Immunoglobuline (IgG, IgA, IgM): cosa sono, cosa ti dicono e quando si misurano

Le immunoglobuline sono gli anticorpi che il tuo sistema immunitario produce per difenderti da virus e batteri. L’esame ne misura tre tipi: IgG, IgA e IgM. Dice se ne produci abbastanza, troppo poche o troppe.

Quando si misurano

Il medico le prescrive soprattutto se hai infezioni che tornano spesso o durano troppo, come sinusiti, bronchiti o polmoniti. Servono anche quando l’elettroforesi delle proteine mostra qualcosa di strano, o per seguire alcune malattie del sangue.

Si misurano anche prima di un test per la celiachia: se le IgA sono molto basse, il test più usato può risultare falsamente negativo.

Non è un esame di routine per chi sta bene e non si ammala spesso. Per questo Rosa non le misura. Guarda invece i globuli bianchi e i linfociti, le cellule che producono gli anticorpi, e l’albumina, che dice quante proteine hai nel sangue.

Cosa ti dicono, e cosa no

Ogni tipo ha un compito. Le IgG sono le più numerose e ti proteggono a lungo, anche dopo un vaccino. Le IgA difendono le mucose di intestino, naso e bronchi. Le IgM sono le prime a comparire quando incontri un’infezione nuova.

Valori bassi possono indicare che il sistema immunitario produce pochi anticorpi, oppure che il corpo li perde, per esempio dai reni o dall’intestino. Valori alti si vedono spesso con infezioni lunghe, malattie del fegato o malattie autoimmuni.

L’esame non dice da solo quale sia la causa. E non dice se i tuoi anticorpi funzionano bene: per quello il medico può chiedere altri test, come la risposta a un vaccino.

Per questo si leggono insieme ad altri esami:

Valori normali delle immunoglobuline

I valori normali li decide il laboratorio, e cambiano molto con l’età: nei bambini sono più bassi. Per gli adulti, molti laboratori indicano circa: IgG da 700 a 1600 mg/dL, IgA da 70 a 400 mg/dL, IgM da 40 a 230 mg/dL.

Alcuni referti usano i g/L: basta dividere per cento. Per esempio, 1000 mg/dL sono 10 g/L.

Con l’età IgG e IgA tendono a salire un po’. Le donne hanno in media IgA e IgG un po’ più basse e IgM un po’ più alte. Chi fuma ha spesso IgA e IgG più basse. Non serve il digiuno.

Se le tue immunoglobuline sono alte o basse

Perché cambiano

Le cause più comuni, prima di quelle basse e poi di quelle alte.

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il valore senza che ci sia una malattia.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali delle immunoglobuline? Per gli adulti, molti laboratori indicano circa: IgG da 700 a 1600 mg/dL, IgA da 70 a 400, IgM da 40 a 230. Nei bambini sono più basse. Conta sempre l’intervallo del tuo referto.

IgA basse: cosa significa? Spesso è un deficit di IgA, la carenza di anticorpi più comune. Molte persone non hanno disturbi, altre hanno più infezioni di naso, bronchi o intestino. È anche più frequente nelle persone celiache, e cambia il modo di fare il test per la celiachia.

IgG alte: devo preoccuparmi? Di solito no. Spesso dipendono da un’infezione recente o lunga, da un’infiammazione o dal fegato. Se restano alte, il medico può chiedere un’elettroforesi per capire se sale un solo tipo di anticorpo.

IgM alte: cosa vuol dire? Le IgM salgono per prime quando incontri un’infezione nuova. Spesso è questo. Se restano alte senza motivo, il medico approfondisce.

Rosa misura le immunoglobuline? No. Rosa misura globuli bianchi, linfociti e albumina, che dicono molto sulle tue difese e sulle proteine del sangue. Se il tuo medico vuole le immunoglobuline, le prescrive a parte.

Fonti