D-dimero: cos’è, cosa ti dice e quando si misura
Se hai una gamba gonfia, calda e dolorante, fiato corto improvviso, dolore al petto o tossisci sangue, non affidarti a un esame: chiama il 112 o vai al pronto soccorso. Il D-dimero è un pezzetto di coagulo sciolto che circola nel sangue. Si misura soprattutto per escludere una trombosi, e lo legge il medico insieme alla visita.
Quando si misura
Il medico lo prescrive quando sospetta un trombo in una vena della gamba (trombosi venosa profonda) o nei polmoni (embolia polmonare). Prima valuta quanto è probabile, poi decide se il D-dimero serve.
È utile soprattutto quando è negativo: se il rischio è basso e il D-dimero è normale, un trombo è molto improbabile e spesso non servono altri esami.
Non è un esame per chi sta bene. Sale per tanti motivi innocui, e un valore alto senza sintomi porta spesso a esami inutili e a preoccupazioni. Per questo non è nel pannello Rosa.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è normale, e il medico pensa che il rischio sia basso, un trombo è molto improbabile.
Se è alto, non vuol dire che hai un trombo. Sale anche con l’età, in gravidanza, dopo un intervento, con un’infezione o un’infiammazione. Il medico decide se servono altri esami, come un’ecografia delle gambe o una TAC.
Se il medico pensa già che un trombo sia probabile, spesso non lo misura nemmeno e passa subito agli esami di immagine.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Piastrine: Se sono basse con un D-dimero alto, il medico guarda la coagulazione
- Fibrinogeno: La proteina da cui nasce il coagulo
- INR: Dice quanto in fretta coagula il sangue
- PCR: Un’infiammazione alza anche il D-dimero
Valori normali del D-dimero
La soglia più usata è 500 ng/mL FEU, che è lo stesso di 0,5 mg/L FEU. Sotto questa soglia il D-dimero si considera negativo.
Attenzione all’unità. Alcuni laboratori usano un’altra unità (DDU), con valori circa la metà. Conta sempre il limite stampato sul tuo referto.
Con l’età il D-dimero sale da solo. Dopo i 50 anni molti medici usano come soglia l’età moltiplicata per 10: a 70 anni, per esempio, 700 ng/mL FEU. In gravidanza sale da solo, quindi un valore alto è frequente e dice poco.
Se il tuo D-dimero è alto o basso
- D-dimero alto: Non vuol dire per forza trombosi. Conta come stai e cosa pensa il medico.
- D-dimero basso o normale: È il risultato atteso. Se il rischio è basso, un trombo è molto improbabile.
Cosa può alzarlo senza un trombo
Molte cose lo alzano. Per questo da solo non basta:
- L’età: Sale piano piano con gli anni, anche in chi sta bene.
- Gravidanza e parto: Sale durante la gravidanza e resta alto per qualche settimana dopo il parto.
- Interventi, traumi, ricoveri: Dopo un’operazione o una frattura resta alto per un po’.
- Infezioni e infiammazioni: Anche un’influenza o una polmonite lo alzano.
Quando preoccuparsi
Conta come stai più del numero:
- Hai una gamba gonfia, calda e dolorante, fiato corto improvviso, dolore al petto che peggiora respirando, tossisci sangue o svieni: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
- Hai un D-dimero alto da un controllo e nessun sintomo: parlane con il tuo medico nei prossimi giorni. Decide lui se servono altri esami.
- Hai avuto da poco un intervento, un viaggio lungo o un’ingessatura, e ora hai dolore a un polpaccio: senti il medico lo stesso giorno.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali del D-dimero? La soglia più usata è 500 ng/mL FEU, cioè 0,5 mg/L. Dopo i 50 anni molti medici usano l’età per 10. Controlla sempre l’unità e il limite del tuo referto.
Un D-dimero negativo esclude una trombosi? Se il medico pensa che il rischio sia basso, sì, quasi sempre. Se il rischio è alto, il medico passa comunque agli esami di immagine.
Il D-dimero sale dopo il COVID? Durante il COVID e altre infezioni può salire, anche molto. Dopo la guarigione di solito torna normale. Se hai sintomi di trombosi, vale comunque il pronto soccorso.
Per il D-dimero serve il digiuno? No. Si fa con un normale prelievo, spesso in pronto soccorso.
Rosa misura il D-dimero? No. È un esame per quando si sospetta un trombo, non per la prevenzione. Rosa misura le piastrine e la PCR ad alta sensibilità, insieme al resto del pannello.
Fonti
- Konstantinides e colleghi, linee guida ESC 2019 per la diagnosi e la gestione dell’embolia polmonare acuta. European Heart Journal, 2020. PMID 31504429
- Righini e colleghi, soglie del D-dimero adattate all’età per escludere l’embolia polmonare: lo studio ADJUST-PE. JAMA, 2014. PMID 24643601
- Wells e colleghi, il D-dimero nella diagnosi della sospetta trombosi venosa profonda. New England Journal of Medicine, 2003. PMID 14507948