Anticorpi anti-transglutaminasi: cosa sono, cosa ti dicono e quando si misurano
Gli anticorpi anti-transglutaminasi sono il primo esame del sangue per la celiachia. Nelle persone celiache il glutine scatena una reazione del sistema immunitario contro l’intestino, e il corpo produce questi anticorpi. Si cercano quelli di tipo IgA, insieme alle IgA totali.
Quando si misurano
Il medico li prescrive se hai disturbi che fanno pensare alla celiachia: diarrea o pancia gonfia che non passano, perdita di peso, un’anemia da poco ferro senza una causa chiara, stanchezza continua, afte frequenti, transaminasi alte senza motivo. Si fanno anche ai familiari stretti di una persona celiaca e a chi ha altre malattie autoimmuni, come il diabete di tipo 1 o una tiroidite.
In Italia il protocollo del Ministero della Salute indica come primo esame gli anti-transglutaminasi IgA insieme alle IgA totali, sia nei bambini sia negli adulti. Gli esami per la diagnosi sono garantiti dal Servizio sanitario.
Negli adulti non si fanno a tappeto a chi sta bene e non ha fattori di rischio. Per questo Rosa non li misura. Guarda invece i segni che la celiachia lascia spesso nel sangue: ferritina ed emoglobina basse, globuli rossi piccoli (MCV) e transaminasi alte.
Cosa ti dicono, e cosa no
Se sono positivi, la celiachia è probabile, ma il test da solo non basta per la diagnosi. In Italia, negli adulti, la diagnosi si conferma di solito con gli anticorpi anti-endomisio (EMA) e una gastroscopia con biopsia dell’intestino.
Se sono negativi e le IgA totali sono normali, la celiachia è poco probabile, purché tu stia mangiando glutine. Se hai già tolto il glutine, il test può risultare falsamente negativo.
Se le IgA totali sono molto basse, il test IgA non funziona. Il medico chiede allora gli stessi anticorpi in versione IgG.
Per questo si leggono insieme ad altri esami:
- Immunoglobuline: Le IgA totali dicono se il test è affidabile
- Ferritina: Bassa quando l’intestino assorbe poco ferro
- Emoglobina: Un’anemia è spesso il primo segnale
- Transaminasi: A volte alte senza altri motivi
Valori normali degli anti-transglutaminasi
Non c’è un valore uguale per tutti. Ogni laboratorio usa un kit con le sue unità e il suo limite, stampato sul referto: sotto è negativo, sopra è positivo. Per questo i numeri di due laboratori non si confrontano.
Conta di quante volte il valore supera il limite. Un valore poco sopra va confermato. Un valore molto alto rende la celiachia molto probabile: nei bambini, se è almeno dieci volte il limite e un secondo esame (gli EMA) lo conferma, lo specialista può fare la diagnosi senza biopsia. Negli adulti il protocollo italiano chiede ancora la biopsia. Le linee guida europee più recenti la rendono evitabile solo in alcuni adulti scelti, con valori molto alti e seguiti in un centro esperto: lo decide lo specialista.
Prima del prelievo devi mangiare glutine come al solito. Non serve il digiuno.
Se i tuoi anti-transglutaminasi sono alti o negativi
- Anti-transglutaminasi alti: La celiachia è probabile. Non togliere il glutine: prima servono gli altri esami per la diagnosi.
- Anti-transglutaminasi negativi: Con IgA totali normali e una dieta con glutine, la celiachia è poco probabile.
Cosa fare se sono positivi
I passi di solito sono questi:
- Continua a mangiare glutine finché la diagnosi non è chiusa. Toglierlo prima può rendere negativi gli esami successivi.
- Il medico ti manda da un gastroenterologo, o da un centro per la celiachia, per gli EMA e la gastroscopia con biopsia.
- Se la diagnosi è confermata, la cura è una dieta senza glutine per tutta la vita, con l’aiuto di un dietista. In Italia la diagnosi certificata dà diritto a un contributo per gli alimenti senza glutine.
- Con la dieta gli anticorpi scendono. Il primo controllo si fa di solito tra sei mesi e un anno dalla diagnosi, poi una volta l’anno.
Non iniziare una dieta senza glutine prima di aver fatto il test: se poi vuoi una diagnosi, dovrai rimettere il glutine per settimane.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose cambiano il risultato senza cambiare la diagnosi.
- Una dieta con poco o niente glutine: Gli anticorpi scendono e il test può risultare negativo anche in chi è celiaco.
- IgA totali basse: Il deficit di IgA è più frequente nelle persone celiache e rende il test IgA falsamente negativo.
- Farmaci che frenano il sistema immunitario: Cortisone e immunosoppressori possono abbassare gli anticorpi. Non sospenderli di tua iniziativa: parlane con il medico.
- Altre malattie: Un valore poco sopra il limite si vede a volte in altre malattie autoimmuni o del fegato. Per questo si conferma con altri esami.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- Gli anti-transglutaminasi sono positivi: non togliere il glutine e chiedi come proseguire.
- Hai diarrea, pancia gonfia o dolori alla pancia che durano da settimane, o perdi peso senza volerlo.
- Hai un’anemia da poco ferro che non si spiega o che torna nonostante la cura.
- Un tuo familiare stretto è celiaco, o hai il diabete di tipo 1 o una tiroidite autoimmune.
- Hai un dolore forte alla pancia che non passa, vomito continuo o feci nere o con molto sangue: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali degli anti-transglutaminasi? Dipende dal kit del laboratorio. Il referto stampa un limite: sotto è negativo, sopra è positivo. Più il valore supera il limite, più la celiachia è probabile.
Anti-transglutaminasi positivi: sono celiaco? È probabile, ma non certo. Negli adulti la diagnosi si conferma di solito con una gastroscopia e una biopsia dell’intestino, spesso dopo gli anticorpi anti-endomisio. Fino ad allora continua a mangiare glutine.
Posso fare il test se mangio già senza glutine? Il risultato potrebbe essere falsamente negativo. Parlane con il medico: ti dirà se e come rimettere il glutine prima del prelievo.
Perché si misurano anche le IgA totali? Il test più usato cerca anticorpi di tipo IgA. Se le tue IgA totali sono molto basse, il test risulta negativo anche se sei celiaco. In quel caso il medico usa i test IgG.
Ho disturbi con il glutine ma gli esami sono negativi: cosa vuol dire? La celiachia è poco probabile, se mangiavi glutine. I disturbi possono avere altre cause, come una sensibilità al glutine non celiaca o un intestino irritabile. Meglio capirlo con il medico prima di cambiare dieta.
Rosa misura gli anticorpi anti-transglutaminasi? No. Rosa misura ferritina, emoglobina, MCV e transaminasi, che spesso mostrano i primi segni della celiachia. Se il tuo medico vuole gli anti-transglutaminasi, li prescrive a parte.
Fonti
- Ministero della Salute, Protocollo per la diagnosi e il follow-up della celiachia, Gazzetta Ufficiale 191/2015, nella sintesi dell’Associazione Italiana Celiachia. Ministero della Salute, GU 191/2015
- Al-Toma e colleghi, linea guida della European Society for the Study of Coeliac Disease sulla celiachia e i disturbi legati al glutine. United European Gastroenterology Journal, 2019. PMID 31210940
- Al-Toma e colleghi, linee guida aggiornate 2025 della European Society for the Study of Coeliac Disease sulla celiachia negli adulti, parte 1: la diagnosi. United European Gastroenterology Journal, 2025. PMID 40999951
- Husby e colleghi, linee guida ESPGHAN 2020 per la diagnosi della celiachia nei bambini. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, 2020. PMID 31568151