Vitamina A: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

La vitamina A serve alla vista, soprattutto al buio, alla pelle, alle difese contro le infezioni e alla crescita. Il corpo la accumula nel fegato. Nel sangue si misura il retinolo, la sua forma principale.

Quando si misura

Il medico la prescrive quando sospetta una carenza: con malattie che fanno assorbire male i grassi, come la celiachia o le malattie del pancreas, dopo un intervento per l’obesità, con malattie del fegato o una dieta molto povera. La chiede anche se vedi male al buio senza un motivo.

La chiede anche quando sospetta un eccesso, per esempio in chi prende integratori ad alte dosi o farmaci simili alla vitamina A.

Non è un esame di routine per chi sta bene. In Italia la carenza è rara, e il valore nel sangue cambia solo quando le scorte sono quasi finite o davvero troppe. Per questo Rosa non la misura. Guarda invece la vitamina D, un’altra vitamina che si scioglie nei grassi, e il fegato, che la conserva.

Cosa ti dice, e cosa no

Il fegato tiene il retinolo nel sangue quasi costante. Per questo il valore scende solo quando le scorte sono quasi finite, e sale solo quando sono davvero troppe.

Un valore normale quindi non dice se le scorte sono giuste, poche o un po’ troppe. E un’infezione o un’infiammazione possono abbassarlo anche se le scorte bastano.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della vitamina A

I valori normali li decide il laboratorio. Alcuni referti indicano da 0,30 a 0,70 mg/L negli adulti, uguali per uomini e donne. Nei bambini il limite è più basso.

Alcuni laboratori scrivono µg/mL, che dà lo stesso numero. Altri usano µg/dL o µmol/L, con numeri diversi. Conta sempre l’intervallo stampato accanto al tuo valore.

Il prelievo si fa a digiuno, e il campione va protetto dalla luce.

Cosa significa il tuo valore

Trova la riga del tuo risultato, in mg/L o µg/mL. Sotto 0,20 è bassa anche per le soglie usate negli studi internazionali; sotto 0,10 le scorte sono quasi finite.

Se la tua vitamina A è bassa o alta

Cosa la abbassa e cosa la alza

Le cause più comuni, prima quelle di un valore basso:

Sintomi di carenza e di eccesso

Una carenza può dare:

Un eccesso, invece, può dare mal di testa, nausea, pelle secca che si squama, dolori alle ossa e, a lungo, danni al fegato. In entrambi i casi, parlane con il tuo medico.

Troppa vitamina A: perché è un rischio

La vitamina A già formata, quella del fegato degli animali e degli integratori, si accumula. Presa in eccesso per mesi, danneggia il fegato e indebolisce le ossa, con più rischio di fratture.

In gravidanza, troppa vitamina A già formata, soprattutto da integratori nelle prime settimane, si associa a malformazioni nel bambino. Se sei incinta o cerchi una gravidanza, non prendere integratori con vitamina A senza parlarne con il medico o il ginecologo.

Il betacarotene delle verdure è diverso: il corpo lo trasforma in vitamina A solo quando serve.

Dove si trova: cosa mangiare

La vitamina A arriva in due forme:

Una dieta varia di solito basta. Non prendere integratori di vitamina A senza un motivo: chiedi al medico.

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore senza che cambino le scorte.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

A cosa serve la vitamina A? Serve alla vista, soprattutto al buio, alla pelle e alle mucose, alle difese contro le infezioni e alla crescita.

Quali sono i valori normali della vitamina A? Alcuni referti indicano da 0,30 a 0,70 mg/L negli adulti. Conta sempre l’intervallo stampato sul tuo referto, che può usare un’altra unità.

In quali alimenti si trova la vitamina A? Già formata nel fegato, nelle uova, nel burro, nel latte e nei formaggi. Come betacarotene in carote, zucca, patate dolci, melone, albicocche e verdure a foglia verde.

La vitamina A in gravidanza è pericolosa? La vitamina A serve anche in gravidanza, ma troppa vitamina A già formata, soprattutto da integratori, può causare malformazioni nel bambino. Prima di prendere integratori, parlane con il medico o il ginecologo.

Vitamina A alta: cosa significa? Di solito viene da integratori. Siccome il fegato tiene il valore stabile, un valore alto può voler dire scorte davvero troppe. Parlane con il medico.

Rosa misura la vitamina A? No. Rosa misura la vitamina D, ALT e AST e la gamma GT, che dicono molto su vitamine dei grassi e fegato. Se il tuo medico vuole la vitamina A, la prescrive a parte.

Fonti