Colinesterasi: cos’è, cosa ti dice e quando si misura

La colinesterasi del siero è un enzima prodotto dal fegato, che circola nel sangue. Il suo compito preciso non è del tutto chiaro, ma serve a smaltire alcuni farmaci e alcune sostanze tossiche. Il valore dice soprattutto quanto bene il fegato produce le sue proteine.

Quando si misura

Il medico la prescrive in tre casi. Per capire come lavora il fegato, soprattutto in chi ha una malattia del fegato nota. Prima di un’anestesia, se tu o un familiare vi siete risvegliati molto lentamente dopo un intervento. E in chi lavora con i pesticidi, o pensa di esserne venuto a contatto.

Non è un esame utile per chi sta bene. Il valore cambia molto da persona a persona e da laboratorio a laboratorio, e da solo dice poco. Per questo Rosa non la misura. Misura invece albumina, transaminasi, gamma GT e bilirubina, che dicono come sta il fegato.

Cosa ti dice, e cosa no

Se è bassa, il fegato può produrre meno proteine, come succede in una malattia del fegato avanzata o in una malnutrizione. Scende anche con un’infezione o un’infiammazione importante.

Un valore basso può anche venire da una variante genetica innocua nella vita di tutti i giorni, che conta solo in anestesia. Oppure dal contatto con alcuni pesticidi.

Non dice quale di queste cause c’entra. Per quello servono la storia, la visita e altri esami.

Per questo si legge insieme ad altri esami:

Valori normali della colinesterasi

Qui più che per altri esami, i valori normali li decide il laboratorio. Metodi diversi danno numeri molto diversi: lo stesso sangue può risultare nella norma in un laboratorio e fuori in un altro. Alcuni referti usano le U/L, altri le kU/L.

Per questo conta solo l’intervallo stampato sul tuo referto. Se devi ripetere l’esame, meglio farlo nello stesso laboratorio.

Nelle donne giovani, in gravidanza e con la pillola il valore è di solito un po’ più basso, e molti laboratori indicano limiti diversi per loro.

Se la tua colinesterasi è bassa o alta

Cosa può abbassarla

Le cause più comuni di una colinesterasi bassa:

Colinesterasi e anestesia

Durante un intervento si usano a volte farmaci che rilassano i muscoli per pochi minuti. È la colinesterasi a smaltirli.

Chi ha una variante genetica, o una colinesterasi molto bassa, li smaltisce lentamente: dopo l’anestesia può restare paralizzato e intubato più a lungo del previsto. In sala operatoria i medici lo gestiscono, ma è meglio saperlo prima.

Se a te o a un familiare è successo, dillo all’anestesista prima di ogni intervento. Può chiedere questo esame e scegliere altri farmaci.

Quando preoccuparsi

Fai attenzione a questi casi:

Domande frequenti

Quali sono i valori normali della colinesterasi? Dipende molto dal metodo del laboratorio, per questo non c’è un numero valido per tutti. Conta l’intervallo del tuo referto, che può essere diverso per donne e uomini.

Colinesterasi bassa: cosa significa? Spesso che il fegato produce meno proteine, o che c’è una malnutrizione o un’infezione. Può venire anche da una variante genetica o dai pesticidi. Il medico la legge insieme agli altri esami del fegato.

Colinesterasi alta: è un problema? Di solito no. Si vede più spesso in chi ha sovrappeso, diabete o fegato grasso. Per questo il medico guarda piuttosto glicemia, trigliceridi e fegato.

Perché si fa la colinesterasi prima di un’anestesia? Perché smaltisce alcuni farmaci che rilassano i muscoli. Se è molto bassa, l’effetto dura di più. Si chiede soprattutto se ci sono stati problemi simili in famiglia.

La colinesterasi si controlla a chi lavora con i pesticidi? Sì, a volte il medico del lavoro la usa per vedere se c’è stato un contatto. Un valore basso fa pensare a un contatto, ma non dice quanto è grave, e un valore normale non lo esclude del tutto. Se stai male dopo un contatto, chiama il 112 o vai al pronto soccorso.

Rosa misura la colinesterasi? No. Rosa misura albumina, transaminasi, gamma GT e bilirubina, che dicono come sta il fegato. Se il tuo medico vuole la colinesterasi, la prescrive a parte.

Fonti