Selenio: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

Il selenio è un minerale che il corpo usa in piccole quantità. Entra in alcune proteine che proteggono le cellule, aiutano le difese immunitarie e attivano l’ormone della tiroide. Lo prendi con pesce, carne, uova e cereali. Quanto ce n’è nei cibi dipende dal suolo dove crescono.

Quando si misura

Il medico lo prescrive quando sospetta una carenza, per esempio con una nutrizione artificiale che dura da tempo, una malattia che riduce l’assorbimento o la dialisi. Lo chiede anche se prendi integratori di selenio e hai segni di un eccesso.

Per chi sta bene non è un esame di routine. Con il selenio conta l’equilibrio: troppo poco e troppo fanno male, e prendere integratori quando ne hai già abbastanza può peggiorare le cose. Un valore isolato, senza un motivo, cambia di rado cosa fare.

Per questo Rosa non lo misura. Guarda invece il TSH, per la tiroide, e glicemia ed emoglobina glicata, perché troppo selenio si associa a un rischio più alto di diabete.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è basso, può darsi che ne arrivi poco con il cibo, o che il corpo ne assorba poco. Se è alto, quasi sempre prendi un integratore o mangi spesso cibi molto ricchi.

Non dice da solo se hai un problema alla tiroide, né se ti serve un integratore. Quello lo decide il medico con gli altri esami.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali del selenio

I valori normali li decide il laboratorio, e qui cambiano più che per altri esami. Alcuni laboratori misurano il selenio nel siero, altri nel sangue intero, con numeri diversi. E i valori tipici dipendono da quanto selenio c’è nei cibi della zona.

Per questo non conviene confrontare il tuo numero con uno trovato online. Conta l’intervallo stampato accanto al tuo risultato.

Un valore poco fuori dai limiti, senza sintomi, di solito non è un problema. Il medico lo legge con quello che mangi e con gli integratori che prendi.

Se il tuo selenio è basso o alto

Le cause del selenio basso o alto

Dipende soprattutto da cosa mangi e da cosa prendi.

Sintomi di troppo o troppo poco selenio

Il segno più tipico di un eccesso è nei capelli e nella pelle:

Se prendi integratori di selenio e perdi capelli, parlane presto con il medico e porta con te la confezione.

Selenio, tiroide e tumori

La tiroide usa il selenio per attivare il suo ormone. Per questo se ne parla molto nelle malattie della tiroide, come la tiroidite di Hashimoto. Se un integratore ti serve, e per quanto tempo, lo decide il medico o l’endocrinologo, caso per caso.

Per anni si è pensato che il selenio proteggesse dai tumori. Gli studi più solidi dicono di no: gli integratori non riducono i tumori. In alcuni studi, anzi, chi li prendeva aveva più diabete di tipo 2, più perdita di capelli e più irritazioni della pelle.

Con il selenio conta l’equilibrio: un integratore può aiutare chi ne ha poco e fare male a chi ne ha già abbastanza.

Cosa può falsare il risultato

Alcune cose cambiano il numero o il modo di leggerlo.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali del selenio? Dipende molto dal laboratorio, dal tipo di campione e dalla zona dove vivi. Conta l’intervallo stampato accanto al tuo risultato.

Selenio e tiroide: che legame c’è? La tiroide usa il selenio per attivare il suo ormone. Nelle malattie della tiroide il medico può valutare se serve un integratore, ma non vale per tutti.

Quali sono i sintomi della carenza di selenio? Una carenza grave è rara e dà segni poco specifici, come stanchezza e difese più basse. Si sospetta soprattutto con dialisi, nutrizione per vena o malattie dell’intestino.

Il selenio alto è pericoloso? Troppo selenio a lungo fa male: il primo segno è di solito la perdita di capelli. Quasi sempre viene da integratori o da molte noci del Brasile. Parlane con il medico.

Rosa misura il selenio? No. Rosa misura il TSH, per la tiroide, e glicemia ed emoglobina glicata. Se il tuo medico vuole il selenio, lo prescrive a parte.

Fonti