Acido folico basso: cosa significa e cosa fare
Folati bassi vuol dire che negli ultimi tempi ne sono arrivati pochi, o che il corpo ne usa o ne perde di più. Le cause più comuni sono poca verdura e pochi legumi, l’alcol, la celiachia e alcuni farmaci. Spesso si corregge bene, ma prima va controllata anche la B12.
Cosa significa avere i folati bassi
I folati servono a fare i globuli rossi e a costruire nuove cellule. Se ne arrivano pochi, nel sangue scendono già in qualche settimana.
Conta di quanto sono bassi. Poco sotto il limite del referto, spesso riflettono solo pochi folati negli ultimi giorni. Sotto 3 ng/mL di solito c’è una vera carenza, e il rischio di anemia sale.
Folati bassi da soli non sono una diagnosi. Dicono di guardare emocromo e vitamina B12.
Le cause dei folati bassi
Spesso ce n’è più di una. Le più comuni sono le prime.
- Pochi folati nel piatto: Poca verdura a foglia verde, pochi legumi e poca frutta. È la causa più comune.
- Alcol: Chi beve molto ne assorbe meno e ne perde di più con le urine.
- Assorbimento ridotto: Per esempio con la celiachia o con altre malattie dell’intestino.
- Un bisogno più alto: In gravidanza e allattamento, o con malattie che distruggono più globuli rossi del normale.
- Alcuni farmaci: Metotrexato, alcuni antiepilettici e alcuni antibiotici, tra gli altri. Non sospenderli di tua iniziativa: parlane con il medico.
Sintomi dei folati bassi
Spesso non danno sintomi. Se la carenza dura e porta un’anemia, possono comparire:
- Stanchezza e fiato corto anche con poco sforzo
- Pallore
- Lingua arrossata e dolente, o afte frequenti
- Difficoltà di concentrazione
Formicolii a mani e piedi fanno pensare di più a una carenza di B12. Per questo il medico controlla sempre anche la B12.
Folati bassi e gravidanza
All’inizio della gravidanza i folati servono a formare bene il sistema nervoso del bambino. Per questo si consiglia l’acido folico a tutte le donne che la cercano o non la escludono, da almeno un mese prima del concepimento fino al terzo mese.
Se hai i folati bassi e pensi a una gravidanza, parlane presto con il medico o con il ginecologo. Ti dirà quale dose prendere e da quando.
Quali esami guardare insieme
Questi esami aiutano a capire quanto conta e da dove viene.
Cosa significa il tuo valore
La parte bassa della scala, in ng/mL.
- Sotto 3: Molto bassi. Di solito c’è una vera carenza di folati. Sotto questo valore il rischio di anemia sale molto. Parlane con il tuo medico: di solito controlla anche B12 ed emocromo prima di una cura.
- Da 3 a 3,9: Bassi. Sotto i limiti di molti referti, ma in una zona grigia. Spesso riflette pochi folati negli ultimi giorni. Mostralo al medico, con B12 ed emocromo. Spesso basta cambiare cosa mangi.
- Da 3,9 a 26,8: Nella norma. Ricevi abbastanza folati, almeno nei giorni prima del prelievo. Nessun intervento.
Come alzare i folati
Dipende dalla causa. Da dove partire:
- Prima di tutto, con il medico, controlla B12 ed emocromo: se manca anche la B12, va curata per prima.
- Cosa mangiare: verdura a foglia verde, come spinaci, broccoli e lattuga, legumi, agrumi e frutta secca. La cottura lunga ne distrugge una parte: varia tra crudo e cotto.
- Se bevi molto alcol, ridurlo aiuta i folati a risalire.
- Se il medico ti consiglia un integratore, chiedi quale e per quanto tempo.
Non prendere acido folico ad alte dosi senza sentire il medico: può correggere l’anemia e nascondere una carenza di B12, che intanto danneggia i nervi.
Acido folico basso: quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- I folati sono sotto il limite del tuo referto, soprattutto sotto 3 ng/mL.
- Anche la B12 è bassa, o l’MCV è alto.
- Hai stanchezza che non passa, fiato corto o pallore.
- Hai formicolii o intorpidimento a mani e piedi.
- Pensi a una gravidanza o sei incinta: parlane presto con il medico o con il ginecologo.
- Hai dolore al petto, svenimenti o fai molta fatica a respirare: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Acido folico basso: quali sono i sintomi? Spesso nessuno. Se la carenza porta un’anemia, compaiono stanchezza, fiato corto, pallore, lingua arrossata o afte.
Folati bassi: cosa mangiare? Verdura a foglia verde, broccoli, legumi, agrumi e frutta secca. Meglio alternare crudo e cotto, perché la cottura lunga ne distrugge una parte.
Acido folico basso in gravidanza: cosa fare? Parlane subito con il ginecologo o con il medico. In gravidanza i folati servono di più, e la dose giusta la decide lui.
Quanto ci mettono i folati a risalire? Nel sangue risalgono in fretta, già in pochi giorni con la dieta giusta o con la cura. Per correggere un’anemia serve più tempo. I tempi del controllo li decide il medico.
Folati bassi e B12 bassa insieme: cosa vuol dire? Capita spesso, per esempio con una dieta povera o con problemi di assorbimento. Il medico di solito cura prima la B12 e poi aggiunge i folati.
L’acido folico basso fa ingrassare o dimagrire? Non c’è un legame diretto con il peso. Se perdi peso senza volerlo, parlane con il medico: la causa va cercata a parte.
Fonti
- Devalia e colleghi, linee guida per la diagnosi e la cura dei disturbi di cobalamina e folati. British Journal of Haematology, 2014. PMID 24942828
- Cordero e colleghi, concentrazioni ottimali di folati nel siero e nei globuli rossi nelle donne in età fertile per la prevenzione dei difetti del tubo neurale: linee guida OMS. MMWR, 2015. PMID 25905896
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro: acido folico e folati, la raccomandazione del Network italiano promozione acido folico. ISS, Network italiano promozione acido folico
- Liverpool University Hospitals, scheda di laboratorio dei folati nel siero: intervallo di riferimento del metodo in uso. Liverpool University Hospitals NHS, serum folate