Piastrine: cosa sono, cosa ti dicono e cosa fare se sono basse

Le piastrine sono frammenti di cellule che fermano il sangue quando un vaso si rompe. Il loro numero è nell’emocromo, l’esame del sangue più comune. Quando è basso, spesso c’entrano un virus, un farmaco o un conteggio falsato dalla provetta.

Perché le misuriamo

Le piastrine nascono nel midollo osseo. Quando un vaso si rompe, si attaccano alla ferita e formano il primo tappo, che ferma il sangue.

Vivono circa dieci giorni, quindi il midollo ne produce di continuo. Il loro numero dice se ne produce abbastanza, o se il corpo ne consuma troppe.

Contano anche quando sono alte: spesso sono il segnale indiretto di un’infiammazione o di poco ferro.

Cosa ti dicono, e cosa no

Se sono basse si parla di piastrinopenia. Quando sono molto basse, il sangue fa più fatica a fermarsi. Ma a volte il numero è sbagliato, perché le piastrine si sono attaccate tra loro nella provetta.

Se sono alte, di solito il corpo sta rispondendo a qualcos’altro: un’infiammazione, un’infezione o poco ferro.

In entrambi i casi, il numero da solo non dice il perché.

Per questo si leggono insieme ad altri esami:

Valori normali delle piastrine

I valori normali li decide il laboratorio. Di solito sono tra 150 e 400 x10³/µL, per donne e uomini. Il tuo referto può avere limiti un po’ diversi.

Sul referto le trovi come piastrine, PLT o trombociti, e l’unità si scrive in modi diversi: x10³/µL, x10⁹/L, migliaia per microlitro. Il numero è lo stesso. Alcuni referti contano per mm³ e lo scrivono per intero: 150 mila per mm³ equivale a 150 x10³/µL.

In gravidanza possono scendere un po’, e di solito tornano come prima dopo il parto.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, insieme all’MPV e al resto dell’emocromo.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in x10³/µL. Quali valori sono pericolosi? Sotto 50 senti un medico oggi stesso; sopra 400 parlane con il tuo medico, che di solito ripete l’esame.

Se le tue piastrine sono basse o alte

Piastrine basse: le cause

Le prime sono le più comuni, soprattutto se il resto dell’emocromo è normale.

Piastrine basse: i sintomi

Spesso nessuno: sopra 50 di solito non danno disturbi, e si scoprono per caso con un emocromo. Quando sono più basse possono comparire:

Se hai anche molta stanchezza, pallore o febbre che torna, parlane presto con il medico: possono essere bassi anche altri valori dell’emocromo.

Piastrine basse false: quando è colpa della provetta

Nella provetta c’è una sostanza che impedisce al sangue di coagulare. In alcune persone, a contatto con questa sostanza, le piastrine si attaccano a gruppi, e la macchina ne conta meno di quante sono. Si chiama pseudopiastrinopenia.

Nel corpo le piastrine sono normali, e di per sé non è un problema di salute. Tra chi viene mandato da uno specialista perché le piastrine sono l’unico valore basso, più di una persona su dieci ha solo questo.

Il laboratorio lo riconosce al microscopio, dove si vedono i gruppi di piastrine, e rifà il conteggio con un’altra provetta, analizzata subito. Sul referto può comparire una nota come aggregati piastrinici. Se ti è già successo, dillo al laboratorio quando fai il prelievo.

Come aumentare le piastrine

Risalgono quando la causa passa, e di solito serve un po’ di tempo. Se servono cure più rapide, le decide il medico. Da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Oltre alle piastrine a gruppi nella provetta, alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Con Rosa, piastrine sotto 50 x10³/µL vengono sempre segnalate a un medico con urgenza, e sopra 400 vengono segnalate, di solito con un esame da ripetere.

Domande frequenti

Piastrine basse: quando bisogna preoccuparsi? Sopra 50 di solito non danno disturbi, ma la causa va capita con il tuo medico. Senti un medico oggi stesso se sono sotto 50 o ti compaiono puntini rossi sulla pelle senza motivo. Se un sanguinamento non si ferma, vedi sangue nel vomito, feci nere o con sangue, o hai un mal di testa forte e improvviso, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.

Piastrine a 125: devo preoccuparmi? Di solito no, se stai bene e il resto dell’emocromo è normale. È un po’ sotto il limite di molti referti, e a questi valori in genere non ci sono sintomi. Fai vedere il referto al tuo medico: spesso lo fa ripetere, per escludere un conteggio falsato dalla provetta, e cerca la causa.

Con le piastrine basse cosa bisogna mangiare? Il cibo da solo di solito non le fa risalire: conta la causa. Una dieta varia, con verdure, legumi, pesce e uova, dà vitamina B12 e folati, che servono a produrle. Se bevi molto alcol, ridurlo aiuta.

Le piastrine basse possono essere un segno di tumore? Di solito no: le cause più comuni sono un conteggio falsato dalla provetta, un virus, un farmaco o una forma immunitaria. Più di rado c’entra una malattia del midollo, come una leucemia, e allora di solito sono alterati anche altri valori dell’emocromo.

Il cortisone fa salire le piastrine? In alcune forme immunitarie il cortisone è una delle cure possibili, ma la decide l’ematologo. Non si prende da soli per alzare le piastrine.

Ogni quanto vanno controllate? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa le misura due volte l’anno, con l’emocromo. Se sono fuori norma, i tempi del controllo li decide il medico.

Fonti