Emoglobina bassa: cause, sintomi e cosa fare

Quando l’emoglobina è sotto il limite del referto di solito si parla di anemia: al corpo arriva meno ossigeno. La causa più comune è la mancanza di ferro, per un ciclo abbondante, una gravidanza o piccole perdite di sangue. Ma non sempre: in Italia molte persone sono portatrici sane di anemia mediterranea, un tratto ereditario, e allora il ferro di solito non serve.

Cosa significa avere l’emoglobina bassa

L’emoglobina porta l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo. Se è bassa, muscoli e cervello ne ricevono meno, e ci si stanca prima.

Sotto il limite del referto di solito si parla di anemia. Sotto 11 si parla di anemia moderata, sotto 8 di anemia grave.

Il numero dice quanto è marcata, non il perché. Per capirlo servono altri esami.

Le cause dell’emoglobina bassa

La prima è la più comune.

Sintomi

Un’anemia lieve spesso non dà sintomi. Quando è più marcata possono comparire:

Questi sintomi possono avere anche altre cause. E se l’anemia arriva piano il corpo si abitua, quindi ci si può sentire bene anche con un valore basso.

Anemia mediterranea: perché il ferro non sempre è la risposta

In Italia molte persone sono portatrici sane di talassemia, detta anche anemia mediterranea. È un tratto ereditario: l’emoglobina è normale o un po’ bassa, i globuli rossi sono piccoli e di solito la ferritina è normale.

In questo caso il ferro non serve e non fa salire l’emoglobina. Il segnale: globuli rossi piccoli ma numerosi, con un MCV molto basso rispetto a quanto è bassa l’emoglobina. Di solito lo conferma l’elettroforesi dell’emoglobina, che ne separa i vari tipi: non è l’elettroforesi delle proteine.

Essere portatori sani di solito non dà disturbi e non va curato. Ma conviene saperlo, per non prendere ferro inutile e, se cerchi una gravidanza, per far controllare anche il partner.

Quali esami guardare insieme

Questi esami aiutano a capire la causa.

Cosa significa il tuo valore

La parte bassa della scala, in g/dL.

Come aumentare l’emoglobina

Prima si trova la causa, perché la cura dipende da quella. Da dove partire:

Quando preoccuparsi

Parlane con un medico se:

Con Rosa, un’emoglobina sotto 11 viene sempre segnalata a un medico, sotto 8 con urgenza.

Domande frequenti

Emoglobina a 9: cosa fare? Parlane presto con il medico: a 9 si parla di anemia moderata, e va capita la causa, di solito partendo da ferritina e MCV. Con Rosa, sotto 11 il risultato viene sempre segnalato a un medico.

Emoglobina a 7 o a 8: cosa si rischia? Sotto 8 si parla di anemia grave: il cuore deve lavorare di più. Parlane con un medico oggi stesso, anche se ti senti bene, e a 8 al più presto. Se hai fiato corto a riposo, dolore al petto o svenimenti, chiama il 112. Di solito la causa si trova e si cura.

L’emoglobina bassa è pericolosa? Di solito non è un pericolo immediato. L’anemia più comune, da mancanza di ferro, con la cura di solito si risolve. Diventa seria quando è molto bassa, sotto 8, o quando scende in fretta per una perdita di sangue: allora serve un medico subito.

L’emoglobina bassa può essere segno di un tumore? Di solito no. Nelle donne prima della menopausa le cause più comuni sono ciclo, gravidanza e alimentazione. Negli uomini e dopo la menopausa, se manca ferro, il medico cerca prima una perdita di sangue da stomaco o intestino. A volte dipende da un tumore, ed è per questo che un’anemia va sempre fatta vedere a un medico.

Emoglobina bassa in gravidanza: cosa fare? In gravidanza scende un po’ perché il sangue si diluisce, e il limite dell’anemia è più basso: 11 nel primo e nel terzo trimestre, un po’ meno nel secondo. Serve anche molto più ferro: parlane con il ginecologo, che decide se e come integrarlo.

Fonti