Anticorpi antinucleo (ANA): cosa sono, cosa ti dicono e quando si misurano
Gli anticorpi antinucleo, o ANA, sono anticorpi che riconoscono parti del nucleo delle tue cellule. Si cercano quando il medico sospetta una malattia autoimmune, come il lupus. Ma un ANA positivo è comune anche in chi sta bene.
Quando si misurano
Il medico li prescrive se hai disturbi che fanno pensare a una malattia autoimmune: dolori e gonfiore alle articolazioni, macchie rosse sul viso che peggiorano al sole, dita che diventano bianche al freddo, occhi e bocca molto secchi, febbre senza una causa.
Non è un esame da fare senza sintomi. Molte persone sane hanno ANA positivi, e un risultato positivo senza disturbi porta spesso solo ansia e altri esami.
Per questo Rosa non li misura. Guarda invece la PCR ad alta sensibilità per l’infiammazione, l’emocromo, che in alcune malattie autoimmuni mostra globuli bianchi o piastrine bassi, e l’esame delle urine.
Cosa ti dicono, e cosa no
Se sono negativi, una malattia come il lupus è molto improbabile. È il loro uso più utile: aiutano a escluderla.
Se sono positivi, non vuol dire che hai una malattia. Conta quanto sono alti, il disegno che fanno al microscopio e soprattutto i tuoi sintomi. Il medico di solito chiede poi esami più precisi, come gli anti-DNA o gli ENA.
Gli ANA non dicono da soli quale malattia c’è, né quanto è attiva.
Per questo si leggono insieme ad altri esami:
- Complemento C3 e C4: Scende quando il lupus è attivo
- PCR ad alta sensibilità: Dice se c’è un’infiammazione
- Globuli bianchi: Nel lupus possono essere bassi
- Esame delle urine: Vede se i reni perdono proteine o sangue
Come si leggono titolo e pattern
Il laboratorio diluisce il sangue più volte e guarda fino a quale diluizione gli anticorpi si vedono ancora. Il titolo è quella diluizione: 1:80, 1:160, 1:320 e così via. Più il secondo numero è alto, più anticorpi ci sono.
Ogni laboratorio sceglie da quale titolo chiamarli positivi, spesso 1:80 o 1:160. Nelle persone sane sono positivi circa una su tre a 1:40, più di una su dieci a 1:80 e circa una su venti a 1:160. Sono più frequenti nelle donne e con l’età.
Il pattern è il disegno che fanno sul nucleo: per esempio omogeneo, granulare (speckled), nucleolare o centromerico. Aiuta il medico a capire quali esami fare dopo.
Se i tuoi ANA sono positivi o negativi
- ANA positivi: Spesso non vogliono dire nulla, soprattutto a titolo basso e senza sintomi. Contano se hai disturbi.
- ANA negativi: Rendono molto improbabile una malattia come il lupus. Altre malattie autoimmuni restano possibili.
Perché gli ANA sono positivi
Le cause più comuni vengono prima.
- Nessuna malattia: È la causa più frequente, soprattutto a titolo basso, nelle donne e con l’età.
- Malattie della tiroide: Una tiroidite autoimmune si accompagna spesso ad ANA positivi.
- Infezioni: Dopo alcune infezioni virali possono diventare positivi per un po’.
- Alcuni farmaci: Certi farmaci per la pressione, per il cuore o per l’infiammazione possono farli comparire. Non sospenderli di tua iniziativa: parlane con il medico.
- Malattie autoimmuni: Lupus, sindrome di Sjögren, sclerodermia, epatite autoimmune e altre. Di solito il titolo è più alto e ci sono sintomi.
Cosa sapere prima di leggerli
Alcune cose cambiano il risultato senza cambiare la tua salute.
- Il metodo: Il test classico usa il microscopio. Alcuni laboratori usano metodi automatici che danno risultati un po’ diversi.
- Il laboratorio: Il titolo da cui si parla di positivo cambia da un laboratorio all’altro. Confronta i valori fatti nello stesso posto.
- Un titolo che oscilla: Passare da 1:80 a 1:160 tra due prelievi è comune e di solito non significa che qualcosa peggiora.
- L’età: Con gli anni diventano positivi più spesso, anche senza malattie.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- Gli ANA sono positivi e hai dolori e gonfiore alle articolazioni, macchie sulla pelle, dita bianche al freddo o febbre senza motivo.
- Il titolo è alto, per esempio 1:320 o più, anche se stai bene: il medico decide se servono altri esami.
- Hai urine schiumose, gambe gonfie o sangue nelle urine.
- Hai dolore al petto, fiato corto improvviso o un forte mal di testa con confusione: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
ANA positivi 1:160: devo preoccuparmi? Non per forza. Circa una persona sana su venti ha ANA positivi a 1:160. Conta se hai sintomi e cosa dicono gli altri esami. Il medico ti dice se approfondire.
ANA positivi a titolo basso, 1:80: cosa significa? Senza sintomi, di solito nulla. Più di una persona sana su dieci ha ANA positivi a 1:80.
Cosa vuol dire pattern granulare, o speckled? È uno dei disegni più comuni. Da solo non indica una malattia precisa. Se il titolo è alto o hai sintomi, il medico chiede gli ENA per capire quali anticorpi ci sono.
ANA positivi vuol dire lupus? No. Quasi tutte le persone con lupus hanno ANA positivi, ma la maggior parte delle persone con ANA positivi non ha il lupus. Per la diagnosi servono sintomi e altri esami.
Rosa misura gli anticorpi antinucleo? No. Rosa misura la PCR ad alta sensibilità, l’emocromo e l’esame delle urine, che danno segnali utili su infiammazione, sangue e reni. Se il tuo medico vuole gli ANA, li prescrive a parte.
Fonti
- Tan e colleghi, gli anticorpi antinucleo nelle persone sane. Arthritis and Rheumatism, 1997. PMID 9324014
- Satoh e colleghi, diffusione degli anticorpi antinucleo negli Stati Uniti e fattori associati. Arthritis and Rheumatism, 2012. PMID 22237992
- Aringer e colleghi, criteri di classificazione EULAR/ACR 2019 per il lupus eritematoso sistemico. Annals of the Rheumatic Diseases, 2019. PMID 31383717