Antitrombina (antitrombina III): cos’è, cosa ti dice e quando si misura
L’antitrombina è una proteina prodotta dal fegato. Fa da freno alla coagulazione: blocca la trombina e altri fattori, così il sangue non coagula quando non serve. Se è bassa, il rischio di trombi nelle vene sale. Si misura in casi precisi, di solito su richiesta di un ematologo o di un centro trombosi.
Quando si misura
Il medico la prescrive soprattutto dopo una trombosi in età giovane o senza una causa chiara, se in famiglia c’è un deficit di antitrombina noto, o se ci sono trombosi in sedi insolite.
In ospedale si misura anche quando l’eparina non funziona come dovrebbe: l’eparina agisce attraverso l’antitrombina, e se questa è bassa serve di meno.
Non è un esame per chi sta bene, nemmeno prima di iniziare la pillola, se in famiglia non ci sono casi. Per questo non è nel pannello Rosa. Rosa misura l’albumina nel sangue e nelle urine, che dice qualcosa su fegato e reni, da cui dipende anche l’antitrombina. Misura anche le piastrine.
Cosa ti dice, e cosa no
Se è bassa, il sangue ha un freno in meno contro i trombi. Spesso però il motivo è passeggero: l’eparina, un trombo appena avuto, un intervento, il fegato o i reni.
Un deficit ereditario è raro: riguarda tra 1 persona su 500 e 1 su 5.000. Si conferma solo dopo aver escluso le altre cause e ripetuto l’esame.
Se è normale, un deficit di antitrombina è poco probabile. Esistono però altri difetti della coagulazione, che si cercano con esami diversi.
Per questo si legge insieme ad altri esami:
- Albumina: Se è bassa, il fegato o i reni possono abbassare anche l’antitrombina
- Microalbuminuria: Se i reni perdono proteine, si perde anche antitrombina
- D-dimero: Dice se c’è un trombo in corso, che la abbassa
- aPTT: Serve a controllare l’eparina, che agisce attraverso l’antitrombina
Valori normali dell’antitrombina
I valori normali li decide il laboratorio. Molti referti indicano un’attività da 80 a 120%. Il tuo referto può avere limiti un po’ diversi.
Nei neonati è più bassa, e i laboratori usano intervalli diversi per i primi mesi di vita.
Il momento del prelievo conta: durante una trombosi, con l’eparina o subito dopo un intervento, il valore può essere basso anche senza un deficit.
Cosa significa il tuo valore
Trova la riga del tuo risultato, in %. Quali valori vanno fatti vedere a un medico? Sotto 80, o sotto il limite del tuo referto.
- Sotto 80: Bassa. Il sangue si difende meno dai trombi. Spesso c’è un motivo passeggero, come l’eparina o un trombo recente. Raramente è ereditaria. Parlane con il tuo medico. Di solito la fa ripetere, lontano da trombi ed eparina.
- Da 80 a 120: Nella norma. L’antitrombina fa bene il suo lavoro di freno alla coagulazione. Non serve fare nulla.
- Sopra 120: Alta. Di solito non ha significato. Alcuni anticoagulanti in compresse possono farla sembrare più alta. Di solito non serve fare nulla. Se prendi anticoagulanti, dillo al medico.
Se la tua antitrombina è alta o bassa
- Antitrombina bassa: Più spesso dipende da eparina, un trombo recente, fegato o reni. Raramente è ereditaria. Va ripetuta e spiegata da un medico.
- Antitrombina alta: Di solito non ha significato.
Perché l’antitrombina può essere bassa
Le cause passeggere sono le più comuni:
- L’eparina: Agisce attraverso l’antitrombina e, nei giorni di cura, la fa scendere.
- Un trombo o un intervento recente: Il corpo la consuma. Per questo di solito non si misura durante una trombosi.
- Il fegato: La produce. Se lavora poco, ne fa meno.
- Reni che perdono proteine: Con molte proteine nelle urine se ne perde anche una parte.
- Infezioni gravi ed emorragie: In ospedale, il corpo la consuma più in fretta di quanto la produca.
- Un deficit ereditario: È raro. Di solito ci sono trombosi in giovane età, anche in famiglia.
Il deficit ereditario di antitrombina
È uno dei difetti ereditari della coagulazione che più alzano il rischio di trombi nelle vene. Si eredita da un genitore, e spesso più persone in famiglia hanno avuto trombosi.
Se hai un deficit noto, chi ti segue valuta con te i momenti a rischio: interventi, lunghi periodi a letto, farmaci con estrogeni, gravidanza. In quei momenti spesso serve una protezione con anticoagulanti.
Se aspetti un figlio, o lo stai cercando, e hai un deficit noto, parlane presto con il ginecologo e con l’ematologo. Non iniziare né sospendere anticoagulanti di tua iniziativa.
Quando preoccuparsi
Parlane con il tuo medico se:
- L’antitrombina è sotto 80%, o sotto il limite del tuo referto, lontano da trombi ed eparina.
- Hai avuto una trombosi in giovane età o senza una causa chiara.
- In famiglia c’è un deficit di antitrombina, e devi fare un intervento, iniziare la pillola o affrontare una gravidanza.
- Hai una gamba gonfia e dolorante, fiato corto improvviso o dolore al petto: chiama il 112 o vai al pronto soccorso.
Domande frequenti
Quali sono i valori normali dell’antitrombina III? Molti referti indicano un’attività da 80 a 120%. Conta sempre l’intervallo del tuo referto.
Antitrombina bassa: cosa significa? Che il sangue ha un freno in meno contro i trombi. Spesso dipende da eparina, un trombo recente, fegato o reni. Il medico la fa ripetere per capire se è un deficit vero.
Devo fare l’antitrombina prima di prendere la pillola? Di solito no. Le linee guida non consigliano questi esami a tutte prima della pillola. Si valutano se in famiglia c’è un deficit noto o ci sono state trombosi: parlane con il tuo medico o ginecologo.
Quando conviene misurarla? Lontano da una trombosi acuta e senza eparina, se possibile. Il momento giusto lo sceglie lo specialista.
Rosa misura l’antitrombina? No. Rosa misura le piastrine e l’albumina, nel sangue e nelle urine. Se il tuo medico vuole l’antitrombina, la prescrive a parte, di solito con altri esami della coagulazione.
Fonti
- Van Cott e colleghi, raccomandazioni ISTH sugli esami di laboratorio per il deficit di antitrombina. Journal of Thrombosis and Haemostasis, 2020. PMID 31894660
- Patnaik e Moll, il deficit ereditario di antitrombina: una revisione. Haemophilia, 2008. PMID 19141163
- Middeldorp e colleghi, linee guida 2023 dell’American Society of Hematology sul tromboembolismo venoso: i test per la trombofilia. Blood Advances, 2023. PMID 37195076