IGF-1: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

L’IGF-1, o somatomedina C, è una proteina prodotta soprattutto dal fegato quando riceve il segnale dell’ormone della crescita (GH). L’ormone della crescita sale e scende a ondate durante il giorno, l’IGF-1 molto meno. Per questo il medico misura l’IGF-1 per capire quanto ormone della crescita produci.

Quando si misura

Il medico lo prescrive soprattutto se sospetta che l’ipofisi produca troppo ormone della crescita (l’acromegalia): mani e piedi che crescono da adulti, lineamenti del viso che cambiano, sudorazione forte. O se c’è una massa nell’ipofisi.

Si usa anche quando si sospetta che ne produca troppo poco, nei bambini che crescono poco e negli adulti con malattie dell’ipofisi, e per seguire chi è in cura con l’ormone della crescita.

Non è un esame di prevenzione per chi sta bene: dipende molto dall’età, e un valore isolato si legge solo in un quadro clinico. Rosa non lo misura. Guarda però glicemia, emoglobina glicata e TSH, che si spostano con l’acromegalia o abbassano l’IGF-1.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è alto per la tua età, e ci sono i segni dell’acromegalia, il medico prosegue con altri test, come la curva da carico con il glucosio, e con una risonanza dell’ipofisi.

Se è basso, può mancare l’ormone della crescita, ma più spesso le cause sono altre: si mangia troppo poco, il fegato o i reni lavorano male, la tiroide è lenta, il diabete non è compensato, o si prendono estrogeni per bocca.

Un IGF-1 normale non esclude una carenza di ormone della crescita in un adulto: per quella serve un test di stimolo. E l’IGF-1 non misura quanto sei in forma o quanto muscolo hai.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali dell’IGF-1

Non c’è un solo intervallo normale: dipende dall’età e dal metodo. L’IGF-1 sale fino alla pubertà, ha un picco intorno ai 15 anni e poi scende piano per tutta la vita. Nelle donne è in media un po’ più basso.

Per questo il referto indica un intervallo per la tua età. Per esempio, un grande laboratorio italiano indica da 84 a 259 ng/mL tra i 26 e i 30 anni e da 45 a 220 ng/mL tra i 51 e i 70. Altri laboratori usano limiti diversi. Alcuni referti riportano anche un punteggio rispetto alla media della tua età.

Cambia poco nel corso della giornata, quindi l’ora del prelievo conta meno che per altri ormoni.

Se il tuo IGF-1 è alto o basso

Cosa può falsare il risultato

Molte cose spostano l’IGF-1 senza un problema dell’ipofisi. Dille al medico.

Quando preoccuparsi

Parlane con il tuo medico se:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali dell’IGF-1? Dipendono dall’età. Per esempio, un grande laboratorio italiano indica da 84 a 259 ng/mL tra i 26 e i 30 anni. Conta l’intervallo per la tua età sul tuo referto.

IGF-1 alto: cosa significa? In pubertà e in gravidanza è normale. Negli altri casi, se ci sono i segni dell’acromegalia, il medico prosegue con altri test. Un valore poco sopra, senza sintomi, spesso si ripete e basta.

IGF-1 basso: cosa significa? Più spesso dipende da alimentazione, fegato, tiroide o estrogeni per bocca. Una carenza di ormone della crescita è meno comune e si conferma con un test di stimolo.

Che differenza c’è tra IGF-1 e ormone della crescita? L’ormone della crescita viene dall’ipofisi e cambia molto durante il giorno. L’IGF-1 è prodotto dal fegato su suo comando ed è più stabile, per questo si misura lui.

Per l’IGF-1 serve il digiuno? Dipende dal laboratorio e dagli altri esami della richiesta. Segui le istruzioni che ti danno.

Rosa misura l’IGF-1? No. Rosa misura glicemia, emoglobina glicata, TSH e albumina, che aiutano a leggere un IGF-1 fuori posto. Se il tuo medico vuole l’IGF-1, lo prescrive a parte.

Fonti