli bianchi più numeroso. Arrivano per primi dove c’è un’infezione batterica e distruggono i batteri.
Quali sono i valori normali dei neutrofili? Li decide il laboratorio e li stampa sul referto, accanto al risultato. Guarda soprattutto la conta assoluta: la percentuale da sola può ingannare.
Neutrofili e granulociti sono la stessa cosa? Quasi. I granulociti sono tre tipi di globuli bianchi: neutrofili, eosinofili e basofili. I neutrofili sono di gran lunga i più numerosi, per questo i due nomi si usano spesso come sinonimi.
Che differenza c’è tra NEU% e NEU#? NEU% è la percentuale: che parte dei globuli bianchi sono neutrofili. NEU# è la conta assoluta, cioè quanti sono davvero, ed è quella da guardare. Alcuni referti la scrivono in x10⁹/L invece che in x10³/µL: i numeri sono gli stessi.
Cos’è il rapporto neutrofili/linfociti? È il numero dei neutrofili diviso per quello dei linfociti. Sale con un’infiammazione, ma non è dimostrato che dica più della PCR o dei due valori presi da soli.
Ogni quanto vanno controllati? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa li misura due volte l’anno, con l’emocromo. Se sono fuori norma, mostra il referto al tuo medico: è il medico a decidere se e quando ripetere l’esame.
Fonti
- Fioredda e colleghi, linee guida europee per la diagnosi e la cura della neutropenia negli adulti e nei bambini. HemaSphere, 2023. PMID 37008163
- Newburger e Dale, come valutare e seguire chi ha i neutrofili bassi. Seminars in Hematology, 2013. PMID 23953336
- Merz e colleghi, conta dei neutrofili e gruppo Duffy in adulti sani di origine africana. Blood Advances, 2023. PMID 35994632
- Andersohn e colleghi, revisione sistematica dei farmaci non chemioterapici che possono azzerare quasi del tutto i neutrofili. Annals of Internal Medicine, 2007. PMID 17470834
- Higuchi e colleghi, il fumo alza i globuli bianchi, e smettere li fa tornare giù. Preventive Medicine Reports, 2016. PMID 27583199