Fattore reumatoide: cos’è, cosa ti dice e quando si misura
Il fattore reumatoide è un anticorpo che il corpo produce contro i propri anticorpi. Si cerca soprattutto quando il medico sospetta un’artrite reumatoide. Ma da solo non basta per una diagnosi.
Quando si misura
Il medico lo prescrive se hai articolazioni gonfie e dolenti, soprattutto a mani, polsi o piedi, con rigidità al mattino che dura a lungo. Di solito insieme agli anticorpi anti-CCP: insieme dicono di più.
Si usa anche per alcune altre malattie autoimmuni, come la sindrome di Sjögren.
Non è un esame per chi sta bene e non ha dolori articolari: un risultato positivo senza sintomi è comune e porta spesso solo ansia. Per questo Rosa non lo misura. Guarda invece la PCR ad alta sensibilità, che segnala un’infiammazione, e l’emocromo.
Cosa ti dice, e cosa no
È positivo in circa sette persone su dieci con artrite reumatoide. Se è molto alto, e ci sono i sintomi, la diagnosi diventa più probabile.
Ma è positivo anche in altre condizioni: altre malattie autoimmuni, infezioni lunghe come l’epatite C, malattie dei polmoni e del fegato. E in una parte delle persone sane, più spesso con l’età.
Un fattore reumatoide negativo non esclude l’artrite reumatoide. Esiste una forma detta sieronegativa, e all’inizio della malattia può non essere ancora salito.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Anticorpi anti-CCP: Sono più specifici per l’artrite reumatoide
- PCR ad alta sensibilità: Dice se c’è un’infiammazione in corso
- VES: L’altro esame classico dell’infiammazione
- Emoglobina: Un’infiammazione lunga può dare anemia
Valori normali del fattore reumatoide
Non c’è un valore uguale per tutti. Ogni laboratorio, in base al metodo, stampa un limite sul referto: sotto quel limite il risultato è negativo, sopra è positivo.
Conta anche di quanto è sopra. I reumatologi distinguono un positivo basso, fino a tre volte il limite del laboratorio, da un positivo alto, oltre tre volte. Il positivo alto pesa di più nella diagnosi.
Con l’età diventa positivo più spesso, anche senza malattie. Non serve il digiuno.
Se il tuo fattore reumatoide è alto o negativo
- Fattore reumatoide alto: Conta insieme ai sintomi. Senza dolori articolari spesso non vuol dire nulla. Con le articolazioni gonfie va visto presto.
- Fattore reumatoide negativo: Rassicura, ma non esclude un’artrite. Se le articolazioni restano gonfie, il medico approfondisce.
Perché il fattore reumatoide è alto
Le cause più comuni, non in ordine di gravità.
- Artrite reumatoide: La causa che il medico cerca. Di solito ci sono dolore e gonfiore a più articolazioni.
- Altre malattie autoimmuni: Sindrome di Sjögren, lupus, crioglobulinemia e altre.
- Infezioni lunghe: Epatite C, endocardite, tubercolosi e altre infezioni croniche possono alzarlo.
- Malattie di polmoni e fegato: Alcune malattie croniche dei polmoni e la cirrosi.
- L’età: Una parte delle persone anziane sane ha un fattore reumatoide positivo, di solito basso.
Cosa sapere prima di leggerlo
Alcune cose cambiano il risultato senza cambiare la tua salute.
- Il metodo: Metodi diversi danno numeri diversi. Confronta i valori fatti nello stesso laboratorio.
- Un’infezione recente: Dopo un’infezione può salire per un po’ e poi tornare negativo.
- L’età: Un positivo basso in una persona anziana senza sintomi è comune.
- Le cure: Con la cura dell’artrite reumatoide il valore può scendere, ma di solito non si usa per seguirla.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- Hai articolazioni gonfie e dolenti da qualche settimana, soprattutto a mani, polsi o piedi: prima si cura un’artrite reumatoide, meglio è.
- Hai rigidità al mattino che dura a lungo, o fatica a chiudere il pugno.
- Il fattore reumatoide è alto e hai occhi e bocca molto secchi.
- Hai un’articolazione improvvisamente rossa, calda e molto dolente con febbre: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali del fattore reumatoide? Dipende dal laboratorio e dal metodo. Il referto stampa un limite: sotto è negativo, sopra è positivo. Più di tre volte il limite è un positivo alto.
Fattore reumatoide alto senza dolori: cosa significa? Spesso nulla di grave. Può venire da un’infezione, da un’altra malattia o semplicemente dall’età. Il medico decide se servono altri esami, come gli anti-CCP.
Fattore reumatoide positivo vuol dire artrite reumatoide? No. Molte persone con fattore reumatoide positivo non hanno l’artrite reumatoide, e circa tre persone su dieci con la malattia lo hanno negativo. La diagnosi si fa con la visita, i sintomi e più esami.
Meglio il fattore reumatoide o gli anti-CCP? Si fanno di solito insieme. Gli anti-CCP sono più specifici, cioè risultano positivi più di rado in chi non ha la malattia. Il fattore reumatoide aggiunge informazioni.
Rosa misura il fattore reumatoide? No. Rosa misura la PCR ad alta sensibilità e l’emocromo, che dicono se c’è un’infiammazione. Se il tuo medico vuole il fattore reumatoide, lo prescrive a parte.
Fonti
- Nishimura e colleghi, meta-analisi: accuratezza degli anticorpi anti-CCP e del fattore reumatoide per l’artrite reumatoide. Annals of Internal Medicine, 2007. PMID 17548411
- Aletaha e colleghi, criteri di classificazione ACR/EULAR 2010 per l’artrite reumatoide. Arthritis and Rheumatism, 2010. PMID 20872595
- Ingegnoli e colleghi, il fattore reumatoide nella pratica clinica. Disease Markers, 2013. PMID 24324289