Estradiolo: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

L’estradiolo è il principale estrogeno, l’ormone femminile prodotto soprattutto dalle ovaie. Regola il ciclo e aiuta a tenere forti le ossa. Verso la menopausa le ovaie ne producono sempre meno. Anche gli uomini ne hanno un po’: lo ricavano dal testosterone.

Quando si misura

Il medico lo prescrive se i cicli sono irregolari o si fermano, se una gravidanza tarda ad arrivare, o se sospetta una menopausa precoce. Nella donna si fa di solito tra il secondo e il quarto giorno del ciclo, insieme all’FSH. Si usa anche per seguire le cure per la fertilità.

Dopo i 45 anni non serve per capire se sei in perimenopausa o in menopausa. Le linee guida dicono di non usarlo per questo: bastano i sintomi e i cicli.

Non è un esame per chi sta bene, e per questo Rosa non lo misura. Guarda invece ciò che può cambiare negli anni della menopausa: il colesterolo LDL, che tende a salire, la ferritina, se i cicli sono abbondanti, e la vitamina D.

Cosa ti dice, e cosa no

Letto con l’FSH, l’estradiolo aiuta a capire dove nasce un problema del ciclo. Se l’estradiolo è basso e l’FSH alto, le ovaie lavorano meno. Se sono bassi tutti e due, spesso il freno viene dal cervello: stress, peso basso, tanto sport.

Da solo dice poco. Cambia molto con il giorno del ciclo e, in perimenopausa, da un mese all’altro. Un valore solo non dice se sei in menopausa, né quante uova ti restano.

A inizio ciclo un estradiolo alto può tenere basso l’FSH e farlo sembrare normale. Per questo i due si leggono sempre insieme.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’estradiolo

Non c’è un solo valore normale. Nella donna l’estradiolo sale fino a un picco prima dell’ovulazione, poi scende e risale un po’ nella seconda metà del ciclo. Dopo la menopausa è basso. In gravidanza sale molto.

Per questo ogni laboratorio stampa intervalli diversi per fase: follicolare, ovulatoria, luteale e menopausa. I numeri cambiano anche da un metodo all’altro. Leggi il tuo valore con l’intervallo della fase giusta, sul tuo referto.

Negli uomini è basso e più stabile. Controlla anche l’unità: alcuni laboratori usano pmol/L, che dà numeri più grandi.

Se il tuo estradiolo è basso o alto

I sintomi di un estradiolo che cala

Negli anni intorno alla menopausa l’estradiolo scende e oscilla. Questo può dare:

Dopo i 45 anni sono questi sintomi, non l’esame, a dire al medico che sei in perimenopausa. Se ti pesano, parlane: ci sono cure che aiutano.

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano l’estradiolo senza dire molto sulle tue ovaie. Meglio saperle prima del prelievo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico o con il ginecologo se:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell’estradiolo? Dipendono dalla fase del ciclo, dall’età e dal metodo del laboratorio. Il tuo referto stampa un intervallo per ogni fase: leggi il valore con quello della fase in cui hai fatto il prelievo.

Estradiolo basso: quali sono i sintomi? Vampate, sudorazioni notturne, secchezza vaginale, cicli irregolari, sonno e umore che cambiano. Sono i sintomi tipici degli anni intorno alla menopausa.

In menopausa serve misurare l’estradiolo? Di solito no. Dopo i 45 anni la perimenopausa e la menopausa si riconoscono dai sintomi e dai cicli. Se prendi la terapia ormonale, il medico la regola soprattutto sui sintomi.

Estradiolo alto: cosa significa? Spesso niente di strano: è alto prima dell’ovulazione, in gravidanza e con la terapia ormonale. In perimenopausa può avere dei picchi. Se è alto senza un motivo chiaro, lo valuta il medico.

Estradiolo alto nell’uomo: perché? Spesso per il peso in eccesso: il grasso trasforma parte del testosterone in estradiolo. Può dare un aumento del seno. Parlane con il medico, che lo legge insieme al testosterone.

Rosa misura l’estradiolo? No. Rosa misura colesterolo LDL, ferritina e vitamina D, utili negli anni della menopausa. Se il tuo medico vuole l’estradiolo, lo prescrive a parte.

Fonti