Procalcitonina: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

La procalcitonina è una proteina che sale molto quando il corpo combatte un’infezione da batteri. È un esame da ospedale e da pronto soccorso: lo legge il medico, insieme alla visita e agli altri esami. Se stai molto male, con febbre alta e confusione, fiato corto o pelle fredda e chiazzata, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.

Quando si misura

Il medico la prescrive quando sospetta un’infezione batterica seria: una polmonite, un’infezione del sangue, una sepsi. Serve anche per decidere, giorno per giorno, quando si può smettere l’antibiotico.

Non ha senso misurarla quando stai bene. In una persona sana è quasi zero, e non dice nulla su salute o prevenzione.

Per questo non è nel pannello Rosa. Per un check-up, Rosa misura la PCR ad alta sensibilità e i globuli bianchi, che vedono un’infiammazione lieve. Non sostituiscono la visita se stai male.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alta, un’infezione da batteri è più probabile. Più è alta, più l’infezione può essere seria.

Se è bassa, un’infezione batterica grave è meno probabile. Con i virus, come influenza e COVID, di solito resta bassa.

Non basta però da sola. Può essere bassa all’inizio di un’infezione e alta senza infezione, per esempio dopo un intervento. Per questo il medico la legge sempre con i sintomi e la visita.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della procalcitonina

In una persona sana è molto bassa: molti laboratori indicano un valore sotto 0,05 ng/mL.

Non c’è però una soglia unica per l’infezione. Molti referti segnalano i valori sopra 0,5 ng/mL. Nei reparti si usano spesso due soglie: 0,25 per chi ha un’infezione lieve o moderata, 0,5 per chi sta male in modo serio.

Il significato di un numero cambia con il quadro: il tipo di infezione, se sei in terapia intensiva, se hai avuto un intervento. Per questo lo legge il medico che ti ha visitato.

Se la tua procalcitonina è alta o bassa

Perché la procalcitonina sale

Di solito per un’infezione da batteri. A volte per altri motivi:

Procalcitonina e PCR: che differenza c’è

La PCR sale con quasi ogni infiammazione: un’infezione da batteri o da virus, una malattia autoimmune, un trauma.

La procalcitonina è più legata ai batteri. Sale in poche ore e scende in fretta quando l’infezione guarisce. Per questo aiuta a decidere quando iniziare o smettere l’antibiotico.

Negli studi, usare la procalcitonina per decidere sugli antibiotici nelle infezioni respiratorie ha ridotto i giorni di antibiotico senza peggiorare la guarigione.

Quando preoccuparsi

Questo esame non si legge da soli. Conta come stai:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali della procalcitonina? In una persona sana è sotto 0,05 ng/mL per molti laboratori. Molti referti segnalano i valori sopra 0,5. Il significato però dipende dal quadro: lo legge il medico.

Procalcitonina alta: cosa significa? Di solito che c’è un’infezione da batteri, a volte seria. Può salire anche dopo un intervento, un trauma o un’ustione. Il medico la legge insieme alla visita e agli altri esami.

Che differenza c’è tra procalcitonina e PCR? La PCR sale con ogni infiammazione. La procalcitonina sale soprattutto con le infezioni batteriche, e scende in fretta quando guariscono. Per questo aiuta a decidere sugli antibiotici.

La procalcitonina sale con il COVID? Di solito no: con i virus resta bassa. Se sale, il medico pensa a un’infezione batterica in più o a una forma grave.

Posso misurarla per sapere se mi servono antibiotici? No, da sola non basta. Se hai febbre o un’infezione, parlane con il tuo medico: decide lui se servono esami e quali. Non prendere antibiotici di tua iniziativa.

Rosa misura la procalcitonina? No. È un esame da ospedale, per chi sta male. Rosa misura la PCR ad alta sensibilità e i globuli bianchi, utili per un check-up quando stai bene.

Fonti