Helicobacter pylori: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

L’Helicobacter pylori è un batterio che vive nello stomaco. È molto comune e spesso si prende da bambini. Molte persone non hanno disturbi, ma può causare gastrite e ulcere e, negli anni, alzare il rischio di tumore dello stomaco. Il test dice se ce l’hai.

Quando si misura

Il medico lo prescrive soprattutto se hai bruciore o dolore alla parte alta della pancia da tempo, se hai avuto un’ulcera, o se prendi a lungo aspirina o antinfiammatori e hai avuto un’ulcera in passato.

Si cerca anche con un’anemia da carenza di ferro senza una causa chiara, con una carenza di vitamina B12, o se un parente stretto ha avuto un tumore dello stomaco. Dopo la cura si rifà, per essere sicuri che il batterio sia andato via.

Non è un esame del sangue di routine, e il test più affidabile si fa con il respiro o con le feci. Per questo Rosa non lo fa. Misura invece ferritina, vitamina B12 ed emoglobina, che possono mostrare le carenze legate a questo batterio.

Cosa ti dice, e cosa no

Breath test: soffi in un sacchetto prima e dopo aver bevuto una soluzione. È il test più affidabile senza gastroscopia, e non usa sostanze radioattive. Dice se il batterio c’è adesso.

Test delle feci: cerca tracce del batterio in un piccolo campione di feci. Anche questo dice se c’è adesso, ed è una buona alternativa.

Esame del sangue: cerca gli anticorpi. Dice che hai incontrato il batterio, non che ce l’hai oggi, perché gli anticorpi restano a lungo dopo la cura. Per questo non serve a controllare se la cura ha funzionato.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Come si legge il risultato

Il referto dice positivo o negativo. Il breath test e il test delle feci a volte riportano anche un numero, con accanto la soglia del laboratorio: conta quella del tuo referto.

Positivo al breath test o al test delle feci vuol dire che il batterio c’è adesso. Di solito il medico prescrive la cura.

Negativo vuol dire che il batterio non c’è. Può però essere un falso negativo se nelle settimane prima hai preso farmaci per l’acidità o antibiotici.

Se il tuo test è positivo o negativo

Come prepararsi al breath test

La preparazione serve a non avere un falso negativo. Di solito:

Sospendi i farmaci solo se te lo dice il medico, non di tua iniziativa. Se senza farmaci il bruciore torna, chiedigli cosa puoi prendere nel frattempo: alcuni antiacidi non disturbano il test.

Cosa fare se il test è positivo

La cura funziona nella maggior parte dei casi. Da dove partire:

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose possono far sembrare negativo un test anche se il batterio c’è.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Quale test è meglio: breath test, feci o sangue? Il breath test è il più affidabile senza gastroscopia. Il test delle feci è una buona alternativa. L’esame del sangue dice solo che hai incontrato il batterio, non che ce l’hai adesso.

Prima del breath test bisogna sospendere i farmaci? Spesso sì: i farmaci per l’acidità di solito circa due settimane prima. Se hai preso antibiotici o bismuto nelle ultime quattro settimane, il test di solito si rimanda. Sospendi un farmaco solo se te lo dice il medico, e segui le istruzioni del laboratorio.

Quali sono i sintomi dell’Helicobacter pylori? Spesso nessuno. Quando ci sono, sono bruciore o dolore alla parte alta della pancia, senso di pienezza, nausea. Un’ulcera può dare dolore più forte o sanguinare.

Come si prende l’Helicobacter pylori? Si pensa che passi da persona a persona, spesso in famiglia e da bambini. Non è chiaro del tutto come. Per questo molte persone lo hanno da anni senza saperlo.

Dopo la cura bisogna rifare il test? Sì. Dopo almeno quattro settimane dalla fine della cura si rifà il breath test, o il test delle feci. L’esame del sangue non serve, perché gli anticorpi restano.

Rosa misura l’Helicobacter pylori? No. Rosa misura ferritina, vitamina B12 ed emoglobina, che possono mostrare le carenze legate a questo batterio. Se il tuo medico vuole il test, lo prescrive a parte.

Fonti