Albumina: cos’è, cosa ti dice e perché la misuriamo

L’albumina è la proteina più abbondante del sangue, e la produce il fegato. Tiene l’acqua dentro i vasi e trasporta molte sostanze, tra cui il calcio. Il suo valore racconta qualcosa su fegato, alimentazione e infiammazione.

Perché la misuriamo

Il fegato produce albumina ogni giorno. Tiene l’acqua dentro i vasi sanguigni e porta in giro molte sostanze, dal calcio ad alcuni farmaci.

Quando scende, di solito c’è un motivo da capire. Il più comune è un’infiammazione o una malattia in corso. Più di rado c’entrano il fegato, i reni o un’alimentazione troppo povera.

Serve anche a leggere altri esami: il calcio misurato, per esempio, dipende da quanta albumina c’è.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è bassa, spesso c’è un’infiammazione in corso, e la PCR aiuta a capirlo. Non vuol dire per forza che mangi poche proteine, anche se è la conclusione più comune.

Se è alta, quasi sempre vuol dire solo che al prelievo il sangue era un po’ concentrato, per esempio per poca acqua.

E risale piano: una malattia acuta può farla scendere in pochi giorni, ma poi ci mette settimane a tornare su. Per questo un valore basso può riflettere una malattia recente, anche se oggi stai bene.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’albumina

I valori normali li decide il laboratorio. Su alcuni referti sono tra 4,02 e 4,76 g/dL. Molti laboratori stampano limiti più larghi, perché dipendono anche dal metodo: vale quello del tuo referto.

Molti referti la danno in g/L invece che in g/dL. È la stessa misura: basta dividere per dieci. Per esempio, 40,2 g/L sono 4,02 g/dL.

Con l’età scende un po’, anche in chi sta bene. In gravidanza è normale che sia più bassa.

Nel report Rosa vedi anche il tuo intervallo ottimale, letto insieme alla PCR e agli altri esami del fegato.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in g/dL: se il referto usa g/L, dividi per dieci. Se il tuo referto stampa limiti diversi, vale il suo. Quali valori sono pericolosi? Non c’è una soglia unica: conta la causa, e se hai gonfiori o altri sintomi.

Se la tua albumina è bassa o alta

Albumina alta nel sangue: di solito è poca acqua

Nel sangue, un’albumina alta quasi sempre vuol dire solo che il sangue era più concentrato del solito. Per esempio hai bevuto poco, hai sudato molto, o il laccio è rimasto stretto a lungo. Non è una malattia, e di solito torna a posto quando bevi normalmente.

L’albumina alta nelle urine è un altro esame, anche se si chiama allo stesso modo. Lì l’albumina quasi non dovrebbe esserci: se c’è, i reni potrebbero lasciarla passare, e un valore alto va mostrato al tuo medico.

L’albumina nelle urine ha un esame suo:

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore per un po’. Meglio saperle prima di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Il referto dice g/L: come la leggo? È la stessa misura in un’altra unità. Dividi per dieci: 40,2 g/L sono 4,02 g/dL, e 47,6 g/L sono 4,76 g/dL.

Perché il calcio si legge con l’albumina? Una buona parte del calcio nel sangue viaggia attaccata all’albumina. Se l’albumina è bassa, anche il calcio misurato sembra più basso del vero, e il medico ne tiene conto.

L’albumina in polvere alza quella del sangue? Non direttamente. L’albumina in polvere è bianco d’uovo: un cibo ricco di proteine come un altro, che il corpo scompone. L’albumina del sangue la produce il fegato.

Per l’esame dell’albumina serve il digiuno? Per l’albumina no. Di solito però si fa insieme ad altri esami che lo chiedono, quindi meglio presentarsi a digiuno. Bevi pure acqua: se ne bevi poca, il valore sembra più alto.

Ogni quanto va controllata? Per chi sta bene non c’è una regola fissa: Rosa la misura due volte l’anno. Cambia piano, quindi ripeterla dopo pochi giorni dice poco. Se è fuori norma, decide il tuo medico quando ricontrollarla.

Fonti