LDH (lattato deidrogenasi): cos’è, cosa ti dice e quando si misura
L’LDH è un enzima che le cellule usano per produrre energia. Si trova quasi ovunque: globuli rossi, fegato, muscoli, cuore, polmoni, reni. Quando delle cellule si danneggiano, l’LDH passa nel sangue e sale. Dice che qualcosa si è rotto, ma non dove.
Quando si misura
Il medico lo prescrive soprattutto quando sospetta che i globuli rossi si rompano troppo in fretta, per capire un’anemia, e per seguire alcune malattie del sangue, del fegato o dei polmoni. Gli oncologi lo usano per seguire alcuni tumori già noti.
Non è un esame di routine per chi sta bene. Sale per tante ragioni diverse, spesso innocue, e da solo non dice da dove viene.
Per questo Rosa non lo misura. Misura invece l’emoglobina e l’emocromo, la bilirubina e le transaminasi, che dicono più chiaramente se soffrono il sangue o il fegato.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è alto, delle cellule si sono rotte più del solito. A volte succede nella provetta, dopo il prelievo: è una causa frequente di un LDH alto isolato.
Non dice quale organo. Per capirlo il medico guarda gli altri esami: con un’anemia e la bilirubina alta pensa ai globuli rossi, con le transaminasi alte al fegato, con la CPK alta ai muscoli.
Un valore normale è rassicurante, ma da solo non esclude un problema.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Emoglobina: Con un’anemia, fa pensare ai globuli rossi
- Bilirubina: Sale con l’LDH quando i globuli rossi si rompono
- ALT e AST: Se salgono anche loro, c’entrano fegato o muscoli
- Aptoglobina: Se è bassa, conferma che i globuli rossi si rompono
Valori normali dell’LDH
I valori normali li decide il laboratorio. Molti referti indicano da 135 a 225 U/L. Altri laboratori usano limiti un po’ diversi, perché cambia il metodo. Conta sempre l’intervallo del tuo referto.
Nei bambini e nei ragazzi è più alto, perché crescono. Negli adulti cambia poco con l’età.
Il prelievo deve essere fatto bene: se i globuli rossi si rompono nella provetta, l’LDH sale senza che tu abbia nulla. Il referto a volte lo segnala come campione emolizzato.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato, in U/L. Quali valori vanno fatti vedere a un medico? Sopra 225, se resta alto o se hai sintomi.
- Sotto 135: Basso. Di solito non ha alcun significato. Un LDH molto basso per motivi ereditari è raro. Di solito non serve fare nulla.
- Da 135 a 225: Nella norma. Nessun tessuto sta rilasciando più enzima del solito. Nessun intervento.
- Sopra 225: Alto. Spesso è il campione o un allenamento. Altrimenti viene da sangue, fegato, muscoli, polmoni o altri organi. Se stai bene ed è poco alto, rifai l’esame a riposo. Se resta alto o hai sintomi, parlane con il medico.
Se il tuo LDH è alto o basso
- LDH alto: Spesso è il campione o un allenamento. Altrimenti va capito con gli altri esami.
- LDH basso: Di solito non è un problema e non serve fare nulla.
Cosa può falsare il risultato
Alcune cose lo alzano senza che ci sia un danno. Meglio saperle prima del prelievo.
- Un campione emolizzato: Se i globuli rossi si rompono nella provetta, per un prelievo difficile o un trasporto lungo, l’LDH sale. Non è un tuo problema: si rifà il prelievo.
- L’allenamento: Pesi e sforzi lunghi lo alzano, insieme alla CPK, per diversi giorni. Evita gli sforzi intensi nella settimana prima.
- Troppe piastrine o globuli bianchi: Valori molto alti nell’emocromo possono alzarlo nel siero, anche senza un danno.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- L’LDH è sopra il limite del referto e resta alto quando rifai l’esame.
- È alto insieme a un’anemia, alla bilirubina alta o alle transaminasi alte.
- Hai stanchezza e fiato corto, la pelle o gli occhi gialli o urine scure.
- Hai linfonodi gonfi che non passano, febbre o sudori notturni senza motivo, o perdi peso senza volerlo.
- Hai dolore al petto o fiato corto improvviso: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali dell’LDH? Molti referti indicano da 135 a 225 U/L. Conta sempre l’intervallo del tuo referto, perché i metodi cambiano.
Che cos’è l’LDH nelle analisi del sangue? È un enzima presente in quasi tutte le cellule. Sale quando delle cellule si rompono. Dice che c’è un danno, non dove.
L’LDH alto vuol dire tumore? Di solito no. Le cause più comuni sono un campione rovinato, un allenamento, un’anemia o un problema al fegato. In alcuni tumori già noti gli oncologi lo usano per seguire la malattia, ma non serve a scoprirli.
Per l’LDH serve il digiuno? Di solito non è necessario, ma si fa spesso insieme ad altri esami che lo richiedono. Segui le indicazioni del laboratorio.
Rosa misura l’LDH? No. Rosa misura emoglobina, bilirubina e transaminasi, che dicono molto su sangue e fegato. Se il tuo medico vuole l’LDH, lo prescrive a parte.
Fonti
- Ospedale Niguarda, Milano, catalogo esami di laboratorio: lattato deidrogenasi, valori di riferimento. Ospedale Niguarda, esami di laboratorio
- Farhana e Lappin, biochimica della lattato deidrogenasi. StatPearls, 2023. PMID 32491468
- Barcellini e Fattizzo, i marcatori di emolisi nella diagnosi e nella cura dell’anemia emolitica. Disease Markers, 2015. PMID 26819490
- Pettersson e colleghi, l’esercizio muscolare può alterare molto gli esami del fegato in uomini sani. British Journal of Clinical Pharmacology, 2008. PMID 17764474