Prolattina: cos’è, cosa ti dice e quando si misura
La prolattina è un ormone prodotto dall’ipofisi, una piccola ghiandola alla base del cervello. Il suo compito principale è far produrre il latte dopo il parto. Ce l’hanno anche gli uomini. Se è troppo alta, frena l’ovulazione nella donna e il testosterone nell’uomo.
Quando si misura
Nella donna il medico la prescrive se il ciclo è irregolare o manca, se esce latte dal capezzolo senza allattare o se una gravidanza non arriva. Nell’uomo, se c’è poco desiderio, problemi di erezione o un testosterone basso.
Non è un esame di routine per chi sta bene. Sale per molti motivi innocui, come lo stress del prelievo, e un valore alto senza sintomi porta spesso a esami inutili.
Per questo Rosa non la misura. Guarda invece due cose che la alzano spesso: la tiroide, con il TSH, e i reni, con creatinina ed eGFR.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è alta, il medico cerca il perché. Spesso è un farmaco, lo stress o la tiroide. A volte è un piccolo nodulo benigno dell’ipofisi, il prolattinoma.
A volte è alta solo nel numero: nel sangue c’è una forma grande e inattiva, la macroprolattina, che non dà disturbi. Un esame in più la riconosce.
Se è normale, di solito l’ipofisi non è la causa dei tuoi sintomi.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- TSH: Una tiroide lenta può alzarla
- Creatinina: Se i reni lavorano meno, sale
- Testosterone: Una prolattina alta lo abbassa
- LH: Dice se l’ipofisi manda il segnale a ovaie e testicoli
Valori normali della prolattina
I valori normali li decide il laboratorio, e nelle donne il limite alto è di solito più alto che negli uomini. Molti referti usano ng/mL, altri µUI/mL, con numeri molto più grandi: guarda sempre l’unità.
In gravidanza e durante l’allattamento la prolattina è alta, ed è normale.
Lo stress del prelievo la alza. Per questo alcuni laboratori ti fanno riposare prima, o fanno più prelievi a distanza di tempo. Segui le loro indicazioni.
Se la tua prolattina è alta o bassa
- Prolattina alta: Spesso è un farmaco, lo stress o la tiroide. A volte un nodulo benigno dell’ipofisi, che di solito si cura con i farmaci.
- Prolattina bassa: Di solito non è un problema. Raramente, dopo il parto, può rendere difficile l’allattamento.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose la alzano per poco, senza una malattia. Meglio saperle prima del prelievo.
- Lo stress del prelievo: Ansia, attesa, un prelievo difficile la alzano. Arriva tranquillo e riposa qualche minuto.
- Il sonno: Durante la notte sale. Un prelievo appena sveglio può dare un valore più alto.
- Il seno: Stimolare il capezzolo, anche con una visita al seno, la alza per un po’.
- Alcuni farmaci: Antipsicotici, alcuni antidepressivi, farmaci contro la nausea come metoclopramide e domperidone. Dillo al medico, e non sospenderli di tua iniziativa.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- Il ciclo è irregolare o manca da mesi, e non sei incinta.
- Esce latte dal capezzolo e non stai allattando.
- Sei un uomo con poco desiderio, problemi di erezione o il seno che si ingrossa.
- La prolattina è sopra l’intervallo del tuo referto in un secondo prelievo.
- Hai mal di testa che non passa o vedi meno ai lati: parlane presto.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali della prolattina? Dipendono dal laboratorio e dal sesso: nelle donne il limite alto è di solito più alto. Conta l’intervallo del tuo referto, e l’unità che usa.
A cosa serve la prolattina? Soprattutto a produrre il latte dopo il parto. Se è troppo alta, frena l’ovulazione e il ciclo nella donna, e il testosterone nell’uomo.
Per la prolattina serve il digiuno? Segui le indicazioni del laboratorio. Spesso chiedono il digiuno e qualche minuto di riposo prima del prelievo, perché lo stress la alza.
Lo stress alza la prolattina? Sì, anche solo lo stress del prelievo. Per questo un valore poco alto si ripete, a riposo, prima di fare altri esami.
Rosa misura la prolattina? No. Rosa misura il TSH, la creatinina e l’eGFR, che dicono molto su due cause comuni di prolattina alta. Se il tuo medico vuole la prolattina, la prescrive a parte.
Fonti
- Melmed e colleghi, diagnosi e cura dell’iperprolattinemia: linee guida della Endocrine Society. Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, 2011. PMID 21296991
- Petersenn e colleghi, diagnosi e cura degli adenomi ipofisari che producono prolattina: documento di consenso internazionale della Pituitary Society. Nature Reviews Endocrinology, 2023. PMID 37670148